CCSVI nella Sclerosi Multipla - Emilia Romagna

CCSVI nella Sclerosi Multipla - Emilia Romagna Associazione ODV di sostegno socio-sanitario ai malati di Sclerosi Multipla In questo contesto occorre tutti insieme fare delle scelte “appropriate”.

La nostra storia ha inizio nell’ anno 2010, quando un gruppo di persone affette da sclerosi multipla assieme ai loro familiari,amici, conoscenti, diede vita ad uno dei più straordinari sodalizi utilizzando l’opportunità fornita dal network Facebook, e che oggi li vede uniti, con grinta e determinazione, nella Associazione “CCSVI nella sclerosi multipla”, non nascondiamo che quasi vien da chiedersi

se sia necessario soffrire a denti stretti per essere in grado di diffondere con educazione, dignità, ed affetto quello che loro sanno, per condividere il loro bisogno di chiarezza, che va oltre un semplice polo informativo, e che arriva anche agli occhi e nell’anima come una lezione di vita, a prescindere dal disagio che comporta la sclerosi multipla.

È evidente il bisogno costante di un’informazione corretta e libera per le persone malate di CCSVI, che chiarisca le correlazioni di quest’ultima con la sclerosi multipla. Tutti, attraverso la nostra associazione, si rivolgono alle istituzioni competenti con un messaggio corale che dice:

“Ascoltateci, siamo tanti”. Nel tempo Si sono costituite le articolazioni territoriali con l’intento di fornire servizi, sostegno ed orientamento e rappresentanza associativa in tutto il nostro Paese. In molte realtà regionali ogni giorno, operano moltissimi volontari, un mosaico di competenze, impegno e disponibilità. In particolare, l’impegno nella nostra Associazione si è concretizzato a creare momenti di incontro con le Istituzioni al fine di

‐ sciogliere le incomprensioni metodologiche e di merito messe in evidenza dalle clamorose dimissioni di prof. Zamboni dallo Steering Committee dello studio epidemiologico Aism/Fism sulla correlazione tra CCSVI e Sclerosi multipla;

‐ individuare una serie di Centri vascolari in Italia da formare alla diagnosi e alla cura della CCSVI (l’Insufficienza venosa cronica cerebrospinale a prescindere dalla sclerosi Multipla. Contestualmente continueremo a sostenere lo sviluppo della rete associativa impegnando, anche, risorse economiche che andremo a reperire anche con specifici affidamenti di fund‐rising a Società a ciò preposte. Non possiamo non concludere con un sentito ringraziamento a tutti i Consiglieri e ai nostri volontari che con il loro impegno e tanti “sacrifici” ci permettono di svolgere le nostre attività. Magari ci vorrà fatica perché le scelte sono difficili, ma non possiamo aspettare ancora e non vogliamo che la politica e la burocrazia in questa prospettiva siano disattente.

09/06/2026
📢 SEGNALAZIONE OPPORTUNITÀ LAVORO – UNIVERSITÀ DI BOLOGNASu segnalazione della Consulta Disabilità, vi informiamo che l’...
01/06/2026

📢 SEGNALAZIONE OPPORTUNITÀ LAVORO – UNIVERSITÀ DI BOLOGNA

Su segnalazione della Consulta Disabilità, vi informiamo che l’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna ha pubblicato un bando di concorso pubblico per esami (Rif. 3113) per la copertura di 10 posti nell'Area dei Collaboratori (settore amministrativo) per le esigenze delle strutture dell'Ateneo.
La procedura è esclusivamente riservata alle persone con disabilità.
REQUISITI RICHIESTI
* Appartenenza ai soggetti disabili di cui all'art. 1 della Legge 68/99.
* Iscrizione negli appositi elenchi di cui all'art. 8 della medesima legge.
* Essere in possesso dello stato di disoccupazione.
SCADENZA
La presentazione delle domande di partecipazione scade il 18 giugno 2026 alle ore 23:59.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
Le domande e i relativi allegati devono essere inviati esclusivamente online tramite la piattaforma Pica (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) al seguente indirizzo:
🔗 https://pica.cineca.it/unibo/tipologia/pta
È richiesto l'allegamento della ricevuta di pagamento del contributo di partecipazione di € 10, da effettuarsi tramite PagoPA al link indicato nel bando.
INFO E BANDO COMPLETO
Il bando di concorso con tutti i dettagli è pubblicato alla pagina web ufficiale dell'Università di Bologna:
🔗 https://www.unibo.it/it/ateneo/lavora-con-noi/bandi-e-avvisi-ta/2026/bando-ta-rif-3113-1e
Vi chiediamo la massima collaborazione nel diffondere questo avviso per raggiungere il maggior numero di persone potenzialmente interessate.

