16/10/2026
L'attesa del debutto ha sempre il sapore della vigilia più dolce, ma questa volta, per il nostro Begato Calcio, la fame è ancora più grande. Sabato 17 ottobre 2026, alle ore 11:00, i riflettori immaginari del campo sportivo Sandro Pertini si accenderanno su una storia che non vedevamo l'ora di ricominciare a scrivere. Il calendario ci ha costretti a un turno di riposo forzato nella prima giornata effettiva di campionato, lasciandoci alla finestra a guardare gli altri correre mentre le gambe dei nostri ragazzi friggevano dalla voglia di aggredire il terreno di gioco. Ma quell'attesa non ha fatto altro che alimentare il fuoco.
Arriviamo alla trasferta contro il Ceis Genova non come un'incognita, ma come una certezza che ha già dimostrato il proprio valore. Nelle calde serate di Coppa Liguria abbiamo già assaporato la bellezza del nostro stare insieme, superando con il cuore e con i denti gli ostacoli chiamati Unisport e Royal. Due battaglie vere, due vittorie che ci hanno regalato il passaggio del turno e ci hanno ricordato chi siamo e cosa possiamo fare quando stringiamo le righe e lottiamo come una famiglia. Ora, però, quelle emozioni vanno chiuse nel cassetto dei ricordi più cari e trasformate nella benzina per il nostro vero obiettivo: il campionato.
Questo è il calcio romantico che amiamo, la Terza Categoria più pura. Quella dove ci si ritrova al sabato mattina alle undici, sotto un sole che comincia a farsi autunnale, con il profumo del caffè del bar del campo che si mescola a quello dell'erba sintetica e della canfora negli spogliatoi. È il calcio dei borsoni pesanti, delle scarpette pulite la sera prima con dedizione quasi religiosa, dei discorsi del mister che rimbombano tra le mura strette e del rumore dei tacchetti sul cemento che anticipa la battaglia. Non ci sono i milioni della televisione, ma c'è l'orgoglio di chi ha dovuto riposare alla prima giornata e ora vuole andarsi a prendere quello che gli spetta.
Al Sandro Pertini giocheremo fuori casa per il calendario, ma porteremo con noi l'identità e l'anima di un intero quartiere, di una tifoseria che ci fa sentire sempre come se giocassimo in casa e che ricorda ai ragazzi quanto pesa la maglia