01/05/2026
ESPONENTI DELLA SOCIETÀ CIVILE NEL COMITATO MISTO PARITETICO PER LE SERVITÙ MILITARI
IL CONSIGLIO REGIONALE ACCOGLIE LA RICHIESTA DELLA RETE DEI COMITATI PER LA PACE DI PUGLIA E DI OLTRE 40 ASSOCIAZIONI
LA RETE INVITA I CONSIGLIERI A PARTECIPARE ALLA MARCIA EMMAUS-AMENDOLA
Nello scenario di guerra che rischia di estendersi oltre il Medio Oriente, la presenza militare nella nostra regione — già tra le più militarizzate d’Italia — è destinata ad accentuarsi, con possibili e rilevanti ricadute sul piano economico, ambientale e sanitario.
Per queste ragioni, la rete regionale dei comitati per la pace, insieme a oltre quaranta associazioni, ha proposto al Consiglio regionale di aprire alla partecipazione di esponenti della società civile il Comitato misto paritetico Stato-Regione, organismo deputato alla regolamentazione delle servitù militari.
Lo scopo è di acquisire competenze, conoscenze ed energie provenienti dal territorio, garantendo al contempo maggiore trasparenza e il controllo democratico per una programmazione attenta alle esigenze di sviluppo locale e al monitoraggio costante degli impatti sul territorio.
La Commissione Affari Generali del Consiglio regionale, dopo aver audito una delegazione del gruppo promotore, ha accolto oggi la proposta, prevedendo che quattro dei sette componenti di nomina regionale siano espressione della società civile, selezionati tramite apposito avviso pubblico.
La rete dei comitati per la pace della Puglia esprime viva soddisfazione e ringrazia il presidente Cosimo Borraccino e i componenti della Commissione per questo passo importante nel riconoscere e valorizzare la vocazione alla pace del territorio pugliese.
Al contempo, la Rete auspica — e a tal fine eserciterà una vigilanza attiva — che il processo di selezione si svolga nella massima trasparenza e che il Consiglio, tanto nella maggioranza quanto nell’opposizione, selezioni i componenti sulla base di criteri chiari, rigorosi e verificabili di indipendenza e competenza, con preferenza alle comunità maggiormente interessate dalla presenza militare.
Il prossimo appuntamento della rete regionale dei comitati per la pace è fissato per domenica 10 maggio, davanti all’aeroporto militare di Amendola, in provincia di Foggia, in occasione della XIII edizione della marcia della pace Emmaus-Amendola.
La rete invita le rappresentanti e i rappresentanti dell’amministrazione regionale a partecipare e a marciare insieme al popolo della pace, per dare un segnale concreto di impegno condiviso, anche di fronte a scelte imposte dall’alto ed estranee alla cultura, alla storia e agli stessi interessi della nostra terra.
Bari, 30 aprile 2026
PROMOTORI
AGESCI Puglia - ANCHENOI - ANPI Puglia - ARCI Puglia - Associazione Chiese Evangeliche Battiste di Puglia e Basilicata - Associazione PERIPLO - AVS Alleanza Verdi Sinistra Puglia - Centro Interdipartimentale di Ricerche sulla Pace dell'Università di Bari - Centro Studi Torre di Nebbia – CGIL Puglia - COBAS Puglia – Comitato Articolo 11 L’Italia ripudia la guerra - Comitato Carosino per la Palestina - Comitato per la Pace di Altamura - Comitato per la Pace di Gioia del Colle - Comitato per la Pace di Manduria - Comitato per la Pace di Putignano - Comitato per la Pace di Ruvo di Puglia - Comitato per la Pace di Terra di Bari – Convochiamoci per Bari - Coordinamento Capitanata per la Pace - Coordinamento Grottaglie per la Palestina - Coordinamento Nord Barese Pace e Disarmo - Donne in Nero Bari – Eugema - Fondazione don Tonino Bello – Gruppo Educhiamoci alla Pace - La Giusta Causa - Missionari Comboniani – Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale di Puglia - Movimento Nonviolento Puglia - Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università Puglia - Osservatorio per la Legalità e per la difesa del Bene Comune di Giovinazzo - Peacelink - Provincia delle Puglie dei Frati Minori Cappuccini - Rete dei Punti Pace Pax Christi di Puglia – Rete Puglia - Rifondazione Comunista Puglia - Risorgimento Socialista Puglia – UDS Puglia – UDU Bari – UDU Link Foggia - Weapon Watch – Zona Franka