I Bisbiglii dell'Anima

I Bisbiglii dell'Anima Associazione rivolta all'universo femminile, con l'intento di sottolineare il valore sociale della figura femminile.

Inoltre da anni,si volge lo sguardo al territorio e soprattutto alle tradizioni,che si promuovono con incontri ed eventi.

Ringraziamo Dalila Bellacicco per l'attenzione a questo laboratorio,che in realtà è stato un vero incontro tra anime des...
07/05/2026

Ringraziamo Dalila Bellacicco per l'attenzione a questo laboratorio,che in realtà è stato un vero incontro tra anime desiderose di mostrarsi nella loro originale natura. La società e le convenzioni "tentano" di omologarci,ma la parte di noi atavica e pulita tendera' sempre a voler emergere....e noi la vogliamo accogliere!

Barbara Baldari
Ilaria Fico
Ilaria antonicelli
Palmisano francesa
Lucio Romano

01/05/2026

Non si poteva raccontare meglio la MAGIA che si è creata, senza nulla di costruito o preimpostato, ognuno ha fatto da sé e dato il meglio di se',sentendo in se' un po' dell'altra...BRIVIDI💓
Ci vediamo al prossimo laboratorio!

Ilaria Fico
Ilaria Antonicelli
francesca Palmisano
Lucio Romano

23/04/2026

Professoressa Chiara Giorgio
una Donna dedita all'amore per la sua professione,UNICA!
11° Giornata Internazionale
sulla Salute della Donna

La figura storica più celebre associata al titolo di "prima donna aereo" (o meglio, prima donna aviatrice transatlantica...
17/04/2026

La figura storica più celebre associata al titolo di "prima donna aereo" (o meglio, prima donna aviatrice transatlantica) è Amelia Earhart.

Ecco i punti chiave:
18 giugno 1928: Amelia Earhart diventa la prima donna ad attraversare l'Atlantico in aereo, inizialmente come passeggera, ottenendo fama internazionale.
20 maggio 1932: Compie la traversata atlantica in solitaria, diventando la prima donna a riuscirci.
Il Mistero: Nel 1937, durante il tentativo di circumnavigare il globo, il suo aereo è scomparso nel Pacifico.

Altre pioniere:
Thérèse Peltier: Considerata spesso la prima donna a pilotare un aereo (non passeggera) nel 1908.
Rosina Ferrario: La prima donna italiana a ottenere il brevetto di pilota nel 1913.

🔔Recentemente (gennaio 2024), la società Deep Sea Vision ha annunciato di aver individuato immagini sonar che potrebbero appartenere all'aereo di Amelia Earhart, riaccendendo l'interesse sulla sua scomparsa.

le aquile rosa, cioè le donne pilota, sono una grande valore aggiunto nel mondo dell'aviazione

Un modo diverso e particolare di riscoprire il FEMMINILE che è in noi,non un modo nuovo perché la MUSICA ci accompagna t...
16/04/2026

Un modo diverso e particolare di riscoprire il FEMMINILE che è in noi,
non un modo nuovo perché la MUSICA ci accompagna tutti e sempre,
ma, "vissuta" INSIEME,
diventa una meravigliosa melodia!
L'incontro aperto a tutti prevede la prenotazione SOLO per il laboratorio.
Vi aspettiamo
🧑‍🤝‍🧑👭🎹🪉🎙️🔔🎼🎵🎶🎶

13/04/2026

La Musicoterapeuta,dott. Ilaria Fico
ospite,come Docente,a Taranto in
"SALOTTI DI INCONTRI",per trasmettere
ai genitori dei più piccoli l'importanza
del suono ed il potere della musica.
Presto con noi !

Stiamo lavorando per un incontro SPECIALE.A breve la data ...
08/04/2026

Stiamo lavorando per un incontro SPECIALE.A breve la data ...

IL DIAFRAMMA, IL GRANDE DIMENTICATO

(Di Patrizia Coffaro)

Il diaframma è il principale muscolo della respirazione, ma ridurlo solo a questo è un errore enorme. Il modo in cui si muove, o non si muove, influenza direttamente circolazione linfatica, drenaggio cerebrale, sistema nervoso, infiammazione e perfino il modo in cui il corpo gestisce lo stress emotivo.

E la verità è semplice, oggi la maggior parte delle persone non usa bene il diaframma. Respiriamo in modo corto, alto, veloce. Torace rigido, pancia bloccata, spalle che si sollevano. Questo tipo di respiro è tipico di uno stato di allerta cronica, il sistema nervoso è in modalità sopravvivenza e il corpo si comporta di conseguenza. Il diaframma si muove poco, male, in modo incompleto. E quando il diaframma non lavora come dovrebbe, una serie di sistemi fondamentali rallentano.

