16/03/2026
Pochi mesi fa, grazie al progetto “Le voci della memoria: i reduci raccontano...”, siamo riusciti a raccogliere, ad Ancona, la testimonianza del reduce e ambasciatore Alessandro Cortese De Bosis, ufficiale di collegamento classe 1926.
Questa intervista rappresenta un’opportunità preziosa per riscoprire la storia personale di un giovane che, proveniente da una famiglia aristocratica, decise di partecipare alla Guerra di Liberazione al fianco delle truppe alleate. La sua scelta fu ispirata anche dalle gesta dello zio Lauro De Bosis, noto antifascista che “bombardò” Roma con volantini di protesta contro il regime e la passività del sovrano.
Questa vicenda individuale racchiude inoltre la storia degli ufficiali di collegamento italiani che, come De Bosis, vennero affiancati alle truppe anglo-americane per favorire i contatti e le comunicazioni con la popolazione civile e con il Corpo italiano di liberazione. Si tratta di una pagina di storia in larga parte dimenticata, raccontata anche nell’opera scritta dallo stesso De Bosis, In terra di nessuno.
Purtroppo, proprio in questi giorni, abbiamo appreso della scomparsa dell’ambasciatore. Porgiamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia.
L’intervista all’ambasciatore Alessandro Cortese De Bosis, classe 1926, rappresenta un’opportunità preziosa per riscoprire la storia personale di un giovane ...