Cresm - Centro ricerche economiche e sociali per il Meridione

Cresm - Centro ricerche economiche e sociali per il Meridione Apertura uffici: lunedi/ venerdì ore 9.00_13.00 Oggi siamo un'associazione riconosciuta, con sedi a Gibellina (Tp), Avola (Sr), Palermo, Lioni (Av) e Tunisi.

I ricercatori e gli agenti di sviluppo che hanno fondato, nel 1973, il CRESM, provenivano dall'esperienza del "Centro studi e iniziative per la piena occupazione nella Sicilia occidentale" promosso da Danilo Dolci negli ‘50 a Trappeto, e dal "Centro studi iniziative Valle del Belìce", promosso da Lorenzo Barbera, tuttora presidente onorario del CRESM. Promuoviamo e operiamo con progetti di svilupp

o locale, di solidarietà e cooperazione con le fasce sociali e con i territori più svantaggiati, sia in Italia che in altri paesi del Mediterraneo. Siamo interessati a creare le condizioni che facilitino la massima partecipazione, cooperazione e coesione locale e, nel contempo, il massimo incontro tra territori locali di varie regioni e di vari Paesi interessati alla costruzione di un mondo policentrico. Vogliamo contribuire alla costruzione di un mondo responsabile e solidale, dove siano valorizzate le identità e le risorse locali, dove le relazioni internazionali non siano dominate dai più forti, ma dalla cooperazione e da scambi equi e dove non abbia più cittadinanza la prepotenza di singoli, di gruppi o di Stati e sia definitivamente bandita la guerra e la violenza economica, sociale, culturale. Da più di un anno, con il sostegno della Fondazione con il sud, abbiamo istituito a Gibellina il Belìce/EpiCentro della Memoria Viva, uno spazio museale di nuova concezione che accoglie e racconta i sogni di un popolo, l'incubo del terremoto del Belice, le battaglie per la democrazia e la ricostruzione. Una Sicilia che sorprende, uno spazio che ispira e attrae, per dare insieme una (bella) scossa al presente.

Il CRESM è parte del Sai Palermo-Sistema accoglienza integrazione Comune di Palermo e "La Casa di Lucia" è una delle nos...
04/03/2026

Il CRESM è parte del Sai Palermo-Sistema accoglienza integrazione Comune di Palermo e "La Casa di Lucia" è una delle nostre sedi "Ordinari".

𝐋𝐞 𝐝𝐢𝐦𝐨𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐜𝐚𝐧𝐭𝐚𝐭𝐞 è il titolo di una mostra che inauguriamo domani, 𝟒 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔, 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟕:𝟎𝟎, nella sede di "Casa dei Diritti".

La mostra presenta gli esiti di un un laboratorio realizzato da Chiara Tiralongo insieme alle donne, alle mamme, ai bambini e alle bambine di "La Casa di Lucia", che è una delle sedi del nostro progetto "Sai Ordinari" ed è gestita dal Cresm - Centro ricerche economiche e sociali per il Meridione.

Il lavoro svolto durante il Laboratorio ha rappresentato uno spazio di incontro e riflessione sul tema della memoria e dell’identità.
Le donne hanno lavorato insieme ai propri figli su domande profonde e universali: cosa significa “casa”? Cosa fa sentire accolti? In che modo culture, storie e radici differenti possono intrecciarsi per dare vita a un possibile sincretismo capace di raccontare l’accoglienza? Come dare il benvenuto?

Attraverso linguaggi espressivi diversi, le opere che vedrete in mostra restituiscono visioni intime e collettive dell’abitare, inteso non solo come luogo fisico ma come spazio relazionale, affettivo e culturale.

Alle 18,15 , al momento della rottura del digiuno, che per i musulmani, si chiama iftar (in arabo: إفطار), avremo piacere di offrirvi datteri, acqua e tè,

Vi aspettiamo, dunque, a "Casa dei Diritti", in via Libertà 45 a Palermo, alle ore 17.00 di domani per l'inaugurazione della mostra 𝐋𝐞 𝐝𝐢𝐦𝐨𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐜𝐚𝐧𝐭𝐚𝐭𝐞 che resterà visitabile per due settimane.
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Il CRESM è parte del Sai Palermo-Sistema accoglienza integrazione Comune di Palermo e "La Casa di Lucia" è una delle nos...
08/01/2026

Il CRESM è parte del Sai Palermo-Sistema accoglienza integrazione Comune di Palermo e "La Casa di Lucia" è una delle nostre sedi "Ordinari".

