Fondata a Verona nel 2003 con l'obiettivo di fornire aiuto, per mezzo di interventi tempestivi e diretti, in situazioni di difficoltà evidenti, offre sostegno a chi ne ha bisogno, prestando un'occhio di riguardo a bambini, anziani e comunità locali. L’associazione Onlus “Atuttotondo”, fondata a Verona nel novembre 2003 da un gruppo di amici, molti dei quali già operativi in altre realtà di volonta
riato, è presieduta dal dott. Paolo Bon, noto imprenditore veronese, e vede nel ruolo di vice presidente Anna Carolina Arvedi, da sempre particolarmente sensibile alle problematiche sociali. Il sodalizio intende operare sul territorio veneto ma non solo, realizzando eventi e iniziative di vario tipo, con lo scopo di raccogliere fondi destinati a sostenere alcune realtà disagiate. Le situazioni su cui intervenire verranno di volta in volta selezionate fra le tante, individuate dagli stessi membri dell’associazione o segnalate dai cittadini e dai media. La volontà che anima questa nuova realtà associativa è infatti quella di intervenire tempestivamente e direttamente in situazioni disagiate, con un occhio di riguardo verso bambini ed anziani, offrendo a chi ne ha bisogno un sostegno morale e materiale. I fondi raccolti non verranno infatti consegnati sottoforma di denaro ma in prodotti di varia tipologia, come medicinali, alimentari, abbigliamento o altri generi di sussistenza. L'associazione svolge per Statuto le seguenti attività:
- realizzazione di progetti di sostegno e assistenza ed aiuto a carattere umanitario rivolti in particolare a bambini, anziani e comunità locali;
- promozione di iniziative rivolte a bambini ed anziani in situazioni economiche e/o sociali disagiate anche in collaborazione con organismi/enti,/ associazioni/istituti territoriali, o a supporto degli stessi;
- promozione di iniziative a sostegno della famiglia in difficoltà e con problemi di integrazione sul territorio e/o in condizione di emarginazione;
- svolgimento di attività a supporto anche rispetto a progetti già esistenti;
- i progetti riguarderanno principalmente iniziative sul territorio comunale, provinciale e regionale (Veneto), senza in ogni caso preclusioni nei confronti di specifiche iniziative di altro ambito di particolare gravità sotto il profilo umanitario;
- preferibilmente, le iniziative non prevederanno donazioni e/o elargizioni di denaro;
- l’attività verrà svolta in assoluta autonomia anche nell’ambito di collaborazioni con realtà ed istituzioni locali, perseguendo sempre e comunque obiettivi concreti, misurabili e verificabili.