Il sistema linfatico è il grande sistema di drenaggio del corpo. Raccoglie tossine, scarti metabolici, residui infiammatori, cellule immunitarie usate e liquidi in eccesso dai tessuti, per poi convogliarli verso fegato, reni e intestino affinché vengano eliminati.

A differenza del sangue, la linfa non ha un cuore che la spinge. Si muove grazie alla contrazione dei muscoli, al movimento del corpo e soprattutto grazie alle variazioni di pressione create dal diaframma. Quando inspiri profondamente con il diaframma, questo scende verso l’addome, quando espiri, risale.

Questo movimento continuo crea una sorta di effetto p***a che aiuta la linfa a risalire dalle gambe, dall’addome e dagli organi interni verso il torace, dove poi rientra nella circolazione venosa. Se il respiro è superficiale, questa p***a funziona al minimo. Risultato? Tendenza a ristagni.
Parliamo di:

- Gonfiore addominale e senso di pesantezza

- Ritenzione di liquidi

- Maggiore lentezza nei processi di disintossicazione

- Sistema immunitario meno efficiente

- Infiammazione che fatica a spegnersi

Se i liquidi non circolano bene, anche le informazioni immunitarie e i processi di pulizia rallentano.

Negli ultimi anni si parla sempre di più del sistema glinfatico, il sistema di drenaggio del cervello. Durante il sonno profondo, il liquido cerebrospinale circola maggiormente tra le cellule nervose e aiuta a rimuovere proteine di scarto e residui metabolici dell’attività cerebrale.
Quando questo drenaggio non è efficiente, possono comparire:

- Nebbia mentale

- Difficoltà di concentrazione

- Stanchezza mentale persistente

- Sonno non ristoratore

Anche qui il diaframma ha un ruolo. Le variazioni di pressione create da un respiro diaframmatico ampio e lento favoriscono il movimento dei fluidi anche a livello del sistema nervoso centrale. Non sostituisce il sonno profondo, ma lo supporta.

Chi respira sempre in modo corto e contratto vive con una pressione interna diversa, più rigida, meno elastica. Questo non aiuta il drenaggio dei fluidi cerebrali.

Il diaframma è strettamente collegato al nervo vago, il principale nervo del sistema parasimpatico. Il parasimpatico è la parte del sistema nervoso che si occupa di riposo, digestione, riparazione, rigenerazione. Quando il respiro è lento, profondo, diaframmatico, si attiva maggiormente il tono vagale. Tradotto... il corpo riceve il segnale che non c’è pericolo immediato e può uscire, almeno in parte, dalla modalità allerta.

Questo ha effetti concreti... la
frequenza cardiaca che si regolarizza, la pressione che tende a stabilizzarsi, la digestione che migliora, la tensione muscolare che si riduce, l'infiammazione che può modulare meglio.

Al contrario, un respiro corto e alto mantiene il sistema in una modalità più simpatica, più orientata alla difesa. È come se il corpo rimanesse sempre con il piede leggermente sull’acceleratore, ma senza mai andare da nessuna parte, consuma, ma non recupera.

Sapevi che il diaframma trattiene anche le emozioni? Qui bisogna essere chiari e concreti, senza derive mistiche. Il diaframma è un muscolo, ma è un muscolo che reagisce fortemente allo stress emotivo. Quante volte, in un momento di paura o ansia, senti il respiro bloccarsi? O fai sospiri profondi senza accorgertene? O hai la sensazione di peso sul petto?

Stress, traumi, tensioni emotive croniche portano a una contrazione persistente del diaframma. Questo cambia la meccanica respiratoria e, a lungo andare, mantiene il corpo in uno schema di difesa. Un diaframma rigido limita l’espansione polmonare, riduce il massaggio naturale su fegato, stomaco e intestino, altera la pressione addominale, mantiene alto il tono di allerta del sistema nervoso.

Lavorare sul respiro diaframmatico non cancella le emozioni, ma aiuta il corpo a uscire dallo schema fisico della contrazione continua ed è già tantissimo. Perché oggi quasi nessuno respira bene.

Non è colpa tua, è il contesto. Stiamo seduti molte ore al giorno, spesso piegati in avanti, addome compresso, torace chiuso. Questo limita il movimento naturale del diaframma. Poi, aggiungi stress mentale continuo, notifiche, urgenze, multitasking, poca attività fisica dolce e ritmica, sonno disturbato. Il corpo si abitua a respirare in alto, veloce, superficiale. Diventa la nuova normalità, anche se è una normalità disfunzionale.