Il CRESM è parte del Sai Palermo-Sistema accoglienza integrazione Comune di Palermo  e "Casa Cappuccini" è una delle nos...
29/12/2025

Il CRESM è parte del Sai Palermo-Sistema accoglienza integrazione Comune di Palermo e "Casa Cappuccini" è una delle nostre sedi "Ordinari".

Per il progetto OICE • Officine Interculturali e Comunità Educanti, per l'area di Mazara del Vallo o provincia di Trapan...
19/11/2025

Per il progetto OICE • Officine Interculturali e Comunità Educanti, per l'area di Mazara del Vallo o provincia di Trapani, cerchiamo i seguenti profili per attività nel periodo dic 2025 - mag 2026:
- 1 psicologo/a
- 1 tutor per attività di Restorative Practices
- 1 Orientatore/trice

Per ulteriori info e domanda di candidatura: cresm.it/oice

Il CRESM è parte del Sai Palermo-Sistema accoglienza integrazione Comune di Palermo e casa "Cappuccini" è una delle nost...
19/11/2025

Il CRESM è parte del Sai Palermo-Sistema accoglienza integrazione Comune di Palermo e casa "Cappuccini" è una delle nostre sedi "Ordinari".

Il CRESM è parte del Sai Palermo-Sistema accoglienza integrazione Comune di Palermo  e casa "Cappuccini" è una delle sed...
12/11/2025

Il CRESM è parte del Sai Palermo-Sistema accoglienza integrazione Comune di Palermo e casa "Cappuccini" è una delle sedi "Ordinari" del progetto SAI che noi gestiamo.

Il CRESM è parte del Sai Palermo-Sistema accoglienza integrazione Comune di Palermo "Casa Cappuccini" è una delle sue se...
30/09/2025

Il CRESM è parte del Sai Palermo-Sistema accoglienza integrazione Comune di Palermo
"Casa Cappuccini" è una delle sue sedi "Ordinari".

🎂 Dhia ha compiuto 21 anni, ma non vogliamo solo fargli auguri.
Vogliamo parlare a tutti voi e chiedervi: sapete cosa significa vivere in una casa del Sai Palermo?
Per alcuni significa “appartenere a una famiglia q***r” che Michela Murgia descriveva come la possibilità di creare legami forti, importanti e profondi. Persone, quindi, che vivono insieme per scelta e sono legate da affinità affettive, sentimentali e dalla condivisione di attività.

🗣 Yodit Abraha*:
«Casa "Cappuccini" è una famiglia allargata, dove non ci sono solo le persone che accogliamo, ma anche i condomini che si affacciano alle finestre per intonare insieme “Tanti auguri a te” a Dhia che compie 21 anni. Vicini che escono da casa per abbracciare il festeggiato o che condividono ciò che hanno in casa, anche una semplice barretta di cioccolato. Tutto questo è casa "Cappuccini": un luogo speciale, dove la fragilità diventa forza. La forza di una famiglia q***r, la famiglia Cappuccini».

*Responsabile di casa "Cappuccini", che è gestita dal Cresm - Centro ricerche economiche e sociali per il Meridione ed è una delle sedi "Ordinari" del nostro Sai Palermo
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***r

07/09/2025

Benvenuti sul Portale SAI del Comune di Palermo

Negli ultimi giorni abbiamo accolto Mariame, una giovane mamma proveniente dalla Guinea. Due settimane fa è stata soccor...
19/08/2025

Negli ultimi giorni abbiamo accolto Mariame, una giovane mamma proveniente dalla Guinea.
Due settimane fa è stata soccorsa in mare dopo 5 giorni senza mangiare e bere, mentre cercava di raggiungere le coste europee insieme alla sua piccola M'mahawa e ad altre persone.

La bambina, 6 anni, aveva ingerito troppa acqua di mare. Quando è stata ricoverata in Rianimazione all’Ospedale Di Cristina di Palermo era già in coma.
Per due settimane abbiamo sperato in un miglioramento, nonostante le condizioni disperate.
Oggi i medici hanno dichiarato la morte cerebrale. Con lei muore un altro pezzo della nostra umanità.

È difficile dare voce a un dolore così grande. Davanti alla morte di un figlio non dovrebbero esistere giustificazioni o divisioni: solo empatia.

Oggi più che mai ribadiamo la nostra posizione per la libera mobilità senza discriminazioni e per l’attivazione di corridoi umanitari che permettano di attraversare il Mediterraneo in sicurezza.

