التجمع الفلسطيني في ايطاليا Associazione dei Palestinesi in Italia

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التجمع الفلسطيني في ايطاليا Associazione dei Palestinesi in Italia هو تجمع عدد من المؤسسات والمنظمات والهيئات والجمعيات الفلسطينية في ايطاليا
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📢 COMUNICATO STAMPA & APPELLO ALLA SOLIDARIETÀ“Uniamoci l’un l’altro per dare forza ai nostri quattro compagni: Hannoun,...
14/06/2026

📢 COMUNICATO STAMPA & APPELLO ALLA SOLIDARIETÀ
“Uniamoci l’un l’altro per dare forza ai nostri quattro compagni: Hannoun, Dawoud, Yasser e Ryad”
🗓️ Data: 16 Giugno 2026
📍 Luogo: Davanti al Tribunale di Genova
⏰ Ora: Dalle ore 9:00 del mattino
L’udienza sarà lunga e decisiva. Le famiglie e i nostri fratelli hanno bisogno di sentire che fuori da quelle mura non sono soli, che non sono un numero, ma parte di noi.
Se non puoi essere lì fisicamente, sii lì con un pensiero, un messaggio o un gesto di vicinanza concrete. Portate la vostra presenza, la vostra voce e il vostro simbolo di solidarietà.
Giustizia e libertà per i nostri eroi! ✊🇵🇸

Associazione dei Palestinesi in Italia - API
12 Giugno 2026

نداء إلى أحرار إيطاليا .. لا تتوقفوا عن التظاهر من أجل فلسطين أيها الأحرار،من غزة الجريحة إلى القدس والضفة الغربية، يواص...
06/06/2026

نداء إلى أحرار إيطاليا .. لا تتوقفوا عن التظاهر من أجل فلسطين

أيها الأحرار،

من غزة الجريحة إلى القدس والضفة الغربية، يواصل الشعب الفلسطيني صموده في مواجهة الحرب والحصار والاحتلال والاستيطان والاقتلاع من الأرضه

وبينما تتراكم المآسي الإنسانية وتُدمر الأحياء والمنازل على رؤوس ساكنيها والبنى التحتية المستشفيات والمدارس والمساجد والكنائس ومراكز الإيواء ، لا يزال ملايين الفلسطينيين يدفعون ثمنًا باهظًا من أرواحهم ودمائهم وابنائهم

إن واجبنا الأخلاقي والإنساني والسياسي يفرض علينا ألا نصمت، وألا نتراجع، وألا نسمح بأن تتحول معاناة شعب كامل إلى مجرد أرقام أو أخبار عابرة

لهذا ندعو إلى مواصلة التظاهر والاعتصام والتحرك الشعبي والجماهيري في كافة المدن والساحات والشوارع الإيطالية، وتوسيع دائرة التضامن مع الشعب الفلسطيني حتى تتحقق العدالة والحرية

نطالب بـ:

* الوقف الفوري لالة القتل التي تحصد أرواح الفلسطينيين وتدمر مقومات الحياة

* رفع الحصار عن قطاع غزة وضمان وصول الغذاء والدواء والمياه والوقود والمساعدات الإنسانية

* وقف الاستيطان ومصادرة الأراضي وهدم المنازل والإجراءات التي تقوض الحقوق الفلسطينية

* وضع حد لاعتداءات المستوطنين على الفلسطينيين وممتلكاتهم

* الإفراج عن الأسرى الفلسطينيين
والاطلاع على اوضاعهم وحمايتهم

* إرسال وفود طبية وحقوقية وبرلمانية الى قطاع غزة للاطلاع على الواقع الإنساني المرير وتوثيق الدمار والإبادة

* حماية حق الشعب الفلسطيني في تقرير مصيره والعيش بحرية وكرامة على أرضه

كما نوجّه رسالة إلى الحكومة الإيطالية:

