12/02/2026
L'associazione “I Volontari di Gioia Tauro”_ desidera manifestare la propria leale e schietta solidarietà all’associazione Gruppo Teatrale Gioiese "Giangurgolo" per l’inaspettata ed illogica decisione del Comune di Gioia Tauro.
E’ convinzione diffusa, infatti, che il sodalizio teatrale, quale punto di riferimento culturale presente da oltre 30 anni in questa città, abbia subìto - senza nemmeno la parvenza di un reciproco confronto - un indecifrabile provvedimento del quale sfugge la logica (forse oscura) posta a fondamento dell’atto che determinerebbe, in pratica, la morte dell’attività.
Il teatro, da millenni, è cultura, è educazione, è socialità, è aggregazione, è crescita civile.
Una città che, addirittura, desidera proporsi quale capitale della cultura non dovrebbe avere timore delle attività culturali perché, come da più parti risaputo, esse sono libere e sono fruibili a tutti coloro che ne volessero cogliere il messaggio.
E’ uno specchio della società, la nostra società, è un laboratorio vivace, ed è uno strumento identitario imprescindibile che bisogna custodire con cura.
Le tradizioni, vera linfa di un popolo, quello gioiese, che arde dal desiderio di sentirsi ancor più coeso, sono sempre state magistralmente rappresentate dal _“Gruppo Teatrale Gioiese Giangurgolo”_, anche fuori regione, ed hanno riscosso unanimi e lusinghieri consensi.
Pertanto, auspichiamo e facciamo appello affinché possano essere risolte le “criticità” che l’amministrazione comunale ha sentito il dovere “insuperabile” di segnalare facendo emergere il comune buon senso per trovare una soluzione attraverso un confronto trasparente e concreto.
Gioia Tauro, 12.02.2026
Il Presidente e il Direttivo
Associazione I Volontari di Gioia Tauro