18/06/2026
Ai 3 anni precedenti si aggiungono ulteriori 6 mesi di intenso lavoro a difesa del nostro territorio, oggetto di snaturamento da parte di Ecologistic , che ha si il diritto di lavorare, ma nella legalità osservando le leggi in ambito ambientale e nel rispetto dei protocolli istituzionali approvati.
Facciamo appello agli “illustri” concittadini, amministratore delegato di Ecologistic ed esponente Parlamentare, che si adoperino per la tutela del territorio, dall’agricoltura alla sua storicità, alla salute, all’ambiente, anziché per il suo depauperamento a vantaggio esclusivo di privati, destinatari anche di cospicui fondi pubblici, che nulla hanno a che fare con la vocazione agricola e ricettiva del territorio.
Ecco in sequenza le iniziative di questi mesi, messe in atto dal COMITATO NOTERMOVALORIZZATORE DI GINOSA E MARINA DI GINOSA:
• GENNAIO ’26 - programmata conferenza pubblica, contatti con relatori, predisposizione opuscoli, volantini, striscione, bandiere, spillette, adesivi.
Piano di monitoraggio delle aziende agricole dell’area di Girifalco, a mezzo scheda censimento. Più di 100 contatti tra aziende e operatori agricoli, acquisita disponibilità contro l’impianto di combustione del CSS.
• 1 FEBBRAIO ’26 – PRESIDIO PERMANENTE in piazza Marconi, presenti il sindaco e l’A.C., la stampa e le TV locali, grande partecipazione popolare con offerta di arance biologiche di Girifalco, raccolti 305 euro di contributi volontari per la causa.
• 3 FEBBRAIO ’26 - appuntamento al presidio con la presenza del TG3 Puglia e Telenorba per le interviste.
• 8 FEBBRAIO ’26 - ancora al presidio in piazza Marconi con il dott. Stefano Colapietro presidente dell’ISDE (Medici per l’Ambiente), con il prof. Mario Tucci del Coordinamento Provinciale Parco della Terra delle Gravine, con la dott.ssa Marisa Scocuzza Biologa, Nutrizionista dell’ISDE, con il dott. Marco Ielli assessore all’Ambiente del Comune di Ginosa. Tutti insieme ed una voce sola “il nostro territorio non è in vendita e con esso la salute, l’ambiente, l’agricoltura”.
• 1 MARZO ’26 - continua il presidio contro la centrale trigenerativa, per gli amici termovalorizzatore, da 90 MW termici, con la combustione di 85.000 tonnellate di CSS, camino di 45 mt, 240.000 mq di ampliamento.
• 8 MARZO ’26 - al presidio con l’archeologo dott. Vincenzo Stasolla che realizza un podcast con le interviste ai componenti del comitato e ai cittadini. Il podcast è stato inviato a Radiondarossa e a Radio Blackout è stata rilasciata un’intervista radiofonica . Le stesse saranno oggetto di messa in onda durante la serata di MUSICA CONTRO LE GUERRE a Taranto a cura del giornalista di Radiovera Luciano Manna.
• 25 MARZO ’26 - incontro in Regione Puglia con l’assessora all’Ambiente Debora Ciliento e della Presidente di Commisssione Annagrazia Angolano, fortemente voluto dal Comitato per chiedere l’annullamento del parere positivo al termovalorizzatore. La delegazione di oltre 15 persone tra cui il sindaco Parisi e i cons. Cossut e Melchiorre e molti titolari di aziende agricole, ha evidenziato la presenza di oltre 2.000 aziende attive con importanti numeri di lavoratori e di fatturato. L’assessora, di fresca nomina, si è detta disponibile ad un successivo incontro con il presidente regionale e l’assessore all’agricoltura.
• 28 MARZO ’26 - conferenza al teatro Alcanices “BRUCIAMO IL FUTURO DI AGRICOLTURA, AMBIENTE, SALUTE? Relatori: dott.ssa Valentina Delfino, geografa¸ dott. Giorgio Santoriello, associazione Cova Contro; dott.ssa Marisa Scocuzza, biologa – nutrizionista – farmacista ; dott. Vincenzo Stasolla e dott. Angelo Moro archeologi; dott. Vito Parisi sindaco di Ginosa.
• Seguono giorni convulsi ma anche euforici per la pubblicazione, sul sito del Ministero, del secondo parere NEGATIVO del Ministero della Cultura, emesso a seguito delle osservazioni di Ecologistic. Il documento è rivelatore di quanto l’Ecologistic non è affatto intenzionata a fare marcia indietro, come si era palesato.
• 30 MARZO ’26 - incontro con l’avv. Tarantini, il quale si attiva immediatamente facendo l’accesso agli atti alla Regione Puglia relativamente al suddetto parere positivo .
• 2 APRILE ’26 - promosso incontro in Comune con la presidenza del Distretto Agroecologico delle Murge e del Bradano, prof. Casieri e dott.ssa Di Leo. Istituito dalla Regione Puglia nel 2020, a tutela della agricoltura biologica e di prossimità. Si lavora perché il Comune di Ginosa deliberi l’ingresso nel Distretto per dargli vita e contrastare ulteriormente l’impianto di combustione fortemente incompatibile.
• A seguire sono state inviate alla Presidenza del Consiglio dei Ministri (ove attualmente il progetto è all’esame) ed alla Regione Puglia, documentazione sulle ragioni del NO al termovalorizzatore.
• 21 MAGGIO ’26 - incontro informativo al Teatro Alcanices del Coordinamento Provinciale Ionico Tematico Rifiuti, durante il quale l’avv. Francesco Nevoli affronta il tema: ”Termovalorizzatore di Ginosa, storia di un disastro annunciato”.
• 9 GIUGNO ’26 - incontrati i dirigenti regionali e provinciali della Coldiretti. Hanno dato disponibilità ad organizzare l’incontro con l’assessore regionale all’agricoltura.
La battaglia continua a difesa anche di quelle caratteristiche che il Ministero della Cultura ha posto come vincoli nel suo duplice parere NEGATIVO. E intanto scorrono i titoli del nuovo capitolo di Natuzzi purtroppo in dismissione, con le stesse dinamiche e gli stessi appetiti della vertenza ex Miroglio. Su questo manterremo un‘altissima attenzione e non solo.