GNRAC - Gruppo Nazionale per la Ricerca sull'Ambiente Costiero

  • Casa
  • Italia
  • Genova
  • GNRAC - Gruppo Nazionale per la Ricerca sull'Ambiente Costiero

GNRAC - Gruppo Nazionale per la Ricerca sull'Ambiente Costiero GNRAC - Gruppo Nazionale per la Ricerca sull'Ambiente Costiero

I promotori dei progetti nazionali di ricerca sulle coste, patrocinati dal Ministero dell’Università e dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, hanno costituito, nell’ottobre del 2005, il Gruppo Nazionale per la Ricerca sull’Ambiente Costiero (GNRAC), la cui prima finalità è quella di promuovere e diffondere gli studi sullo stato dei litorali, sulla loro conservazione e sulla loro gestione. È oppor

tuno, infatti, che al lavoro costantemente svolto sulla fascia costiera sia garantita la continuità, e che i risultati raggiunti trovino la massima diffusione fra tutti i soggetti che, per compito istituzionale o per scelta culturale, si dedicano alla tutela di questo ambiente. I soci fondatori e ordinari del GNRAC sono rappresentativi di studiosi e professionisti che operano nel campo della geologia, ingegneria, geografia, architettura ed ecologia, in quanto molteplici sono le discipline coinvolte nella gestione e protezione della fascia costiera. Ciò costituisce una risposta alla complessità del sistema costiero, sul quale, inoltre, si accentrano interessi spesso conflittuali, come avviene in tutti i paesi industrializzati. Infatti, l’interfaccia terra-mare è caratterizzata da paesaggi di eccezionale valore naturalistico, ma ospita anche una consistente parte delle risorse economiche nazionali, con importanti centri urbani, industriali, infrastrutture viarie ed attività turistiche. L’Associazione si pone come interprete delle problematiche dei litorali con un ampio spettro di potenzialità disciplinari e di esperienze maturate in attività più che trentennali dei suoi aderenti. La rivista Studi costieri, nata nel 1999 per favorire la diffusione dei risultati delle ricerche sulla dinamica e difesa dei litorali e sulla gestione integrata della fascia costiera, si è costituita quale forum nel quale i diversi ricercatori afferenti al GNRAC, ma anche i non soci, possono incontrarsi attraverso la pubblicazione di articoli specialistici.

𝗖𝗢𝗡𝗢𝗦𝗖𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗜𝗟 𝗖𝗢𝗡𝗦𝗜𝗚𝗟𝗜𝗢 𝗗𝗜𝗥𝗘𝗧𝗧𝗜𝗩𝗢 𝗗𝗘𝗟 𝗚𝗡𝗥𝗔𝗖 | 𝗔𝗡𝗗𝗥𝗘𝗔 𝗣𝗘𝗗𝗥𝗢𝗡𝗖𝗜𝗡𝗜Sono Ingegnere per l’Ambiente e il Territorio e opero da ...
31/08/2026

𝗖𝗢𝗡𝗢𝗦𝗖𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗜𝗟 𝗖𝗢𝗡𝗦𝗜𝗚𝗟𝗜𝗢 𝗗𝗜𝗥𝗘𝗧𝗧𝗜𝗩𝗢 𝗗𝗘𝗟 𝗚𝗡𝗥𝗔𝗖 | 𝗔𝗡𝗗𝗥𝗘𝗔 𝗣𝗘𝗗𝗥𝗢𝗡𝗖𝗜𝗡𝗜

Sono Ingegnere per l’Ambiente e il Territorio e opero da oltre vent’anni nel settore dell’𝗶𝗻𝗴𝗲𝗴𝗻𝗲𝗿𝗶𝗮 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶𝗲𝗿𝗮 𝗲 𝗺𝗮𝗿𝗶𝗻𝗮. Oggi sono Responsabile del settore Marine & Coastal di DHI Italia.

Nel corso della mia attività professionale ho sviluppato una consolidata esperienza negli studi costieri e offshore, con particolare attenzione all’impiego di 𝗺𝗼𝗱𝗲𝗹𝗹𝗶 𝗻𝘂𝗺𝗲𝗿𝗶𝗰𝗶 𝗮𝘃𝗮𝗻𝘇𝗮𝘁𝗶 per lo studio del moto ondoso, dell’idrodinamica, del trasporto sedimentario, della qualità delle acque e dei processi di dispersione in ambiente marino.

Ho coordinato e supervisionato numerosi studi e progetti, in Italia e all’estero, a supporto della pianificazione, della progettazione e della valutazione ambientale di 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗶, 𝗶𝗻𝗳𝗿𝗮𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝘂𝗿𝗲 𝗺𝗮𝗿𝗶𝘁𝘁𝗶𝗺𝗲, 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗱𝗶𝗳𝗲𝘀𝗮 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶𝗲𝗿𝗮 𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗱𝗿𝗮𝗴𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼.

