ANPI Genzano di Roma "Salvatore Capogrossi"

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Roma è antifascista ✊
13/06/2026

Roma è antifascista ✊

Il 10 giugno 1924 una squadra di sicari fascisti capeggiata da Amerigo Dumini rapiva e uccideva il deputato socialista  ...
10/06/2026

Il 10 giugno 1924 una squadra di sicari fascisti capeggiata da Amerigo Dumini rapiva e uccideva il deputato socialista . La sua colpa? Aver denunciato, in un discorso alla Camera il 30 maggio, le illegalità e le violenze che avevano contraddistinto le elezioni di quell'anno, che avevano assegnato al fascismo una maggioranza schiacciante. E (secondo le ricerche di Mauro Canali) anche aver iniziato a portare alla luce uno scandalo di tangenti che vedeva immischiati il fratello del Duce, Arnaldo, e la stessa casa reale.
Lo sdegno per il suo omicidio non fu sufficiente ad evitare il definitivo affermarsi della dittatura fascista, ma il suo omicidio e le sue idee continuano a far paura ancora oggi a chi al fascismo si continua a richiamare, come ha dimostrato pochi giorni fa l'assenza dei parlamentari di maggioranza alla cerimonia di inaugurazione di una targa in suo onore.

Il suo esempio per noi continua a risplendere ancora oggi, a 102 anni dalla morte, e le sue parole ad essere di monito a chiunque continua a credere nei suoi stessi valori:
"Noi deploriamo che si voglia dimostrare che solo il nostro popolo nel mondo non sa reggersi da sé e deve essere governato con la forza."

9 giugno 1937: il regime fascista fa ammazzare Carlo e Nello Rosselli da dei sicari di estrema destra francesi, con la c...
09/06/2026

9 giugno 1937: il regime fascista fa ammazzare Carlo e Nello Rosselli da dei sicari di estrema destra francesi, con la complicità del controspionaggio italiano.
Il nostro ricordo va a questi martiri dell'antifascismo!
"giustizia e libertà, per questo morirono, per questo vivono"

🌹𝟗 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟏𝟗𝟑𝟕: 𝐢 𝐟𝐫𝐚𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐑𝐨𝐬𝐬𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐚𝐬𝐬𝐚𝐬𝐬𝐢𝐧𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐠𝐨𝐮𝐥𝐞 𝐟𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐞 𝐝𝐢𝐞𝐭𝐫𝐨 𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢 𝐬𝐞𝐠𝐫𝐞𝐭𝐢 𝐟𝐚𝐬𝐜𝐢𝐬𝐭𝐢

Nati rispettivamente il 16 novembre 1899 e il 29 novembre 1900, Carlo e Nello Rosselli ricevettero dalla loro madre, la veneziana Amelia Pincherle, un'educazione improntata ai valori familiari della tradizione democratica, liberale e mazziniana. Trasferitisi a Firenze nel 1903 a seguito della separazione della madre dal marito Giuseppe Emanuele, presero parte alla Grande Guerra, ove trovò la morte il fratello maggiore Aldo.

Nel fervido clima culturale della Firenze del primo dopoguerra, i fratelli Rosselli si legano a Gateano Salvemini, sotto la cui supervisione Nello si dedica alla ricerca storica laurendosi in Filosofia e Filologia nel 1923 con una tesi sugli ultimi anni della vita di Mazzini; parallelamente Carlo, colpito dalla scoperta dell'Italia proletaria nelle trincee della Grande Guerra, si laurea in Scienze politiche nel 1921 per poi perfezionare la propria formazione con la laurea in Legge conseguita a Siena nel 1923. L'anno successivo è assistente di Luigi Einaudi nel corso di Economia politica alla Bocconi di Milano. è lo stesso periodo in cui a Firenze imperversano le squadracce fasciste, i cui scontri con gli ardimentosi esponenti dell'antifascismo locale spingono i fratelli Rosselli a passare all'azione. Nel giugno del 1924 danno vita all'associazione clandestina "Italia Libera", cui aderirono personaggi che in seguito rivestirono un ruolo di primo piano nella Resistenza quali Nello Traquandi e Nello Niccoli, oltre ai quali va ricordato anche Ernesto Rossi; nel gennaio 1925 viene dato alle stampe il primo numero di "Non mollare", il primo foglio di stampa clandestina del movimento antifascista italiano. Frattanto, Carlo aderisce al Partito Socialista Unitario.