لقد آن الأوان لأن تتوقف الحكومة الإيطالية عن التعامل مع مأساة الشعب الفلسطيني بازدواجية المعايير، وأن تتخلى عن السياسات التي يراها كثيرون متجاهلة لمعاناة الفلسطينيين ومتماشية مع الانتهاكات الواقعة بحقهم

إن المطلوب من الحكومة الإيطالية ليس المزيد من الصمت، بل اتخاذ مواقف عملية تنسجم مع مبادئ العدالة وحقوق الإنسان والقانون الدولي

نطالب الحكومة الإيطالية بـ:

* الاعتراف الرسمي بدولة فلسطين

* احترام والأخذ بالأحكام الصادرة عن محكمة العدل الدولية والمؤسسات القضائية الدولية المختصة بملاحقة مجرمي الحرب

* وقف أي دعم سياسي أو دبلوماسي أو مادي او عسكري يسهم في استمرار الإبادة الجماعية والانتهاكات أو إدامة الاحتلال

* العمل على محاسبة كل من ساهم ودعم الإبادة الجماعية التي راح ضحيتها ١٠٠ الف إنسان من الأطفال والنساء والشيوخ

ونطالب بالإفراج الفوري عن المعتقلين الفلسطينيين المحتجزين في السجون الإيطالية ممن تعرضوا للملاحقة أو الاعتقال استنادًا إلى اتهامات باطلة أو إلى ملفات وتقارير قدمتها دولة الاحتلال التي تمارس الكذب والتزوير ، والتي لم ياخذ بها القضاء الإيطالي مشكور ، تلك التقارير التي تعتبر محل شك عند ذوو المعتقلين ومحاموهم والمتضامنون معهم في مصداقيتها وصحتها

إننا نرفض محاولات فرض التهجير القسري أو تغيير الواقع الديمغرافي أو مصادرة الأراضي أو حرمان الفلسطينيين من حقوقهم الوطنية والتاريخية

إن فلسطين اليوم ليست قضية الفلسطينيين وحدهم، بل قضية كل حر وشريف لا يقبل الظلم

لذلك ندعو جميع القوى التكتلات والنقابات والاتحادات الطلابية والجمعيات الحقوقية ومنظمات المجتمع المدني إلى مواصلة الحشد والتظاهر والضغط السلمي، وعدم السماح بعودة الصمت أو اللامبالاة

ابقوا في الساحات ..ارفعوا أصواتكم
واصلوا التضامن ..افضحوا الاحتلال وأعوانه

فالشعوب الحرة قادرة على صنع التغيير عندما ترفض الصمت أمام الظلم

الحرية لفلسطين… العدالة للشعب الفلسطيني

التجمع الفلسطيني في ايطاليا
روما 6/06/2026

Appello ai cittadini liberi d’Italia : non smettete di manifestare per la Palestina    “uomini e donne liberi d’Italia”D...
06/06/2026

Appello ai cittadini liberi d’Italia : non smettete di manifestare per la Palestina

“uomini e donne liberi d’Italia”

Da Gaza ferita a Gerusalemme e alla Cisgiordania, il popolo palestinese continua a resistere di fronte alla guerra, all’assedio, all’occupazione, alla colonizzazione e allo sradicamento dalla propria terra.

Mentre le tragedie umanitarie si accumulano e quartieri, case e infrastrutture vengono distrutti sopra le teste dei loro abitanti, compresi ospedali, scuole, moschee, chiese e centri di accoglienza, milioni di palestinesi continuano a pagare un prezzo altissimo con le loro vite, il loro sangue e i loro figli.

Il nostro dovere morale, umano e politico ci impone di non tacere, di non arretrare e di non permettere che la sofferenza di un intero popolo venga trasformata in semplici numeri o in notizie passeggere.

Per questo invitiamo a continuare le manifestazioni, i sit-in e la mobilitazione popolare e di massa in tutte le città, piazze e strade italiane, e ad ampliare la solidarietà con il popolo palestinese fino al raggiungimento della giustizia e della libertà.

Chiediamo:

* L’immediata cessazione della macchina di morte che miete le vite dei palestinesi e distrugge le basi della vita.
* La revoca dell’assedio sulla Striscia di Gaza e la garanzia dell’arrivo di cibo, medicinali, acqua, carburante e aiuti umanitari.
* La cessazione della colonizzazione, della confisca delle terre, della demolizione delle case e delle misure che compromettono i diritti dei palestinesi.
* La fine delle aggressioni dei coloni contro i palestinesi e le loro proprietà.
* La liberazione dei prigionieri palestinesi, la verifica delle loro condizioni e la loro protezione.
* L’invio di delegazioni mediche, giuridiche e parlamentari nella Striscia di Gaza per constatare la drammatica realtà umanitaria e documentare la distruzione e il genocidio.
* La tutela del diritto del popolo palestinese all’autodeterminazione e a vivere con libertà e dignità sulla propria terra.

Rivolgiamo inoltre un messaggio al Governo italiano:

È giunto il momento che il Governo italiano smetta di affrontare la tragedia del popolo palestinese con due pesi e due misure e abbandoni le politiche che molti considerano indifferenti alle sofferenze dei palestinesi e allineate alle violazioni commesse contro di loro.

Ciò che si richiede al Governo italiano non è altro silenzio, bensì l’adozione di posizioni concrete coerenti con i principi della giustizia, dei diritti umani e del diritto internazionale.

Chiediamo al Governo italiano:

* Il riconoscimento ufficiale dello Stato di Palestina.
* Il rispetto e l’applicazione delle decisioni emesse dalla Corte Internazionale di Giustizia e dagli organismi giudiziari internazionali competenti nel perseguire i criminali di guerra.
* La cessazione di qualsiasi sostegno politico, diplomatico, materiale o militare che contribuisca alla prosecuzione del genocidio, delle violazioni o al mantenimento dell’occupazione.
* Impegnarsi affinché tutti coloro che hanno contribuito e sostenuto il genocidio che ha provocato la morte di 100.000 persone, tra bambini, donne e anziani, siano assicurati alla giustizia

Chiediamo inoltre l’immediata liberazione dei detenuti palestinesi trattenuti nelle carceri italiane che sono stati perseguiti o arrestati sulla base di accuse infondate o di dossier e rapporti presentati dallo Stato occupante, che pratica la menzogna e la falsificazione, e che fortunatamente non sono stati accolti dalla magistratura italiana. Tali rapporti sono considerati dubbi nella loro credibilità e attendibilità dai familiari dei detenuti, dai loro avvocati e dai solidali con loro.

Rifiutiamo i tentativi di imporre lo sfollamento forzato, di modificare la realtà demografica, di confiscare le terre o di privare i palestinesi dei loro diritti nazionali e storici.

La Palestina oggi non è soltanto la causa dei palestinesi, ma la causa di ogni persona libera e onesta che non accetta l’ingiustizia.

Per questo invitiamo tutte le forze, le coalizioni, i sindacati, le unioni studentesche, le associazioni per i diritti umani e le organizzazioni della società civile a continuare la mobilitazione, le manifestazioni e la pressione pacifica, senza permettere il ritorno del silenzio o dell’indifferenza.

Restate nelle piazze
Alzate la vostra voce
Continuate la solidarietà
Smascherate l’occupazione e i suoi sostenitori

I popoli liberi sono capaci di produrre il cambiamento quando rifiutano il silenzio di fronte all’ingiustizia.

Libertà per la Palestina… Giustizia per il popolo palestinese

Sabato 6/6/2026

Associazione dei Palestinesi in Italia

NAKSA 1967 - la seconda espulsione forzata dei palestinesi. Nel 1967, Israele occupò la Cisgiordania, Gerusalemme Est, l...
04/06/2026

NAKSA 1967 - la seconda espulsione forzata dei palestinesi.
Nel 1967, Israele occupò la Cisgiordania, Gerusalemme Est, le Alture del Golan siriane e la Striscia di Gaza; occupò inoltre la pen*sola del Sinai egiziana.
Da allora e dopo il tradimento degli Accordi di Oslo milioni di palestinesi continuano a vivere sotto occupazione militare, privati dei loro diritti fondamentali e della libertà di autodeterminazione.