Sono inoltre coautore delle linee guida ISPRA sull’utilizzo della modellazione numerica nella gestione dei sedimenti marini e ho contribuito a pubblicazioni tecnico-scientifiche e iniziative di divulgazione e trasferimento tecnologico nel campo della modellazione ambientale e dell’ingegneria marittima.

Da oltre quindici anni sono anche responsabile dei programmi di formazione DHI dedicati alla modellazione numerica applicata all’ambiente marino, rivolti a enti pubblici, autorità portuali, organismi ambientali e operatori dei settori dell’energia e delle infrastrutture.

Nel Consiglio Direttivo del 𝗚𝗡𝗥𝗔𝗖 porto quindi un patrimonio di competenze che unisce 𝗶𝗻𝗴𝗲𝗴𝗻𝗲𝗿𝗶𝗮, 𝗺𝗼𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲, 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝘀𝗲𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲 𝘀𝘃𝗶𝗹𝘂𝗽𝗽𝗼 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗶𝗻𝗳𝗿𝗮𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝘂𝗿𝗲 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗲 𝗽𝗼𝗿𝘁𝘂𝗮𝗹𝗶.



𝗜𝗹 𝗚𝗡𝗥𝗔𝗖 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮 𝗶𝗹 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗗𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗼Nelle prossime settimane presenteremo i componenti del nuovo Consiglio Dir...
31/07/2026

𝗜𝗹 𝗚𝗡𝗥𝗔𝗖 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮 𝗶𝗹 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗗𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗼

Nelle prossime settimane presenteremo i componenti del nuovo Consiglio Direttivo del GNRAC attraverso una serie di brevi profili dedicati.
Un'occasione per conoscere le competenze, i percorsi professionali e gli ambiti di specializzazione che confluiscono nella governance dell'Associazione, contribuendo a rafforzarne il ruolo quale punto di riferimento scientifico e tecnico sui temi dell'ambiente costiero.

Iniziamo con il consigliere Stefano Boscolo Cucco.

"Mi chiamo 𝗦𝘁𝗲𝗳𝗮𝗻𝗼 𝗕𝗼𝘀𝗰𝗼𝗹𝗼 𝗖𝘂𝗰𝗰𝗼 e sono un 𝗶𝗻𝗴𝗲𝗴𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗰𝗶𝘃𝗶𝗹𝗲 𝗶𝗱𝗿𝗮𝘂𝗹𝗶𝗰𝗼 specializzato nelle opere marittime, nei dragaggi e nella difesa delle coste. Da oltre quattordici anni mi occupo della 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗮 e della gestione di interventi infrastrutturali in ambito portuale e costiero, seguendo cantieri complessi, opere di ripascimento, manutenzioni dei fondali e progetti di tutela del litorale.

Nel mio ruolo di 𝗣𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲 e 𝗗𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗧𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗼 di La Dragaggi S.r.l. coordino attività che richiedono competenze 𝗶𝗻𝗴𝗲𝗴𝗻𝗲𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲, 𝗼𝗿𝗴𝗮𝗻𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲 e 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶, con particolare attenzione agli aspetti ambientali, alla sicurezza e all'innovazione tecnologica. Mi occupo inoltre di ricerca applicata sul trattamento e sul riutilizzo sostenibile dei sedimenti marini e lagunari, ambito nel quale sono titolare di un 𝗯𝗿𝗲𝘃𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗶𝗻𝗱𝘂𝘀𝘁𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲.

Nel corso della mia attività professionale ho seguito interventi in numerosi 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗶 𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗶 e opere di 𝗱𝗶𝗳𝗲𝘀𝗮 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶𝗲𝗿𝗮 lungo gran parte del territorio nazionale, collaborando con amministrazioni pubbliche, autorità portuali, università e istituzioni. Parallelamente svolgo attività di 𝗱𝗼𝗰𝗲𝗻𝘇𝗮 e partecipo come relatore a convegni scientifici dedicati all'ingegneria marittima, ai dragaggi e alla gestione dell'ambiente costiero.

Nel 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗗𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗚𝗡𝗥𝗔𝗖 porto un'esperienza maturata sul campo, con l'obiettivo di favorire il dialogo tra ricerca, progettazione, imprese e amministrazioni, contribuendo a promuovere 𝘀𝗼𝗹𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘀𝗼𝗹𝗶𝗱𝗲 𝗲 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶 per la gestione e la tutela delle coste."

𝗟𝗮 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗶𝗻 𝗺𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗻𝗶𝘇𝗶𝗮 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗲𝗻𝘇𝗮.Anche un tratto di costa apparentemente tranquillo può nascondere insidie p...
15/07/2026

𝗟𝗮 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗶𝗻 𝗺𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗻𝗶𝘇𝗶𝗮 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗲𝗻𝘇𝗮.