Vogliamo condividere le parole di Abraha Yodit, coordinatrice della sede "La Casa di Lucia", gestita dal Cresm, una delle sedi "Ordinari" del progetto Sai Palermo-Sistema accoglienza integrazione Comune di Palermo :

"In Occidente c’è questa br**ta abitudine di chiedere le motivazioni per cui si migra, soprattutto ai cittadini del cosiddetto ‘Terzo Mondo’.
Vi assicuro che la maggior parte delle persone chiede non per curiosità, ma per giudizio. Come se dovessero darti il consenso.
Sono lì a pensare: Ah, allora sì! Tu hai fatto bene a ve**re!
Quando invece le stesse domande, rivolte a un qualsiasi europeo, assumono tutt’altra connotazione.
Ognuno si muove per le proprie ragioni, che non hanno bisogno di essere riconosciute o autorizzate dal sentire comune.”

Ci stringiamo, con tutto il cuore, al dolore di mamma Mariame.

L’équipe della Casa di Lucia Cresm - Centro ricerche economiche e sociali per il Meridione e i volontari dell'Associazione La Casa di Lucia APS .

Con il cuore a pezzi condividiamo il comunicato del Sai Palermo-Sistema accoglienza integrazione Comune di Palermo  di c...
19/08/2025

Con il cuore a pezzi condividiamo il comunicato del Sai Palermo-Sistema accoglienza integrazione Comune di Palermo di cui facciamo parte con la nostra Casa di Lucia, una delle sedi Ordinari del progetto.

Viviamo un altro grande dolore.
La piccola M. di sei anni, originaria della Guinea e partita con la mamma Mariame dalle coste africane, dopo la traversata in mare non ce l’ha fatta.

Dopo cinque giorni su un barcone con altre persone migranti rimaste in balia delle onde senza cibo e acqua, non appena approdata a Lampedusa nella notte tra il 7 e l’8 agosto è apparsa subito in gravissime condizioni. In elisoccorso, M. era stata trasportata dal 118 a Palermo e ricoverata in rianimazione all’Ospedale “Di Cristina”.

Immediatamente, “Casa dei Diritti” è stata allertata per trovare una sistemazione a Mariame, in attesa dell’esito delle cure alla piccola M.
Per la mamma si sono subito aperte le porte de “La Casa di Lucia” che è gestita dal Cresm - Centro ricerche economiche e sociali per il Meridione ed è una delle sedi “Ordinari” del progetto Sai del Comune di Palermo, idonea a gestire l’accompagnamento a Mariama, grazie anche al supporto di Yodit Abraha, psicologa e responsabile de “La Casa di Lucia”, e della sua équipe.

Purtroppo, nonostante tutte le cure ricevute, le condizioni di M. sono progressivamente peggiorate: la troppa acqua di mare ingerita durante la traversata le ha procurato, infatti, un edema celebrale. Dopo giorni di coma, la piccola M. non ce l’ha fatta e oggi i medici ne hanno dichiarato la morte cerebrale.

«Sono stati momenti concitati in cui il Sai del Comune ha attivato tutta la rete territoriale di Palermo che come sempre ha risposto con tempestività, professionalità, grande serietà e impegno. Adesso stiamo perfezionando tutte le procedure perché la bimba possa ricevere l’ultimo abbraccio», ha dichiarato Angela Errore, responsabile di “Casa dei Diritti” e del Sai del Comune di Palermo che ringrazia, in modo particolare, oltre che l’équipe anche i volontari de “La Casa di Lucia”.

«Questo è il momento del dolore per la perdita di una bimba di soli sei anni e del rispetto del dolore per la mamma che la piange. Palermo ha dato anche questa volta la dimostrazione della sua accoglienza di rete e di collaborazione intelligente, professionale e pronta. Noi come Amministrazione abbiamo fatto la scelta di rinnovare il progetto del Sistema accoglienza integrazione-Sai perché crediamo che nel sistema pubblico di accoglienza a governance comunale che basa il suo lavoro innanzitutto sulla rete territoriale dell’Ente locale e sulle competenze di chi ci lavora. Un grazie sentito va sia all’équipe medica del reparto di rianimazione dell’ospedale “Di Cristina” di Palermo, che ha dato ancora una volta prova della sua capacità di accoglienza e della sua alta professionalità, sia a “Msf-Medici senza frontiere” di Palermo per il supporto psicologico e l’accompagnamento alla mamma», dice Fabrizio Ferrandelli, assessore all’Accoglienza migranti del Comune di Palermo.

Ciao, piccola M., ti abbracciamo tutti e tutte.
il Sai Palermo
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Indirizzo

Viale Empedocle 5/a
Gibellina
91024

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