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31/05/2026

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O CI SIAMO O NON SIAMO: LA SVOLTA NEUROVASCOLARE PARTE DA BOLOGNARaccolte le evidenze scientifiche del Simposio del 30 m...
30/05/2026

O CI SIAMO O NON SIAMO: LA SVOLTA NEUROVASCOLARE PARTE DA BOLOGNA

Raccolte le evidenze scientifiche del Simposio del 30 maggio. L’Associazione traccia la rotta verso gli Stati Generali: l’obiettivo è il riconoscimento della CCSVI nei LEA.
BOLOGNA, 30 maggio 2026 – Non un semplice appuntamento istituzionale, ma un profondo atto di responsabilità verso i pazienti e l'intera comunità scientifica. Questa mattina si sono aperti a Bologna i lavori del Simposio Scientifico dell'Associazione CCSVI nella Sclerosi Multipla - Albero di Kos. L'obiettivo della giornata è chiaro e ambizioso: raccogliere le più recenti evidenze cliniche e i dati emersi dal tavolo dei relatori per trasformarli in proposte concrete. Questo materiale costituirà il cuore pulsante della partecipazione dell'Associazione agli Stati Generali della Neurologia che si terranno a ottobre, con la ferma finalità di ottenere finalmente il riconoscimento della CCSVI (Insufficienza Venosa Cronica Cerebro-Spinale) nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).
L'apertura del Presidente uscente Pietro Procopio
Ad aprire la giornata e a dare il via ai lavori è stato il Presidente uscente dell'Associazione, Pietro Procopio. Nel suo discorso introduttivo, Procopio ha delineato con chiarezza la linea strategica del tavolo, evidenziando la portata di questo momento di apertura istituzionale. Il Presidente uscente ha ricordato come la CCSVI richieda un approccio terapeutico e diagnostico fortemente multidisciplinare, poiché la vena fa parte del distretto del collo dove coesistono numerose strutture in grado di determinare compressioni e alterazioni funzionali del ritorno venoso.
Procopio ha poi introdotto il prezioso contributo video del Professor Mario Zappia, Presidente della Società Italiana di Neurologia (SIN). Nel suo messaggio, il Professor Zappia ha confermato l'importante ruolo della SIN come facilitatrice di un percorso di aggregazione tra le diverse associazioni dei pazienti, con l'obiettivo di mappare i bisogni comuni e portare istanze concrete e condivise direttamente in Parlamento nel prossimo mese di novembre.
L'avvicendamento alla Presidenza Onoraria: fragilità e rigore scientifico
Il Simposio è stato anche la cornice solenne di un passaggio di consegne storico ed emozionante alla Presidenza Onoraria. Il Professor Fabio Gabrielli, filosofo della scienza che continuerà a guidare l'anima culturale della neonata Fondazione Albero di Kos, ha offerto una profonda riflessione incentrata sulla condizione umana e sulla sua intrinseca fragilità, ricordando il valore del supporto e dell'empatia nel percorso di cura. Nel passare il testimone, ha ceduto la carica al Professor Giampiero Avruscio, Direttore dell'UOC di Angiologia dell'Azienda Ospedaliera di Padova ed eccellenza assoluta nella diagnostica vascolare.
Proprio il neo Presidente Onorario Avruscio, nel raccogliere l'eredità e salutare la platea, ha affidato all'Associazione una preziosa traccia per il futuro, fondata su tre pilastri programmatici: una scienza che sia sempre libera da condizionamenti, etica al servizio della persona e creativa nel rompere gli schemi precostituiti.
A fungere da Chairman e coordinatore dell'intero Simposio è stato l'Avvocato Luigi Dati, figura di grande spessore umano e professionale, che assume la guida dell'ente come nuovo Presidente dell'Associazione in questa stimolante fase di rinnovamento.
Il tavolo scientifico: le relazioni e l'evidenza emodinamica
Il cuore tecnico del Simposio ha visto i riflettori puntati sull'eccellenza della ricerca multidisciplinare, potendo contare sul valore scientifico del Professor Paolo Zamboni, pioniere e punto di riferimento indiscusso nello studio della CCSVI. L'intervento del Professor Zamboni ha rappresentato una pietra miliare della sessione, offrendo una sintesi accurata dello stato dell'arte della ricerca internazionale e ribadendo la solidità della correlazione tra le anomalie del deflusso venoso e i processi neurodegenerativi. Zamboni ha insistito sulla necessità di difendere il rigore della ricerca emodinamica, evidenziando come i progressi tecnologici e la standardizzazione dei protocolli diagnostici stiano fornendo risposte sempre più precise e incontrovertibili, fondamentali per sostenere la causa dei pazienti davanti alle commissioni ministeriali.
