16/11/2025
La vedete questa carta? E’ la mappa odierna prodotta dall’Agenzia Europea per l’ambiente. Noi stiamo nella parte rossa. La zona più inquinata d’Europa.
L’inquinamento atmosferico, in Europa, è considerato come una causa rilevante di morte. Secondo l’ultimo rapporto dell’Agenzia europea dell’ambiente sulla qualità dell’aria, più del 96% degli abitanti delle città europee respira livelli di particolato fine PM2,5 superiori alle soglie considerate sicure. L’esposizione prolungata a queste particelle, stando alle stime dell’EEA, nel 2022 avrebbe causato oltre 48mila solamente in Italia. La maggioranza nella pianura Padana, dove viviamo noi. Nella stampa si parla sempre di omicidi. Tuttavia, in Italia muoiono poco più di 300 persone all’anno ammazzate, ma 48mila per l’inquinamento. Una guerra invisibile, anche se nota, ma occultata dalla destra.
Perché è importante ba***re la destra che governa il Veneto la settimana prossima? Perché è completamente indifferente alla qualità dell’ambiente. Ha cementificato tutto. Non è intervenuta tempestivamente dell’affare dei Pfas legati alla Miteni e oggi nella bomba ecologica dei Pfas legati alla Pedemontana. Acqua avvelenata. Ha per lungo tempo negato il cambiamento climatico. Sergio Berlato continua a negarlo. Marcato, novello Dante, scriveva: “oggi xe fredo, quindi non ghe xe el cambiamento climatico”. La maggioranza leghista ha bocciato una mozione che chiedeva di riconoscere l’urgenza nell’affrontare il cambiamento climatico. Oggi sono ostili al Green Deal.
Conta solo la logica del profitto fine a se stesso. Anche se poi ci si ammala, e tanti muoiono ogni anno.
Il 30% delle emissioni dipendono dai trasporti. Loro hanno in mente un unico modello di mobilità: strade, autostrade, strade, suv, autostrade. Noi elettrificheremo la linea Schio Vicenza, faremo la metropolitana di superficie regionale, il biglietto unico, prevederemo la gratuità per i minori e gli studenti. Investiremo nel trasporto pubblico e nelle piste ciclabili. Sposteremo le persone dalle automobili alle ferrovie (solo la Sfmr, metropolitano di superficie, aumenterà l’uso del treno del 74% e diminuirà del 7,7% l’uso della macchina), alle biciclette.
E’ ora di cambiare. I veneti meritano di più.