15/06/2026
𝗔𝗦𝗦𝗜𝗦𝗧𝗘𝗡𝗧𝗘 𝗜𝗡𝗙𝗘𝗥𝗠𝗜𝗘𝗥𝗘, 𝗨𝗦𝗕 𝗮𝗽𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗼: 𝗮𝗹 𝘃𝗶𝗮 𝗹’𝗶𝗻𝗱𝗮𝗴𝗶𝗻𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗮𝘇𝗶𝗲𝗻𝗱𝗲 𝘀𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗲 𝘁𝗼𝘀𝗰𝗮𝗻𝗲.
𝗨𝗦𝗕 𝗣𝗜 𝗦𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗧𝗼𝘀𝗰𝗮𝗻𝗮 avvia un’indagine rivolta alle lavoratrici e ai lavoratori delle Aziende Sanitarie Locali e delle Aziende Ospedaliere della Toscana sulla nuova figura dell’Assistente Infermiere.
Dopo l’esperienza dell’OSS con formazione complementare del 2003, l’Accordo Stato-Regioni del 3 ottobre 2024, successivamente modificato dall’Accordo del 18 dicembre 2024 e recepito con DPCM del 28 febbraio 2025, ha introdotto il nuovo profilo professionale dell’Assistente Infermiere.
Si tratta di una novità destinata a incidere, almeno potenzialmente, sull’organizzazione del lavoro nei reparti, sui rapporti tra le diverse figure professionali, sulla qualità dell’assistenza e sul tema delicatissimo delle responsabilità professionali. Per questo USB PI Sanità Toscana ritiene necessario affrontare la questione con attenzione, senza semplificazioni e senza lasciare che decisioni di tale rilevanza vengano calate dall’alto, senza un reale confronto con
chi ogni giorno garantisce il funzionamento dei servizi sanitari.
Per USB PI Sanità è fondamentale partire dall’ascolto diretto di chi opera quotidianamente nelle strutture sanitarie e
ospedaliere, risponde ai bisogni di salute dei cittadini, affronta carichi di lavoro sempre più pesanti e si assume responsabilità professionali, organizzative e assistenziali in un contesto già segnato da carenze di personale, liste d’attesa, difficoltà nei servizi e crescente pressione sui lavoratori.
Per questo il sindacato ha predisposto un questionario rivolto al personale del settore, con l’obiettivo di realizzare un’indagine sulla percezione della nuova figura professionale, raccogliendo valutazioni, dubbi, aspettative e criticità direttamente da lavoratrici e lavoratori.
USB PI Sanità Toscana ha svolto un primo approfondimento sulle limitate informazioni finora disponibili riguardo all’Assistente Infermiere, infatti dopo l’interesse iniziale suscitato dall’introduzione della nuova figura, il tema sembra essere progressivamente scomparso dal dibattito pubblico e istituzionale, senza che siano stati forniti chiarimenti adeguati sui suoi effetti concreti nei luoghi di lavoro.
Riteniamo invece che una trasformazione di questa portata non possa essere affrontata nel silenzio, né ridotta a un semplice atto amministrativo. Ogni modifica dell’organizzazione del lavoro in sanità deve essere discussa apertamente, valutata nelle sue conseguenze e costruita con il coinvolgimento reale del personale.
USB continuerà quindi a promuovere trasparenza, informazione e confronto, dando voce alle lavoratrici e ai lavoratori
della sanità affinché ogni innovazione organizzativa sia condivisa, rispettosa dei diritti, delle competenze e delle
responsabilità professionali, e non diventi uno strumento per coprire le carenze di organico o scaricare ulteriori responsabilità sul personale.
𝗣𝗲𝗿 𝗴𝗮𝗿𝗮𝗻𝘁𝗶𝗿𝗲 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗲, 𝗮𝘁𝘁𝗲𝗻𝗱𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲 𝗿𝗮𝗽𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗮𝗹𝗹’𝗶𝗻𝗱𝗮𝗴𝗶𝗻𝗲, 𝗨𝗦𝗕 𝗶𝗻𝘃𝗶𝘁𝗮 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝘁𝗿𝗶𝗰𝗶 𝗲 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗲𝘀𝘀𝗮𝘁𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗮𝘀𝘀𝗶𝗺𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲. 𝗣𝗶𝘂̀ 𝗮𝗺𝗽𝗶𝗮 𝘀𝗮𝗿𝗮̀ 𝗹𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮 𝗮𝗹 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗮𝗿𝗶𝗼, 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗳𝗼𝗿𝘁𝗲 𝘀𝗮𝗿𝗮̀ 𝗹𝗮 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝗶𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗾𝘂𝗮𝗱𝗿𝗼 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗱𝗶 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗻𝗲𝗹 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗼 𝘀𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗮𝗹𝗲 𝗲𝗹𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗿𝗲𝘁𝗶, 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝘁𝗶 𝘀𝘂𝗹𝗹’𝗲𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗰𝗵𝗶 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮 𝗻𝗲𝗶 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶.
Il questionario è compila ile tramite questo link: http://forms.gle/Zb3LT8keSPibNWxz8
oppure inquadrando il QR code allegato.
La raccolta dei dati prende avvio oggi 15 giugno 2026 e proseguirà per i successivi due mesi.