Il dibattito clinico è entrato nel vivo con l'atteso contributo del Dottor Tommaso Lupattelli, radiologo interventista e chirurgo vascolare di fama internazionale. Tra i massimi esperti nel trattamento delle stenosi venose, il Dottor Lupattelli ha catturato l'attenzione della platea proiettando un emblematico filmato esplicativo che mostra in tempo reale la complessa emodinamica delle vene giugulari. Attraverso le immagini video, lo specialista ha illustrato visivamente cosa avvenga all'interno del vaso e l'impatto dei flussi turbolenti o rallentati, approfondendo l'efficacia delle metodiche interventistiche mirate al ripristino del calibro vasale ottimale attraverso l'applicazione della PTA (angioplastica dilatativa) e portando dati significativi sulla risposta clinica a lungo termine dei pazienti.
Successivamente, la parola è passata al Dottor Raffaello Pagani, chirurgo vascolare ed esperto di emodinamica venosa. Il Dottor Pagani ha offerto una disamina dettagliata sulla complessa anatomia funzionale del collo, evidenziando come i vasi venosi non vadano studiati come strutture isolate, ma all'interno di un sistema integrato. Le alterazioni del ritorno venoso e il conseguente rallentamento del deflusso cerebro-spinale sono infatti strettamente legati a fattori sia intrinseci alla vena sia estrinseci, ovvero causati dalle compressioni esercitate dalle strutture muscolari, ossee e legamentose circostanti che circondano il distretto cervicale.
I contributi specialistici del Dottor Giuseppe Nicolò Frau (otorinolaringoiatra) hanno ulteriormente arricchito il quadro, introducendo un elemento clinico di fondamentale rilevanza: la CCSVI non si dimostra essere una prerogativa esclusiva dei pazienti con sclerosi multipla. L'insufficienza venosa cronica cerebro-spinale si rivela infatti presente e statisticamente rilevante in numerose altre patologie, come quelle di stampo otorinolaringoiatrico e otoneurologico seguite direttamente da Frau, ampliando così lo spettro di applicazione della ricerca emodinamica a una platea di pazienti molto più vasta e variegata.
A chiudere la sessione scientifica è stata la significativa relazione del Dottor Alberto Marchisio, osteopata e stretto collaboratore del Dottor Pagani nel trattamento integrato neurovascolare. Il professionista ha condiviso la propria esperienza clinica focalizzata proprio sul ripristino del corretto deflusso venoso in combinazione con l'approccio miofasciale e posturale. I dati presentati dimostrano come il trattamento delle ostruzioni (intrinseche ed estrinseche, intracraniche ed extracraniche) e il lavoro coordinato sulla postura e sulla terapia conservativa abbiano portato a netti miglioramenti della sintomatologia, fino alla risoluzione completa in molti dei pazienti trattati, consolidata laddove necessario dall'intervento di PTA.
Verso la scadenza del 3 luglio
Durante l'evento è stato inoltre presentato il modello innovativo della Fondazione di Partecipazione Albero di Kos, uno strumento giuridico solido che permetterà alla base associativa di finanziare e sostenere l'autonomia della ricerca. Sul piano politico, l'Associazione ha ribadito la centralità della Sanità Pubblica per la tutela universale del diritto alla salute, guardando al privato d'eccellenza como a un percorso complementare e trasparente per accelerare i tempi diagnostici.
I lavori si sono conclusi con un richiamo fondamentale per tutta l'équipe medica: la data del 3 luglio, termine entro il quale dovranno essere centralizzate tutte le relazioni, le chiavette e la documentazione clinica dettagliata (che integrerà anche i contributi di altri specialisti come Verrù e Salcuni). L'Associazione CCSVI nella Sclerosi Multipla - Albero di Kos si prepara così a scendere in campo per l'appuntamento parlamentare dell'autunno. Come emerso con forza da questa giornata bolognese: siamo forse una minoranza, ma non siamo affatto minori. E a Roma la nostra voce sarà ineludibile.

Granarolo Dell’Emilia, 30 maggio 2026. Un simposio scientifico organizzato dall’Associazione CCSVI nella Sclerosi Multipla Albero di Kos presso la biblioteca...