Ricordare la Naksa significa ricordare decenni di espropriazioni, colonizzazione, sfollamenti forzati e violazioni dei diritti umani; significa ribadire che ciò che é successo nel 1967 non é un momento della storia qualsiasi, ma é attualità; significa inoltre non dimenticare i migliaia di prigionieri politici palestinesi nelle carceri israeliane e nelle carceri italiane e di tutto il mondo lontani dalle loro famiglie e dalla loro terra.

In questa giornata rinnoviamo il nostro impegno per la giustizia, la libertà e la dignità del popolo palestinese.

La risposta all’occupazione del 1967, alla colonizzazione del 1948 é una sola: una Palestina libera dal fiume fino al mare.

NAKSA 1967 - la seconda espulsione forzata dei palestinesi. Nel 1967, Israele occupò la Cisgiordania, Gerusalemme Est, l...
03/06/2026

NAKSA 1967 - la seconda espulsione forzata dei palestinesi.
Nel 1967, Israele occupò la Cisgiordania, Gerusalemme Est, le Alture del Golan siriane e la Striscia di Gaza; occupò inoltre la pen*sola del Sinai egiziana.
Da allora e dopo il tradimento degli Accordi di Oslo milioni di palestinesi continuano a vivere sotto occupazione militare, privati dei loro diritti fondamentali e della libertà di autodeterminazione.

Ricordare la Naksa significa ricordare decenni di espropriazioni, colonizzazione, sfollamenti forzati e violazioni dei diritti umani; significa ribadire che ciò che é successo nel 1967 non é un momento della storia qualsiasi, ma é attualità; significa inoltre non dimenticare i migliaia di prigionieri politici palestinesi nelle carceri israeliane e nelle carceri italiane e di tutto il mondo lontani dalle loro famiglie e dalla loro terra.

In questa giornata rinnoviamo il nostro impegno per la giustizia, la libertà e la dignità del popolo palestinese.

La risposta all’occupazione del 1967, alla colonizzazione del 1948 é una sola: una Palestina libera dal fiume fino al mare.

Naksa 1967 - la seconda espulsione forzata dei palestinesi. Nel 1967, Israele occupò la Cisgiordania, Gerusalemme Est, l...
03/06/2026

Naksa 1967 - la seconda espulsione forzata dei palestinesi.
Nel 1967, Israele occupò la Cisgiordania, Gerusalemme Est, le Alture del Golan siriane e la Striscia di Gaza; occupò inoltre la pen*sola del Sinai egiziana.
Da allora e dopo il tradimento degli Accordi di Oslo milioni di palestinesi continuano a vivere sotto occupazione militare, privati dei loro diritti fondamentali e della libertà di autodeterminazione.

Ricordare la Naksa significa ricordare decenni di espropriazioni, colonizzazione, sfollamenti forzati e violazioni dei diritti umani; significa ribadire che ciò che é successo nel 1967 non é un momento della storia qualsiasi, ma é attualità; significa inoltre non dimenticare i migliaia di prigionieri politici palestinesi nelle carceri israeliane e nelle carceri italiane e di tutto il mondo lontani dalle loro famiglie e dalla loro terra.

In questa giornata rinnoviamo il nostro impegno per la giustizia, la libertà e la dignità del popolo palestinese.

La risposta all’occupazione del 1967, alla colonizzazione del 1948 é una sola: una Palestina libera dal fiume fino al mare

🇵🇸 Comunicato stampa dell’Associazione dei palestinesi in Italia:L’Associazione ha seguito con grande attenzione la deci...
31/05/2026

🇵🇸 Comunicato stampa dell’Associazione dei palestinesi in Italia:

L’Associazione ha seguito con grande attenzione la decisione della Corte di Cassazione, che ha riaffermato con forza il principio del giusto processo e delle corrette procedure legali. ⚖️

La Corte ha dichiarato inutilizzabili le fonti israeliane, in quanto provenienti da un'entità responsabile di un Genocidio nei confronti del popolo palestinese e che viola sistematicamente le risoluzioni ONU e i pronunciamenti della Corte Internazionale.

