04/06/2026
Dentro la falegnameria ci sono persone diverse, modi diversi di stare nel lavoro e nel progetto.
Federico, figlio d'arte, di formazione liutaio, oggi in falegnameria progetta e realizza arredi e oggettistica. Lavora a stretto contatto con i detenuti, accompagnando i processi tra tecnica, pratica e relazione, ma in falegnameria le vie di fuga non sono previste.
Tommaso, falegname da sempre, i mobili sono la sua lingua. In falegnameria affianca i detenuti nel lavoro quotidiano, trasmettendo competenze e un modo concreto di stare nel fare.
Nicolas, figlio d’arte, cresce osservando il nonno lavorare il legno. Oggi unisce competenze tecniche e attenzione educativa, seguendo i detenuti nei processi e lavorando sulla consapevolezza del fare.
Martina, segue i percorsi di inclusione lavorativa e accompagna i tirocinanti nel loro cammino. Tiene insieme persone, tempi e opportunità, cercando di trasformare il lavoro in uno spazio concreto di crescita.
Laura, responsabile della comunicazione, insieme al team si occupa di raccontare il progetto. Il lavoro della falegnameria si traduce in parole e immagini, restituendone il senso e il valore.
Queste sono alcune delle figure che lavorano in falegnameria, tra progettazione, lavorazioni, percorsi di inclusione e comunicazione.
Accanto a loro ci sono anche altre persone de Il Laboratorio e del progetto Maestranze che seguono gli aspetti organizzativi e istituzionali, contribuendo alla crescita e alla continuità del progetto.
📍 Alcuni dei prodotti realizzati in falegnameria li trovi sul nostro sito.
Legni Liberi nasce nell’ambito di , progetto all’interno della Casa Circondariale di Genova Marassi, ideato da Il Laboratorio e realizzato con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo , in rete con sei realtà del Terzo Settore genovese.