D.E.A" Difesa Eco Ambientale"

D.E.A" Difesa  Eco Ambientale" GRUPPO DI VOLONTARI CHE OPERANO A TUTELA DELL' AMBIENTE, FLORA E FAUNA.

Mondragone...quanti ancora devono denunciare queste aree per rimuovere questi materiali..A  seguito  di  una  segnalazio...
15/06/2026

Mondragone...quanti ancora devono denunciare queste aree per rimuovere questi materiali..

A seguito di una segnalazione arrivata alla nostra associazione ambientale riguardo un diffuso fenomeno di criticità ambientale che da anni persiste su diversi punti del territorio di Mondragone in particolare lato mare tra via Sancello e via stercolilli

In data 12 giugno, 2026 alcuni volontari ambientali dell’associazione D.E.A si dirigevano sul posto oggetto di segnalazione e giunti in loco si verificava che realmente nell’area persisteva un diffuso fenomeno di sversamenti illeciti che si protaggono nel tempo ,all’ingresso della stradina dal lato del depuratore era presente un auto di probabile provenienza furtiva totalmente data alle fiamme ed erano presenti ancora resti di nastro bicolore dopo l’intervento dei carabinieri , inoltre figuravano cumuli e cumuli di rifiuti che si estendevano per gran parte della strada, a un certo punto erano presenti un a decina di sacchi Big Bag di una regressa bonifica iniziata e mai portata a termine, in alcuni di essi era cresciuta all’interno la vegetazione infestante
Appare evidente il degrado assoluto in quest’area che rappresenta un negativo biglietto da visita per il turismo marittimo considerando anche e il pericolo per la salute e igiene ,dovuta anche a una presenza di ratti, e odori nauseabondi in spregio alle più comuni norme igieniche .
Le autorità già sono a conoscenza dei fatti esposti visto che già le forze dell’ordine , altre associazioni e cittadini ambientali hanno esposto più volte la problematica senza nessun esito positivo .

Cancello ed Arnone (CE)un  casolare    in evidente   stato  di  abbandono con  libero  acceso a  chiunque    privo  di  ...
15/06/2026

Cancello ed Arnone (CE)
un casolare in evidente stato di abbandono con libero acceso a chiunque privo di porte e portone ,e all'insaputa del proprietario probabilmente erano stati scaricati materiali pericolosi e non

Nella mattinata di domenica 14 giugno 2026 durante un monitoraggio ambientale effettuato da alcuni volontari dell’associazione D.E.A effettuata in agro di Castel Volturno- Cancello ed Arnone (CE) dalla strada si notava un casolare in evidente stato di abbandono che sprovvisto di porte e portone di ingressa da cui all’interno dalla strada si notava un cumulo di rifiuti speciali e non , scesi dall’auto per un controllo visivo si accertava che erano presenti rifiuti di varia tipologia ,tra cui ; alcune lastre ondulate rotte in verosimile amianto, tagli di pannelli di cartongesso, materassi , pedane , vecchie porte , polistirolo , materiali plastici etc..

Caserta  …Si  parla  di  contrastare  la  terra  dei  fuochi  e  poi……..  Una  vera  e  propria  discarica  che  persist...
09/06/2026

Caserta …Si parla di contrastare la terra dei fuochi e poi……..

Una vera e propria discarica che persiste da diversi anni da gente del posto si desume che si tratta di in un area sottoposta a sequestro , e nel pieno della stagione dei roghi l'area in parola è considerata una bomba ad orologeria e pericolo per la salute dei cittadini . quest’area era stata già denunciata a giugno 2024 ma non e s tato fatto nella per rimuovere questi cumuli di rifiuti , nella data del 2 giugno 2026 a distanza di 2 anni al fine di verificare l’esito della prima segnalazione alcuni volontari dell’ associazione D.E.A giunti in loco si accertava che i materiali presenti non erano mai stati rimossi. Tutto è stato di nuovo inoltrato alle autorità competenti

https://internapoli.it/ancora-un-rogo-tossico-in-via-carrafiello-a-giugliano-bruciano-rifiuti-nel-campo-rom/?fbclid=IwVE...
07/06/2026

https://internapoli.it/ancora-un-rogo-tossico-in-via-carrafiello-a-giugliano-bruciano-rifiuti-nel-campo-rom/?fbclid=IwVERDUASSlgxleHRuA2FlbQIxMABzcnRjBmFwcF9pZAwzNTA2ODU1MzE3MjgAAR5w7B_gXk3k58dA9DF3YF8F01W7fBSn1EJeOUuTF7Nu3dlKXw1O-s5ZmoJPjw_aem_BXbwXoRcC-k9iIFt3KMgyQ

Brucia materiale plastico nel campo rom di via Carrafiello a Giugliano, lungo la Circumvallazione esterna. Una densa nube di fumo, visibile da diversi chilometri, si è sollevata sull'area invadendo le zone circostanti e generando forte preoccupazione tra i residenti, che hanno segnalato l'accaduto

Esiste anche la messa in sicurezza...che poi dovrebbe seguire la bonifica Nella  mattinata  di  sabato 23  maggio  2026 ...
26/05/2026

Esiste anche la messa in sicurezza...che poi dovrebbe seguire la bonifica

Nella mattinata di sabato 23 maggio 2026 , alcuni volontari dell’Associazione durante un monitoraggio ambientale effettuato in alcune zone di Casal di Principe (CE) di cui diverse erano gia state denunciate come ultimo 5 mesi fa .
Nella data su indicata con rammarico veniva riscontrato che i materiali erano ancora li nonostante siano stati denunciate svariate volte, all’ingresso della strada veniva riscontrata la presenza di un cumulo di rifiuti che da almeno 10 anni viene alimentato da un continuo abbandono di rifiuti pericolosi e non che sistematicamente vengono dati alle fiamme e soprattutto si riscontrava che I Materiali contenete verosimile amianto erano ancora li senza che fosse stata adottata nessuna misura per la messa in sicurezza di emergenza , inoltre erano presenti numerosi pneumatici , materiali plastici , scarti di lavorazioni edili , condizionatori , gommapiuma , veniva riscontrata una diffusa precarietà ambientale dovuta a diversi cumuli di che da anni vengono abbandonati e date alle fiamme mediante incenerimento a terra . in un altro sito in una stradina sottostante la SS 7 bis veniva riscontrata la presenza di un fusto metallico che conteneva catrame liquido ,una carcassa di frigorifero un vecchio divano un materasso ,inoltre sotto il sottopasso per l’ennesima volta si riscontrava un cumulo di rifiuti costituiti da mobilio, , vecchi divani , materiali plastici e diversi sacchi RSU .

In  data 16 maggio    2026  durante  un   monitoraggio  ambientale   effettuato   da    alcuni volontari ambientale  del...
17/05/2026

In data 16 maggio 2026 durante un monitoraggio ambientale effettuato da alcuni volontari ambientale dell’associazione D.E.A, in agro di S. Cipriano di Aversa al confine con Casapesenna si riscontrava la presenza di auto di sicura provenienza furtiva , e rifiuti pericolosi nella fattispecie materiali contenete verosimile amianto rotto al passaggio di veicoli agricoli , alcuni serbatoi acqua leggeri ibc di 1000 lt cad , membrane bituminose , materiali plastici e tagli di tubi per irrigatori , materassi , pezzi di cartongesso , gommapiuma

San  Marcellino -  Villa  di  Briano  (CE) lastre  di  copertura  in  verosimile  amianto in  parte  rotte   illecitamen...
17/05/2026

San Marcellino - Villa di Briano (CE)

lastre di copertura in verosimile amianto in parte rotte illecitamente smaltite e un cumulo di rifiuti pericolosi e non in una stradina di campagna adiacente la linea Fs

In data 16 maggio 2026 durante un monitoraggio ambientale effettuato da alcuni volontari ambientale dell’associazione D.E.A, in agro di San Marcellino al confine con Villa di Briano (CE) si riscontrava la presenza di diverse lastre di copertura in verosimile amianto rotte in diversi punti all’esito del sopralluogo visivo si cercava di capire lo stato dei M.C.A che si presentavano usurate ,scheggiate ai bordi e ricoperte da un monocromatico tappeto fungine scuro annerito dall’usura del tempo. Inoltre dalla posizione delle coperture abbandonate a terra non si riusciva a individuare la presenza di eventuali stampigliature di loghi identificativi e ne tantomeno si riusciva a individuare la presenza di eventuali marchi di produzione . Inoltre erano presenti RAEE , Pneumatici , materassi ,indumenti e tetti di copertura in pvc.

Con l’esperienza maturata sul campo a parere di questi volontari il rischio sembra oltremodo aumentato poichè i M.C.A si trovano a pochi metri dalla linea FS che sottopone gli stessi materiali a continue vibrazioni ,e poiché il profilo di rischio deriva anche dalla particolare volatilità delle fibre nel caso trattasi di amianto la lesività è accentuata dalla propensione a prorogarsi facilmente nell’ambiente circostante generando un rischio generale di tutela della collettività ko

Capua   rifiuti    di  varia   natura    in  uno  spazio fele case popolari Venerdì 08  maggio  2026,alle    ,durante un...
13/05/2026

Capua rifiuti di varia natura in uno spazio fele case popolari

Venerdì 08 maggio 2026,alle ,durante un monitoraggio all’interno delle palazzine per cercare di mettere in sicurezza e prelevare un gatto in cattivo stato di salute ,dietro il blocco di appartamenti che confina con il cortile del Liceo Garofalo si riscontrava la presenza di un cumulo di rifiuti di varia natura in particolare si riscontravano : Raee, carcassa di frigorifero , mobilio , vecchie sedie in legno , WC, pezzi di cartongesso, coperte e altri materiali che molto probabilmente e stato svuotato qualche appartamento

Scampia -  Napoli,  quanti  anni  ancora i  cittadini  devono  subire..In  data 09 maggio      2026 durante  un    vedet...
10/05/2026

Scampia - Napoli, quanti anni ancora i cittadini devono subire..

In data 09 maggio 2026 durante un vedettaggio ambientale effettuato da alcuni volontari ambientali dell’associazione D.E.A in agro di Napoli più precisamente nel quartiere Scampia (NA) nella strada che porta al campo rom su diversi punti veniva riscontrata un elevata criticità ambientale dovuta alla presenza di cumuli di rifiuti pericolosi e non in alcuni casi dati alle fiamme. Purtroppo non Siamo potuti scendere per ispezionare e fare dei sopralluoghi più approfonditi perchè alla nostra vista gli occupanti del campo Rom non accettavano volentieri la nostra presenza , ma successivamente da persone al di fuori del campo Rom che da anni vivono quotidianamente questo scempio ambientale ,sociale e sanitario abbiamo desunto che questa situazione di degrado totale va avanti da più di 30 anni nella totale indifferenza della politica e delle istituzioni che nel corso degli anni non hanno saputo debellare questo fenomeno nonostante ci siano state diverse denunce di associazioni comitati , cittadini e diverse passerelle politiche inoltre ci informavano che all'ingresso dell'area è collocato un presidio fisso dell' Esercito e nonostante ciò continuano a scaricare rifiuti di ogni genere molto probabilmente dietro pagamenti . Dai sopralluoghi visivi appariva uno scenario apocalittico si riscontrava la presenza di cumuli di rifiuti pericolosi e non che si estendevano per centinaia di metri e dai quali si percepiva un odore nauseabondo , in particolare si intravedevano innumerevoli materiali plastici, numerosi divani ,alcune carcasse di autovetture di probabile provenienza furtiva , verosimile amianto , residui di fili sguainati o dati alle fiamme per prelevare il rame all’interno in alcuni punti si riscontravano cumuli di ceneri di combustioni sia stratificati di varie colorazioni che in polveri che sicuramente erano i resti di continue combustione di rifiuti a terra , sotto i piloni della superstrada Sp 500 asse perimetrale Melito - Scampia appariva annerita a causa dei roghi di rifiuti per lunghi tratti cosi compromettendo anche la stessa struttura probabilmente ne è compromessa la staticità , oltreciò centinaia carcasse di frigoriferi , un numero impressionante di PFU , centinaia bustoni di rifiuti tessili ,numerosissimi divani , materassi ,RAEE , e tantissimi altri rifiuti .

E sotto gli occhi e a conoscenza di tutti il degrado assoluto e il pericolo per la salute e igiene ,dovuto anche a una presenza di ratti, e odori nauseabondi in spregio alle più comuni norme igieniche . La grave situazione espone sia i nomadi del campo , sia l’intera comunità delle aree limitrofe al contagio di infezioni a causa delle diffusioni di possibili focolai epidemici.
La relazione denuncia a mezzo pec è stata inviata a diversi enti preposti , che già sono a conoscenza dei fatti esposti e per poter capire quali provvedimenti urgenti intendano assumere nell’ambito delle proprie competenze ,al fine di impedire che la situazione su esposta possa degenerare al punto di mettere a repentaglio la pubblica igiene e sicurezza pubblica ,se non intendano avviare nei limiti delle proprie attribuzioni opportune iniziative volte a migliorare le condizioni igienico sanitarie del su citato campo ROM con la bonifica totale ,affinchè venga garantita la salute e la sicurezza dei cittadini e poiché la grave situazione espone sia i nomadi del campo , sia l’intera comunità di Napoli e provincia al contagio di infezioni a causa delle diffusioni di focolai epidemici e ambientali...ma il controsenso più preoccupante che adiacente quest' area c'è l isola ecologica (...)

La Provincia di Caserta ha rifatto  tante strade alcune ancora in buone condizioni ,ma peccato che ha dimenticato questa...
08/05/2026

La Provincia di Caserta ha rifatto tante strade alcune ancora in buone condizioni ,ma peccato che ha dimenticato questa che è un oscenità.
Pericolo viabilita prolungamento Sp 76 Casal di Principe direzione Grazzanise sp 147
In data 7 maggio 2026 circa durante dei monitoraggi ambientali effettuati da alcuni volontari dell' associazione DEA,sul territorio ci trovavamo a percorrere la SP 76 Casal di Principe dopo chiesa diroccata direzione Grazzanise Selvalunga ,più precisamente in localita Rimessa su gran parte del suddetto tratto di strada in volontari ambientali riscontravano uno stato di grave degrado e pericolosità in cui versa la Strada Provinciale su menzionata .Nello specifico si evidenziava un manto stradale che presentava buche profonde di circa 10/ 15 cm di profondità ,e avvallamenti diffusi su tutto il tratto viario , tali da rendere la percorrenza praticamente impraticabile .Le condizioni attuali costituiscono grave pericolo per la sicurezza degli automobilisti, motociclisti e ciclisti, con concreto rischio di incidenti, danni ai veicoli e all’incolumità delle persone ,Il degrado si protrae da tempo e si è aggravato con le recenti piogge . Con una richiesta scritta e inviata ai vari enti a mezzo PEC si chiedeva

-Un intervento urgente di messa in sicurezza del tratto stradale in questione
- La programmazione immediata di lavori di ripristino del manto stradale a norma di legge
-L’apposizione di idonea segnaletica di pericolo fino al completamento dei lavori, ai sensi dell’art. 14 del Codice della Strada
-Si ricorda che la manutenzione delle strade provinciali rientra tra gli obblighi dell’Ente proprietario ai sensi dell’art. 14 D.Lgs. 285/1992, con conseguenti responsabilità in caso di danni derivanti da omessa manutenzione.

Indirizzo

Grazzanise
81046

Sito Web

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