🛑 Ribadiamo che la causa palestinese è e resterà una causa di diritto, giustizia e libertà. Il sostegno alla nostra causa continuerà, nonostante ogni campagna di pressione, diffamazione o intimidazione politica e mediatica.

29/05/2026

بيان صحفي صادر عن التجمع الفلسطيني في إيطاليا

تابع التجمع الفلسطيني في إيطاليا باهتمام بالغ ما صدر عن قرار محكمة النقض الإيطالية في إطار تحقيقات جنوى التي شملت محمد حنون، رائد داوود، ياسر العسالي ورياض البستنجي وآخرين

وقد أكدت المحكمة مبدأ المحاكمة العادلة والإجراءات القانونية السليمة، مستبعدة الاعتماد على “المصادر المفتوحة” أو غير القابلة للتحقق عندما تكون الحريات والحقوق الأساسية على المحك.

كما أعلنت عدم قابلية استخدام المصادر الإسرائيلية، باعتبارها صادرة عن كيان مسؤول عن جريمة إبادة جماعية بحق الشعب الفلسطيني
فهذا الكيان، من خلال القتل الممنهج للأطفال والنساء والمدنيين الأبرياء، وارتكاب المجازر والتدمير واسع النطاق، ينتهك بشكل صارخ قرارات الأمم المتحدة وأحكام المحاكم الدولية، واضعًا نفسه فوق القانون وكل الالتزامات الدولية.

ونؤكد مجددًا واجب المجتمع الدولي في ملاحقة مجرمي الحرب وتسليمهم لمحكمة الجنايات الدولية ، ومحاسبة كل من ساهم أو برر أو وفر الدعم السياسي والعسكري والاقتصادي والإعلامي للانتهاكات المرتكبة بحق الشعب الفلسطيني من إبادة جماعية وتجويع وتهجير .

إن قرارات المحكمة تؤكد أن العدالة ليست مجرد إجراء قانوني، بل هي الأساس الحقيقي للوجود والكرامة الإنسانية، والضمانة الوحيدة لحماية الحقوق والحريات عدالةٌ خالية من التوظيف السياسي، والتعسف، والاتهامات التي تُطلق في أجواء الحرب والتحريض.

ويؤكد التجمع الفلسطيني في إيطاليا أن القضية الفلسطينية كانت وستبقى قضية حق وعدالة وحرية، وأن نضال الشعب الفلسطيني من أجل إنهاء الاحتلال ونيل حقوقه المشروعة يستند إلى مبادئ القانون الدولي والعدالة الإنسانية. كما أن الدعم والتضامن مع القضية الفلسطينية سيستمران رغم حملات الضغط والتشهير والترهيب السياسي والإعلامي.

كما يعبّر التجمع الفلسطيني في إيطاليا عن تقديره لهيئة الدفاع والمحامين الذين تابعوا هذا الإجراء بمهنية عالية وإحساس عالٍ بالمسؤولية القانونية، دفاعًا عن مبادئ العدالة وحق الدفاع واحترام الضمانات القانونية السليمة، تأكيدًا لأهمية استقلالية القضاء ورفض تأسيس الأحكام على مصادر غير موثوقة أو إجراءات تمسّ بمبادئ المحاكمة العادلة.

وأخيرًا نعرب عن تقديرنا لكل قرار قضائي وقانوني يستند إلى مبادئ الحياد والشفافية وحق الدفاع وقرينة البراءة، ونرى أن احترام الحقيقة والاعتماد الحصري على الأدلة الموثوقة يشكلان الركيزة الأساسية لأي نظام ديمقراطي يحترم الكرامة الإنسانية.

التجمع الفلسطيني في إيطاليا
روما، 28 أيار 2026


#فلسطين
#ايطاليا

Indirizzo

Genova
16162

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