18/04/2025
Oggi il più grande evento sulla Passione della Campania va in scena nella sublime cornice del borgo di Gesualdo.
Oltre 200 figuranti, 3 cavalli, più di 500 corpi illuminanti, circa 1000 metri di cavi, impianti audio all’avanguardia, proiezioni e tante novità.
Vi aspettiamo alle 21:30 per vivere insieme l’emozione della
Irpinia Film Commission con il contributo della Regione Campania e Scabec è lieta di presentare
La Passione di Gesualdo.
Il Venerdì Santo è il giorno della sospensione, il punto più buio, il culmine del dolore umano. Si assiste alla resa con la speranza che la vita rinasca in qualcosa di più grande. È quella speranza che ci unisce, che ci avvicina e ci rende umani.
In questa edizione, il tema scelto per "La Passione di Gesualdo" è la deumanizzazione. Un tema che invita a esplorare come l’individuo possa essere privato della sua dignità, ridotto a qualcosa di inferiore, senza valore.
La Passione di Cristo, come raccontata nella tradizione, è il momento in cui Gesù subisce una violenza totale che lo priva della sua umanità: dalla flagellazione alla crocifissione, ogni atto lo spoglia della sua essenza, riducendolo a un corpo senza vita. Questo processo di annullamento non è solo fisico, ma simboleggia anche tutte le forme di disumanizzazione che l’essere umano ha vissuto e continua a vivere, oggi, in vari contesti. Dalle guerre e ingiustizie alle violenze quotidiane, la società sembra sempre più spesso trattare gli individui come oggetti, spersonalizzandoli, un fenomeno che trova una nuova dimensione anche nel contesto dell’intelligenza artificiale. Tecnologie avanzate, pur avendo il potenziale di migliorare la vita umana, possono facilmente ridurre l’individuo a un dato, a un algoritmo, ignorando la sua complessità e la sua dignità.
La scelta di questo tema vuole farci riflettere su come, oggi più che mai, l’individuo possa essere marginalizzato. Attraverso la sofferenza e la morte, Cristo ci insegna una lezione fondamentale: che la nostra umanità, anche nei momenti più bui, è qualcosa che possiamo riscoprire e ricostruire, nonostante le forze che cercano di annientarla. La vera sfida è trovare la capacità di restituire valore all’essenza dell’essere umano e il desiderio di sperare insieme.
Il Direttore Artistico
Roberto Flammia