02/12/2025
Rendiamo noto a tutti i contradaioli quanto successo nelle ultime settimane.
Alla riunione del 18.11.25, tra Comitato e Capitani/Vice/Responsabili giochi, 4 rioni (Funtan, Gio da Val, San Giacum e Tupini) hanno deciso di non firmare il regolamento Palio 2026. Firma necessaria per poter procedere con l'organizzazione del Palio stesso.
Le motivazioni principali sono legate all'insicurezza da parte loro nell'affrontare un Palio con nuove persone nel Direttivo Associazione, dato che quest'ultimo è dimissionario ed alcuni dei membri che ora ne fanno parte, non si candideranno nuovamente.
Motivazioni condivise e concordate tra questi 4 Rioni, durante incontri a detta loro "casuali" e senza secondi fini, incontri ai quali però non siamo stati invitati, se non in seconda battuta, quando ormai avevano preso le loro decisioni e non potevano più tacere le loro intenzioni. Nessun contradaiolo del rione Burghett, che abbia o meno un ruolo, è mai stato presente a questi incontri.
Dopo 2 settimane, alla riunione di ieri sera 01.12.25, hanno cambiato idea. Sono tutti e 4 quindi disposti a firmare (nonostante non sia cambiato nulla da qui alle 2 settimane precedenti, perché il Direttivo Associazione resta lo stesso dimissionario).
A questo punto, è il Direttivo Burghett che ha deciso di prendersi del tempo per decidere se firmare o meno tale regolamento. Faremo le dovute valutazioni del caso e decideremo come affrontare quest'assurda situazione, non vogliamo che passi il messaggio che per colpa del Burghett il Palio non si farà, visto che eravamo disposti a firmare il regolamento durante la prima riunione, appositamente convocata dal Comitato.
Amici di contrada, siamo consapevoli del dispiacere che vi stiamo arrecando e vi promettiamo che cercheremo di trovare quanto presto una soluzione. Siamo sempre stati onesti, senza nascondere nulla, e così faremo nel mettervi al corrente della decisione presa.
Per il bene del Palio e del nostro paese siamo sempre stati disposti a tutto, anche ad aiutare quei rioni che in passato erano in difficoltà e che oggi si sono dimenticati di avvisarci per condividere queste preoccupazioni in questi famosi "incontri casuali". Ma quando vengono a mancare elementi chiave quali condivisione, lealtà e trasparenza, ecco che le domande da porsi sul continuare o meno in queste condizioni, sono più che lecite.
Del resto, prerogativa dell'essere umano dovrebbe essere l'utilizzo della ragione.