La Funzione Pubblica CGIL organizza e tutela i lavoratori pubblici e privati operanti nei servizi pubblici, indipendentemente da ogni opinione politica, convinzione ideologica o fede religiosa e dall'appartenenza a qualsiasi gruppo etnico. La Federazione Lavoratori della Funzione Pubblica è l'organizzazione della CGIL che promuove la libera associazione e l'autotutela solidale e collettiva delle l
avoratrici e dei lavoratori che operano nelle pubbliche amministrazioni, nelle attività e nei servizi inerenti le funzioni pubbliche, gestiti sia in forma diretta che indiretta, siano essi pubblici che privati. La FP CGIL organizza e tutela, pertanto, le lavoratrici e i lavoratori dipendenti o in qualsiasi altra relazione di lavoro, a tempo indeterminato o con rapporto di lavoro precario, ivi compresi quelli occupati o associati in
cooperative anche autogestite, nonché le disoccupate e i disoccupati inerenti al medesimo ambito. Si propone costitutivamente di riaffermare il ruolo dello stato sociale come fondamento della vita democratica, riformare i suoi istituti, valorizzare e qualificare il lavoro, promuovere un reale rinnovamento della pubblica amministrazione per meglio rispondere ai bisogni dei cittadini anche nel segno della trasparenza e della legalità, ispirando la propria azione ad una visione confederale. Afferma il valore dell'unità nazionale e intende contrastare ogni tentazione secessionista dando rilievo a tutti gli elementi in grado di rafforzare i rapporti di solidarietà tra le diverse aree territoriali a partire dal ruolo insostituibile del contratto nazionale di lavoro. E' impegnata a favorire una trasformazione delle pubbliche amministrazioni coerente con una riforma federalista dello Stato che valorizzi tutte le forme e gli strumenti dell'autogoverno locale. Essa comporta piena uguaglianza di diritti e di doveri nel pieno rispetto dell'appartenenza a gruppi etnici, nazionalità, lingua, fedi religiose, di orientamento sessuale, di identità di genere, culture e formazione politiche, diversità professionali, sociali e di interessi, nonché l'accettazione dei principi e delle norme dello Statuto, in quanto assumono i valori delle libertà personali, civili, economiche, sociali e politiche della giustizia sociale quali presupposti fondanti e fini irrinunciabili di una società democratica.