Nel dicembre 1926 Carlo organizza, insieme a Ferruccio Parri, Sandro Pertini, Riccardo Bauer e Umberto Ceva, l’espatrio di Filippo Turati; di conseguenza viene condannato a dieci mesi di carcere, e nel settembre 1927 a cinque anni di confino nell’isola di Lipari, dove viene trasferito in dicembre. Nel luglio 1929 fugge da Lipari in motoscafo insieme a Emilio Lussu e Francesco Fausto Nitti, e giunge a Parigi, dove fonda il periodico "Giustizia e libertà". Nello, arrestato in quanto aderente all'Unione Nazionale di Giovanni Amendola, è tratto in arresto e rilasciato più volte: raggiunge più volte il fratello nell'esilio parigino, ed è al suo fianco durante la Guerra di Spagna, ove i due si distinguono al comando di diverse formazioni repubblicane. Celebre la frase «Oggi qui, domani in Italia», pronunciata da Carlo durante un discorso pronunciato ai microfoni di Radio Barcellona il 13 novembre 1936 in cui s'invitavano i volontari italiani ad accorrere in soccorso del legittimo governo repubblicano.

Il 9 giugno 1937, mentre i due fratelli si trovano nella località termale di Bagnoles-de-l'Orne, in Normandia, ove Carlo sta curando i postumi di una grave flebite, vengono raggiunti dai sicari della Cagoule, un'organizzazione fascista francese che agisce dietro incarico del regime fascista italiano, e assassinati a pugnalate su un'isolata strada di campagna.

Sulla loro tomba nel cimitero di Trespiano, vicino Firenze, ove le loro spoglie riposano nel sacrario di Giustizia e Libertà assieme a quelle di Enrico Bocci, Nello Traquandi, Ernesto Rossi e Gaetano Salvemini, Pietro Calamandrei fece incidere l'epitaffio:

𝐺𝑖𝑢𝑠𝑡𝑖𝑧𝑖𝑎 𝑒 𝑙𝑖𝑏𝑒𝑟𝑡𝑎̀: 𝑝𝑒𝑟 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑚𝑜𝑟𝑖𝑟𝑜𝑛𝑜, 𝑝𝑒𝑟 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑣𝑖𝑣𝑜𝑛𝑜



09/06/2026

🟥 ROMA È ANTIFASCISTA!

Sabato 13 giugno saremo in piazza insieme a realtà, associazioni e movimenti per difendere i valori della Costituzione, della democrazia e dell’antifascismo.

Diciamo no a un raduno razzista e provocatorio che Roma, Città Medaglia d’Oro per la Resistenza, non può e non deve accettare.

🗓️ Sabato 13 giugno
⏰ Ore 15:00
📍 Dal Colosseo a Piazza Vittorio

01/06/2026
Un sentito grazie a Yarha Rotondi per questo articolo davvero accurato, coinvolgente e scritto con grande chiarezza.Vi i...
31/05/2026

Un sentito grazie a Yarha Rotondi per questo articolo davvero accurato, coinvolgente e scritto con grande chiarezza.
Vi invitiamo a leggerlo e condividerlo💥🔝👇🏼
Mario Avagliano
Agnese Palma
Castelli Notizie

Si è svolta sabato 30 maggio 2026, dalle ore 17.30, presso la Sala dei Vetri di Palazzo Sforza Cesarini a Genzano di Roma, la presentazione del libro "IL

Il 30 maggio, nella splendida cornice della Sala dei Vetri di Palazzo Sforza Cesarini, si è svolta la presentazione del ...
31/05/2026

Il 30 maggio, nella splendida cornice della Sala dei Vetri di Palazzo Sforza Cesarini, si è svolta la presentazione del libro “Voto alle donne! La storia di una battaglia, dalle suffragette alla Costituente” di Mario Avagliano e Marco Palmieri, promossa dalla sezione ANPI Genzano.

Un incontro intenso che ha visto il dialogo con l’autore Mario Avagliano, gli interventi di Agnese Palma, il coordinamento di Maura Bossoletti e un vivo e appassionato confronto con il pubblico.

Si è parlato del lungo cammino che ha portato le donne italiane al voto del 2 giugno 1946, data storica in cui, per la prima volta, le italiane entrarono pienamente nella vita democratica del Paese, partecipando al referendum istituzionale e all’elezione dell’Assemblea Costituente.

Ma quel traguardo non nasce dal nulla.

Il dibattito ha ripercorso le radici profonde di questa conquista, tornando indietro nel tempo fino al Risorgimento, quando figure femminili spesso dimenticate contribuirono ai processi di emancipazione civile e politica pur restando escluse dai diritti di cittadinanza. Dalle prime rivendicazioni ottocentesche alle lotte delle suffragette, dalle battaglie culturali e sociali del primo Novecento fino al ruolo decisivo delle donne nella Resistenza, emerge una storia fatta di determinazione, esclusioni, conquiste e partecipazione.

