24/04/2026
Oggi è il 24 aprile, vigilia della Festa della Liberazione.
Domani celebriamo la libertà conquistata, ma ogni giorno dovremmo chiederci come quella libertà si costruisce, si difende, si rende concreta nei territori. Anche attraverso i libri.
Perché la libertà passa dalla conoscenza, dal pensiero critico, dalla possibilità di immaginare alternative.
E un’adolescenza vissuta tra i libri non è mai tempo perso: è allenamento alla libertà, è apertura, è futuro.
14 anni fa abbiamo fatto una scelta precisa: aprire la Sala Lettura “Gianluca Canale” a Giulianello, in un luogo che non aveva nulla di simile, con la biblioteca più vicina a 7 km di distanza.
Abbiamo scelto di creare uno spazio dove i libri potessero essere accessibili, condivisi, vivi.
Non è stato semplice, e non è mai stato scontato.
Perché troppo spesso la cultura viene considerata secondaria, soprattutto nei piccoli centri.
Ma noi continuiamo a pensare che sia esattamente il contrario.
Che portare i libri in un territorio significa portare possibilità.
Che offrire uno spazio di lettura significa offrire strumenti di libertà e costruire comunità attorno ai libri è un atto profondamente politico, nel senso più alto.
Noi continuiamo a credere che un libro possa essere un punto di partenza.
Che un luogo condiviso possa diventare una comunità.
Che investire nella cultura, anche in piccoli centri, sia un atto concreto.
Domenica festeggeremo 14 anni di apertura della Sala Lettura.
14 anni di impegno, di storie, incontri, crescita e resistenza culturale.
Vi aspettiamo per festeggiare insieme.
Perché se oggi Giulianello ha un luogo dove leggere, incontrarsi, crescere, è perché qualcuno ha scelto di crearlo.
E forse è proprio questo il punto: certe cose non nascono da sole. Bisogna volerle, difenderle e continuare a sostenerle. Sempre.
Vi aspettiamo perché questi anni non sono solo nostri: sono di tutti quelli che hanno creduto, letto, partecipato.
E, soprattutto, di tutti quelli che continueranno a farlo.