23/05/2026
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🚨 Traffico e smaltimento illecito di rifiuti nel Casertano.
Legambiente Campania torna a denunciare con forza il peso degli interessi criminali nella gestione dei rifiuti in Campania: “Si continua a sversare nella Terra dei Fuochi sotto l’egida della camorra”, sottolineando come il fenomeno rappresenti ancora oggi una delle emergenze ambientali più gravi del territorio.
Secondo il rapporto Ecomafia, dal 2002 in Campania si registrano numeri allarmanti:
▪️167 inchieste per traffico illecito di rifiuti
▪️594 ordinanze di custodia cautelare
▪️844 persone denunciate
▪️246 aree sequestrate
Dati che raccontano un sistema criminale radicato e capace di sfruttare le fragilità del ciclo dei rifiuti, soprattutto nelle province maggiormente colpite come quella di Caserta. La mancanza di impianti adeguati per il trattamento e il riciclo continua infatti ad alimentare traffici illegali, smaltimenti abusivi e sversamenti incontrollati nei territori.
Le conseguenze ricadono direttamente sull’ambiente e sulla salute dei cittadini: terreni contaminati, roghi tossici, falde inquinate e intere comunità costrette a convivere con rischi sanitari e degrado ambientale. La Terra dei Fuochi resta simbolo di una crisi che, nonostante anni di denunce e operazioni giudiziarie, non è stata ancora definitivamente risolta.
Legambiente chiede interventi immediati e strutturali: più controlli sul territorio, investimenti negli impianti di riciclo, tracciabilità dei rifiuti speciali e un rafforzamento delle attività investigative per contrastare il business criminale legato allo smaltimento illecito. L’obiettivo è garantire finalmente una gestione sostenibile dei rifiuti, tutelando ambiente, salute pubblica e legalità.