Il voto alle donne non fu una concessione benevola, ma il risultato di una battaglia lunga e collettiva, maturata attraverso l’impegno politico, il lavoro, l’antifascismo e la richiesta di piena uguaglianza.

Particolarmente stimolante il dibattito con il pubblico, che ha aperto riflessioni attualissime: cosa significa oggi partecipazione democratica? Quanto è stata davvero realizzata la promessa di uguaglianza contenuta nella Costituzione? E quale memoria custodiamo delle donne che hanno contribuito a costruire la nostra Repubblica?

Ricordare questa storia significa interrogare il presente: il diritto di voto non è soltanto una conquista del passato, ma un esercizio quotidiano di responsabilità, consapevolezza e cittadinanza.

30/05/2026

NESSUNO SPAZIO AI FASCISTI!
FERMIAMO OGNI RAZZISMO!
Venga impedito lo svolgimento della manifestazione sulla remigrazione, proposta di legge razzista e xenofoba.

Il 3 giugno si terrà l’assemblea del coordinamento permanente “Roma città antifascista”, nato per rafforzare la risposta democratica e antifascista nella Capitale dopo i numerosi episodi di vandalismo, intimidazione e aggressione di matrice neofascista che, nel corso del 2025, hanno colpito sedi sindacali, spazi antifascisti, scuole e realtà politiche e sociali della città.
A questi si aggiungono i numerosi e gravi episodi avvenuti nei primi mesi del 2026, da ultimo, gli spari contro due attivisti dell’ANPI Roma, avvenuti proprio durante le celebrazioni del 25 aprile e l’aggressione avvenuta durante la Consulta provinciale degli studenti nei confronti delle ragazze e dei ragazzi che protestavano pacificamente contro la cancellazione della parola antifascismo da una delle commissioni della Consulta stessa.
Le compagne e i compagni che hanno subito tali aggressioni saranno presenti all’assemblea che, nel proseguire l’iniziativa unitaria contro ogni forma di neofascismo, razzismo, sessismo, omotransfobia e violenza politica nella Capitale, sarà anche un momento per rilanciare l’appello a tutte le istituzioni affinché venga impedito lo svolgimento della manifestazione sulla remigrazione, una proposta razzista e xenofoba che richiama le pagine più buie della storia del nostro Paese, in aperto contrasto con i valori della Costituzione, con i principi fondamentali della democrazia e con la natura antifascista della nostra Repubblica.
Cgil di Roma e del Lazio

LA SALA DEI VETRI È PRONTA AD ACCOGLIERE LA CITTADINANZA ✨È tutto pronto per la nostra meravigliosa iniziativa di oggi p...
30/05/2026

LA SALA DEI VETRI È PRONTA AD ACCOGLIERE LA CITTADINANZA ✨
È tutto pronto per la nostra meravigliosa iniziativa di oggi pomeriggio.
Presenteremo il libro " IL VOTO ALLE DONNE" la storia di una battaglia, dalle suffragette alla costituente.
Ne parleremo con uno degli autori, Mario Avagliano e sarà presente Agnese Palma della Presidenza dell'ANPI provinciale di Roma.
Modererà l'iniziativa la nostra vice presidente Maura Bossoletti ✨🔝
Sarà un'occasione importante per ripercorrere le tappe fondamentali del lungo cammino che ha portato le donne alla conquista del voto.
A fine presentazione, sarà possibile acquistare il libro☺️✨
Vi aspettiamo numerosə 💥✨

📚✨ Presentazione del libro “Voto alle donne!”La storia di una battaglia, dalle suffragette alla CostituenteANPI Genzano ...
21/05/2026

📚✨ Presentazione del libro “Voto alle donne!”
La storia di una battaglia, dalle suffragette alla Costituente

ANPI Genzano di Roma – Sez. Capogrossi invita la cittadinanza a un incontro dedicato alla storia dei diritti, della partecipazione e del lungo cammino che ha portato le donne alla conquista del voto.

Interverranno:
🎤 Mario Avagliano, autore del libro
🎙️ Modera: Maura Bossoletti – ANPI Genzano
👥 Con la partecipazione di Agnese Palma, Presidenza ANPI provinciale di Roma

📍 Sala dei Vetri – Palazzo Sforza Cesarini (sala al piano terra)
Genzano di Roma

📅 30 maggio 2026
🕠 Ore 17:30

Un’occasione per riflettere insieme sul valore della democrazia, della memoria e delle conquiste civili che hanno segnato la nostra storia.

La cittadinanza è invitata a partecipare!

Grazie a L.B. Pubblicità Snc dal 1987 per il prezioso contributo grafico✨

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