Un contenuto che merita una lettura. Info qui:
30/05/2026

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[UN PASSAGGIO DI CONSEGNE NEL SEGNO DELLA SCIENZA E DELL'ETICA]

Questa mattina, in occasione del nostro Simposio Scientifico che sta per prendere il via, la nostra Associazione vive un momento solenne e di profondo significato: l'avvicendamento alla Presidenza Onoraria. I lavori di oggi vengono aperti idealmente dal saluto del nostro Presidente Onorario uscente, il Professor Fabio Gabrielli. Filosofo della scienza e ordinario di Antropologia Filosofica, il Professor Gabrielli è stato in questi anni una guida intellettuale fondamentale, capace di dare profondità antropologica alle nostre battaglie e di rimettere al centro il valore della persona e della cura. Gabrielli non lascerà la nostra realtà: resterà saldamente al nostro fianco e sarà una figura centrale nella nuova Fondazione Albero di Kos, di cui curerà l’anima culturale e l’impianto valoriale.
In questa cornice così importante avviene il passaggio di consegne alla Presidenza Onoraria, che viene assunta dal Professor Giampiero Avruscio. Medico chirurgo, specialista in Angiologia e Cardiologia e Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Angiologia dell’Azienda Ospedaliera di Padova, il Professor Avruscio è tra i massimi esperti nel campo delle patologie venose e della diagnostica vascolare. La sua figura garantisce alla nostra associazione una guida scientifica e clinica di assoluto prestigio nel dialogo con le istituzioni mediche nazionali.
Seppur impossibilitati a presenziare di persona a causa di pregressi e improrogabili impegni istituzionali fuori regione, entrambi hanno voluto far sentire proprio in questi minuti la loro vicinanza, la loro visione e il loro affetto alla nostra comunità attraverso due straordinari e profondi videomessaggi che aprono ufficialmente la nostra giornata.
Guarda il videomessaggio del Prof. Fabio Gabrielli: Il Professor Gabrielli ci offre una straordinaria riflessione sulla fragilità umana e sull'importanza di un'ascolto profondo, invitando l'Associazione a mantenere sempre un'“anima pirata” – aperta alla costante sperimentazione, libera da preconcetti e radicata nella passione per la vita.
https://youtube.com/watch?v=UM4JWmvb_Jo
Guarda il videomessaggio del Prof. Giampiero Avruscio: Il Professor Avruscio focalizza il suo intervento sul valore imprescindibile della ricerca indipendente, definendola un bisogno etico e una necessità per i pazienti. Ci affida una preziosa traccia per il futuro, basata su tre parole chiave per la scienza: Libera da condizionamenti, Etica al servizio della persona e Creativa nel rompere gli schemi.
https://youtu.be/hJ_twf5K1js
Un ringraziamento di cuore a entrambi per la loro guida, il loro rigore e la loro immensa umanità. Buon Simposio a tutti i partecipanti: continuiamo a camminare insieme, per dare ai pazienti e alle loro famiglie il meglio della scienza e della cura.

17/05/2026

Il momento esatto in cui cambia la vita: la testimonianza di Lille Casadio

Ci sono momenti che segnano un prima e un dopo assoluto. Per Lille Casadio, quel momento ha una data precisa, il 2011, e un luogo: una sala operatoria dove si è sottoposta all'angioplastica (PTA) per la CCSVI nella Sclerosi Multipla.
Le sue parole, condivise di recente, ci ricordano in modo straordinariamente nitido la forza e l'immediatezza di quell'intervento:
"Entrata in sala operatoria con emicrania (ne soffrivo da sempre, localizzata esclusivamente attorno all'occhio sinistro) è scomparsa nel momento esatto del passaggio del palloncino nella mia vena vertebrale sinistra. Da allora mai più avuto un solo episodio di emicrania."
La coincidenza millimetrica tra il passaggio del palloncino e la scomparsa istantanea di un dolore cronico e invalidante non è solo un ricordo indelebile per Lille. È una prova vivente, un fatto concreto che parla da solo e che ci spinge a continuare a riflettere, a documentare e a dare voce a chi ha vissuto sulla propria pelle questi straordinari benefici.
Grazie a Lille per aver condiviso questa preziosa tessera di un mosaico umano e scientifico che merita di essere raccontato fino in fondo.

Indirizzo

Via San Donato 74/5
Granarolo
40057

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 13:00
Martedì 08:00 - 13:00
Mercoledì 08:00 - 13:00
Giovedì 08:00 - 13:00
Venerdì 08:00 - 13:00

Telefono

+393882526123

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