Col tempo, il diaframma perde elasticità e coordinazione. Non è che non funziona, ma lavora male... e quando un meccanismo centrale lavora male, gli effetti si distribuiscono ovunque. Cosa succede quando il diaframma torna a muoversi bene? Quando inizi a lavorare seriamente sul respiro diaframmatico, i cambiamenti non sono solo sensazioni. Molte persone riportano addome meno gonfio, digestione più fluida, sonno più profondo, mente più lucida, minore sensazione di pressione interna, maggiore tolleranza allo stress.

Dal punto di vista fisiologico, ha senso, migliora il ritorno linfatico, si modula meglio il sistema nervoso, gli organi addominali ricevono un vero e proprio massaggio interno, la pressione tra torace e addome si riequilibra.
Non è una bacchetta magica, ma è una leva potente e soprattutto è sempre disponibile. Esercizi semplici, ma fatti bene, non servono tecniche complicate. Servono costanza e qualità.

Un esempio base:

Sdraiata a pancia in su, ginocchia piegate, piedi appoggiati. Una mano sul petto, una sull’addome.
Inspira dal naso lentamente cercando di gonfiare l’addome sotto la mano, mantenendo il torace il più possibile fermo. Espira lentamente dalla bocca o dal naso, sentendo l’addome che si sgonfia. All’inizio può sembrare innaturale, perché il corpo si è abituato a respirare al contrario, ma con la pratica, il movimento diventa più fluido. Bastano 5–10 minuti, una o due volte al giorno, fatti con attenzione reale, non mentre guardi il telefono, non di corsa.

Il diaframma non è solo un muscolo della respirazione è un regolatore meccanico e neurologico che influenza drenaggio, infiammazione, equilibrio interno e risposta allo stress. Non puoi controllare tutto nella tua vita. Ma puoi iniziare da qualcosa di concreto, fisiologico, sempre con te... il modo in cui respiri.

XO - Patrizia Coffaro

Abbiamo raggiunto molti traguardi,dobbiamo continuare un cammino ancora lungo e ostico, dobbiamo essere unite senza colo...
08/03/2026

Abbiamo raggiunto molti traguardi,
dobbiamo continuare un cammino ancora lungo e ostico,
dobbiamo essere unite
senza colori diversi,
senza paura e contando sulla solidarietà reciproca,
soprattutto tenendoci strette le conquiste!🌾🌾🌾🌾

28/12/2025

Il giorno 22 Dicembre presso il Polo Bibliotecario di Gioia del Colle si è concluso il progetto PUGLIA IN DOLCEZZA -Speciale Natale 2025.
Dopo le tre giornate,non stop, degli Show Cooking tenutisi presso l'ex Macello Comunale, molte "massaie", come le si definiva in tempo, hanno portato i loro dolci preparati a casa, come richiesto dal CONCORSO AMATORIALE che abbiamo lanciato e che è stato ben accolto.Tra le tante preparazioni arrivate,ben 9 sono state ritenute valide dai nostri giudici, gli Chef dell'associazione Take Away Puglia,pres.te Marisa Andrisani e vice Mariano D'Onghia. Le premiazioni si sono svolte durante la degustazione anche da parte dei presenti. Importante la presenza dell'Assessore al turismo Andrea Benagiano che ha fortemente sostenuto l'idea in quanto attraversa tradizioni,usi e costumi ,così come la presenza dell'Assessore all'agricoltura, Francesca Pugliese, data la consistente presenza di alcune aziende che ben hanno rappresentato,con i loro prodotti, le basi della cucina della tradizione e il fervido lavoro che si svolge sul territorio. Non ultima la importante presenza del delegato alla Cultura AVV. Lucio Romano che ha dichiarato,con le sue chiare e mirate parole,la finalità culturale del progetto stesso, cioè lasciare da parte della nostra Associazione, in dono alla Biblioteca, un opuscolo contenente le ricette tradizionali pugliesi,che il progetto ha visto proporre e creare,per lasciarle come testimonianza dei ricordi delle nostre famiglie nei giorni di Natale.

SEGUITECI PER NON PERDERE LA PRESENTAZIONE DEL RICETTARIO 2025

Una Gioia del Colle ricca di eventi per piccini, grandi e ragazzi. Noi abbiamo perseguito le nostre finalità, con eventi...
28/12/2025

Una Gioia del Colle ricca di eventi per piccini, grandi e ragazzi. Noi abbiamo perseguito le nostre finalità, con eventi dedicati alle donne che a Natale "coccolano" tutta la famiglia,con tante dolcezze, e facendo rete con altre associazioni. Vi aspettiamo per le prossime,vicinissime, date..... continuate a seguirci!

Un momento magico per grandi e piccini

Indirizzo

Via Della Repubblica, N. 7
Gioia Del Colle
70023

Telefono

+393664156281

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