Anche un tratto di costa apparentemente tranquillo può nascondere insidie poco conosciute: buche scavate dalle correnti, dislivelli del fondale e correnti di ritorno rappresentano un rischio concreto, soprattutto per le persone anziane o con ridotte capacità fisiche.

Condividiamo questo approfondimento del prof. Enzo Pranzini, pubblicato sulla rivista LiberEtà, perché la prevenzione passa prima di tutto dall'informazione. L'articolo spiega come riconoscere i principali pericoli e quali comportamenti adottare per vivere il mare in maggiore sicurezza.

La cultura della prevenzione è uno degli strumenti più efficaci per ridurre gli incidenti e promuovere una balneazione consapevole.

𝗜𝗟 𝗚𝗡𝗥𝗔𝗖 𝗔𝗣𝗥𝗘 𝗨𝗡 𝗡𝗨𝗢𝗩𝗢 𝗖𝗔𝗣𝗜𝗧𝗢𝗟𝗢Con l'elezione del professor Giovanni Randazzo alla Presidenza, il GNRAC avvia una nuova ...
15/07/2026

𝗜𝗟 𝗚𝗡𝗥𝗔𝗖 𝗔𝗣𝗥𝗘 𝗨𝗡 𝗡𝗨𝗢𝗩𝗢 𝗖𝗔𝗣𝗜𝗧𝗢𝗟𝗢

Con l'elezione del professor Giovanni Randazzo alla Presidenza, il GNRAC avvia una nuova fase della propria attività, confermando la volontà di rafforzare il dialogo tra ricerca scientifica, professioni e istituzioni sui temi della tutela e della gestione dell'ambiente costiero.

Tra i soci fondatori del Gruppo e professore ordinario di Geografia fisica e geomorfologia, Randazzo porta alla Presidenza un'esperienza maturata in quasi quarant'anni di ricerca e pianificazione costiera.

𝗣𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗼𝗿𝗲, 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗮𝗿𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗶𝗼𝗿𝗶𝘁à 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝘂𝗼 𝗺𝗮𝗻𝗱𝗮𝘁𝗼?

«Voglio rendere il GNRAC ancora più interdisciplinare, coinvolgendo competenze oggi poco rappresentate, dagli ecologi agli urbanisti, fino ai forestali e agli esperti del demanio. Parallelamente, intendo rafforzare il rapporto con gli Ordini professionali, affinché il Gruppo diventi sempre più un punto di riferimento per chi opera concretamente nella gestione delle aree costiere.»

𝗘 𝗾𝘂𝗮𝗹 è 𝗶𝗹 𝗿𝘂𝗼𝗹𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗹 𝗚𝗡𝗥𝗔𝗖 𝗱𝗲𝘃𝗲 𝘀𝘃𝗼𝗹𝗴𝗲𝗿𝗲?
«La pianificazione costiera non può essere considerata un semplice adempimento amministrativo. È uno strumento tecnico che deve basarsi sulla conoscenza scientifica e sul monitoraggio continuo dei processi naturali. Solo così possiamo costruire territori più resilienti e convivere in modo sostenibile con il mare.»

Un'intervista che racconta la visione del nuovo Presidente e rilancia la missione del GNRAC: mettere in rete competenze diverse per contribuire, con rigore scientifico e approccio multidisciplinare, alla tutela e alla gestione delle coste italiane.

09/02/2026

𝗖𝗶𝗰𝗹𝗼𝗻𝗲 𝗛𝗮𝗿𝗿𝘆: 𝗹𝗮 𝗱𝗲𝘃𝗮𝘀𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗲 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗦𝘂𝗱 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 𝗲 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗹𝗮 𝗿𝗶𝗰𝗲𝗿𝗰𝗮 𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶𝗲𝗿𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗿𝗶𝗻𝘃𝗶𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲

𝗡𝗲𝗴𝗹𝗶 𝘂𝗹𝘁𝗶𝗺𝗶 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶 𝗶𝗹 𝗰𝗶𝗰𝗹𝗼𝗻𝗲 “𝗛𝗮𝗿𝗿𝘆” 𝗵𝗮 𝗰𝗼𝗹𝗽𝗶𝘁𝗼 𝗱𝘂𝗿𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗿𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗦𝗶𝗰𝗶𝗹𝗶𝗮, 𝗖𝗮𝗹𝗮𝗯𝗿𝗶𝗮 𝗲 𝗦𝗮𝗿𝗱𝗲𝗴𝗻𝗮, con 𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗶 𝟭𝟱𝟬 𝗸𝗺/𝗵, piogge torrenziali e 𝗼𝗻𝗱𝗲 𝗱𝗶 𝗺𝗮𝗿𝗲𝗴𝗴𝗶𝗮𝘁𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗻 𝗮𝗹𝗰𝘂𝗻𝗲 𝘇𝗼𝗻𝗲 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝘀𝘂𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗼 𝗶 𝟭𝟬 𝗺𝗲𝘁𝗿𝗶.

