18/01/2026
ANTRO: quando l’Archeologia diventa racconto vivo tra mito, teatro e contemporaneità
L’Archeologia esce dagli scavi e dalle pagine dei manuali per salire sul palcoscenico e farsi racconto, emozione, riflessione collettiva. È questo il cuore di “ANTRO25”, uno spettacolo intenso e suggestivo dedicato al senso profondo e al valore culturale dell’Archeologia, voluto da Archeoclub d’Italia Nazionale e da Archeoclub d’Italia – Sede di Gravina in Puglia.
Il testo, originale e fortemente evocativo, porta la firma del regista barese Pasquale D’Attoma, che ha scelto di ispirarsi al mito di Orfeo ed Euridice, rielaborandolo e rivoluzionandolo in chiave contemporanea. Il mito diventa così strumento narrativo per interrogare il presente, per riflettere sul rapporto tra memoria, identità e conoscenza, e per restituire all’Archeologia il suo ruolo di disciplina viva, capace di parlare all’uomo di oggi.
In scena, potenti emozioni e vivide suggestioni prendono forma grazie all’interpretazione intensa di Maria Dibattista e alla danza orifica di Stefania Carulli, che con il corpo e il movimento accompagna il pubblico in un viaggio simbolico tra luce e oscurità, passato e presente, vita e memoria. Accanto a loro, un cast corale che arricchisce la narrazione: Enrica Aglaia Milella, Francesco Latorre, Marco De Letteriis, Antonella Maffei, Valeria Navarra, Riccardo Santovito, Francesco De Pinto.
La cornice è quella del Teatro VIDA di Gravina in Puglia, luogo che si trasforma in un “antro” teatrale e simbolico, spazio di discesa e risalita, proprio come lo scavo archeologico e come il viaggio di Orfeo. Qui l’Archeologia non è solo oggetto di studio, ma voce narrante, protagonista che racconta e si racconta, capace di suscitare domande, emozioni e consapevolezza.
L’appuntamento con “ANTRO” è fissato per sabato 31 gennaio alle ore 20.30 presso il Teatro VIDA.
La prenotazione è necessaria ed è possibile attraverso i seguenti contatti:
• Cell. e SMS: 333 4825786
• WhatsApp: 348 5962034
• Email: [email protected]
• Messaggio privato sulla pagina Facebook Archeoclub Gravina o sulla pagina Evento
Un’occasione imperdibile per vivere l’Archeologia non solo come passato da studiare, ma come esperienza culturale, artistica ed emotiva capace di parlare al presente.