Un 𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗲𝘀𝘁𝗿𝗲𝗺𝗼 che ha provocato 𝗲𝘃𝗮𝗰𝘂𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶𝗻𝗮𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲, 𝗱𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗶𝗻𝗴𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗮 𝗶𝗻𝗳𝗿𝗮𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝘂𝗿𝗲, 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗲, 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗶, 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗲 𝗮𝗯𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶.

Solo in 𝗦𝗶𝗰𝗶𝗹𝗶𝗮, le prime stime parlano di 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝟭 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗱𝗼 𝗱𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝗱𝗮𝗻𝗻𝗶, tra infrastrutture compromesse e perdite per imprese e settori produttivi; valutazioni analoghe sono in corso per 𝗖𝗮𝗹𝗮𝗯𝗿𝗶𝗮 𝗲 𝗦𝗮𝗿𝗱𝗲𝗴𝗻𝗮. Lo Stato ha dichiarato lo 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗲𝗺𝗲𝗿𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮 e stanziato i primi fondi per gli interventi urgenti.

𝗖𝗼𝗺𝗲 𝗚𝗡𝗥𝗔𝗖 – 𝗚𝗿𝘂𝗽𝗽𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗥𝗶𝗰𝗲𝗿𝗰𝗮 𝘀𝘂𝗹𝗹’𝗔𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗖𝗼𝘀𝘁𝗶𝗲𝗿𝗼, riteniamo che eventi come “Harry” 𝗿𝗲𝗻𝗱𝗮𝗻𝗼 𝗲𝘃𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗹’𝘂𝗿𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝗶𝗻𝘃𝗲𝘀𝘁𝗶𝗿𝗲 𝗶𝗻 𝗺𝗼𝗱𝗼 𝘀𝘁𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 in: 𝗿𝗶𝗰𝗲𝗿𝗰𝗮 𝘀𝗰𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮, 𝗺𝗼𝗻𝗶𝘁𝗼𝗿𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗹𝗶𝘁𝗼𝗿𝗮𝗹𝗶, 𝗮𝗱𝗮𝘁𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶𝗲𝗿𝗶 𝗮𝗶 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗰𝗹𝗶𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗶.

Non si tratta più di una scelta differibile, ma di 𝗨𝗡𝗔 𝗡𝗘𝗖𝗘𝗦𝗦𝗜𝗧𝗔̀' 𝗣𝗘𝗥 𝗟𝗔 𝗦𝗜𝗖𝗨𝗥𝗘𝗭𝗭𝗔, 𝗟𝗔 𝗧𝗨𝗧𝗘𝗟𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟’𝗔𝗠𝗕𝗜𝗘𝗡𝗧𝗘 𝗘 𝗟𝗔 𝗧𝗘𝗡𝗨𝗧𝗔 𝗘𝗖𝗢𝗡𝗢𝗠𝗜𝗖𝗔 𝗗𝗘𝗜 𝗡𝗢𝗦𝗧𝗥𝗜 𝗧𝗘𝗥𝗥𝗜𝗧𝗢𝗥𝗜.

Il  Premio di "𝐋𝐚𝐮𝐫𝐞𝐚 𝐆𝐍𝐑𝐀𝐂 𝟐𝟎𝟐𝟓" è stato vinto da Carmen Leone con la tesi dal titolo: 𝐀𝐍𝐀𝐋𝐈𝐒𝐈 𝐃𝐄𝐋𝐋’𝐈𝐌𝐏𝐀𝐓𝐓𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐌𝐀𝐑𝐄𝐆...
30/12/2025

Il Premio di "𝐋𝐚𝐮𝐫𝐞𝐚 𝐆𝐍𝐑𝐀𝐂 𝟐𝟎𝟐𝟓" è stato vinto da Carmen Leone con la tesi dal titolo:

𝐀𝐍𝐀𝐋𝐈𝐒𝐈 𝐃𝐄𝐋𝐋’𝐈𝐌𝐏𝐀𝐓𝐓𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐌𝐀𝐑𝐄𝐆𝐆𝐈𝐀𝐓𝐀 “𝐌𝐈𝐍𝐄𝐑𝐕𝐀” 𝐒𝐔𝐋𝐋𝐀 𝐂𝐎𝐒𝐓𝐀 𝐑𝐈𝐌𝐈𝐍𝐄𝐒𝐄

Indirizzo

Corso Europa 26
Genova
16132

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando GNRAC - Gruppo Nazionale per la Ricerca sull'Ambiente Costiero pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi