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Rimorchio portuale e obbligo di bandieraE’ di pochi giorni fa la notizia che la Commissione Europea ha inviato all’Itali...
09/10/2026

Rimorchio portuale e obbligo di bandiera

E’ di pochi giorni fa la notizia che la Commissione Europea ha inviato all’Italia un “parere motivato” sull’obbligo di bandiera per le navi impiegate nel rimorchio e ormeggio portuale.
Questa novità segue peraltro l’avvio della procedura di infrazione e l’invio di una lettera di costituzione in mora ed è un provvedimento che interessa anche Francia e Spagna.
Secondo la CE i tre paesi non hanno ancora adempiuto agli obblighi imposti dalle normative comunitarie (regolamento 2017/352/UE) che prevedono che lo Stato membro debba informare la Commissione della propria decisione sul requisito di bandiera prima della pubblicazione del bando di gara o prima di imporre il requisito stesso.
Ora Italia, Francia e Spagna hanno due mesi di tempo per adeguarsi al diritto comunitario, altrimenti la vicenda potrà arrivare alla Corte di Giustizia europea.
USCLAC-UNCDIM-SMACD si augura che questa intricata vicenda legislativa, in cui si intrecciano diritto comunitario e nazionale, non abbia ripercussioni sul lavoro portuale e sui marittimi del rimorchio, un settore strategico per lo shipping italiano.
Continueremo a seguire il tema e informarvi.

Meno flotta italiana, meno marittimi?Il tema è delicato, anche se non nuovo, e merita una riflessione.La flotta battente...
22/09/2026

Meno flotta italiana, meno marittimi?

Il tema è delicato, anche se non nuovo, e merita una riflessione.
La flotta battente bandiera italiana è in diminuzione, come evidenziato nel 'Libro Blu' di The European House - Ambrosetti presentato alla quarta edizione del forum Risorsa Mare tenuto alla Spezia nei giorni scorsi e a cui ha partecipato anche il presidente di USCLAC, comandante Emanuele Bergamini.
L’Italia è scesa al quinto posto nella UE per grandezza della flotta, con 1.132 unità navali registrate: il nostro paese era al secondo posto nel 2025. Davanti ci sono Malta (1.968 navi), che oggi è il ‘concorrente’ più agguerrito, Portogallo (1.296), Paesi Bassi (1.190) e Grecia (1.170).
Il calo dell’Italia, che rappresenta il 2,8% della flotta mondiale, è del 2,3% annuo nell'ultimo decennio e i motivi li conosciamo bene, in primis l’elevato costo dell’iscrizione, cui si aggiungono la burocrazia e le complessità normative che il sindacato ha spesso evidenziato.
Fra le conseguenze del deflagging ci sono anche i pericoli per l’occupazione: l’emigrazione verso altre bandiere, soprattutto quella maltese, potrebbe causare la perdita di posti di lavoro per i marittimi italiani.
L’attenzione su questo problema resta alta, continueremo a informarvi: voi che ne pensate?
(nella foto l’intervento del ministro per le Politiche del mare Nello Musumeci)

Imbarchi all’estero, più facile il riconoscimentoBuone notizie per i marittimi imbarcati su navi battenti bandiera ester...
17/09/2026

Imbarchi all’estero, più facile il riconoscimento

Buone notizie per i marittimi imbarcati su navi battenti bandiera estera: da qualche giorno hanno maggiori possibilità di vedere riconosciuti i propri periodi di impiego.
Dal 10 settembre è in vigore il decreto del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti 1 aprile 2026 (link https://www.shippingitaly.it/2026/09/10/semplificazione-burocratica-per-il-personale-navigante-italiano/ ), che modifica il decreto del 6 giugno 2017 sulle procedure di autenticazione della navigazione effettuata su navi straniere.
In pratica i marittimi hanno ora a disposizione due ulteriori modi per dimostrare i propri periodi di imbarco: il contratto di arruolamento (o Seafarers’ Employment Agreement) firmato dalle parti e accompagnato dal discharge, e il discharge sottoscritto dal raccomandatario marittimo.
Si tratta sicuramente di un passo in avanti per i marittimi, gli uffici USCLAC-UNCDIM-SMACD sono naturalmente a disposizione per dare supporto agli interessati.

Il ricordo di Claudio TomeiA un anno esatto dalla sua scomparsa, avvenuta nella sua Viareggio, il sindacato ricorda il c...
14/09/2026

Il ricordo di Claudio Tomei

A un anno esatto dalla sua scomparsa, avvenuta nella sua Viareggio, il sindacato ricorda il comandante Claudio Tomei, presidente di USCLAC dal 2012 al 2024.
Dopo una lunga e brillante carriera come comandante a bordo di navi di Costa, Landi Mare, Eni e Saipem, Tomei era entrato nel sindacato nel 1984, diventando vicepresidente nel 2005, prima di salire al vertice, succedendo al comandante Antonino Nobile.
Oggi USCLAC-UNCDIM-SMACD continua a portare avanti le sue battaglie in favore dei marittimi, su tutte quella per il diritto di voto a chi è imbarcato, e ricorda sempre la sua figura e i valori di competenza, lealtà e schiettezza che ha tramandato.

Collegamenti fra Sicilia e isole minori e nuovo bandoSi è tenuta martedì 25 agosto una riunione indetta dall’assessorato...
27/08/2026

Collegamenti fra Sicilia e isole minori e nuovo bando

Si è tenuta martedì 25 agosto una riunione indetta dall’assessorato alle Infrastrutture e Trasporti della Regione Sicilia in merito al prossimo bando per il servizio di collegamenti marittimi per le isole minori siciliane.

La Regione ha sottolineato di voler integrare le corse oggi previste per le linee regionali e ministeriali, anche alla luce del nuovo bando che prevede un unico affidamento, superando così l’attuale distinzione tra le due tipologie.

Ricordiamo che i servizi ministeriali hanno scadenza nell’ottobre 2027 (a parte i collegamenti con Ustica, la cui convenzione scade ad aprile 2028): l’orientamento della Regione è far coincidere tutte le scadenze degli affidamenti, per consentire l’avvio dei nuovi servizi da gennaio 2028.

Per USCLAC all’incontro erano presenti Francesco Lo Bocchiaro, responsabile Sicilia Occidentale, e Antonino Maggio, vicepresidente e responsabile Sicilia Orientale, che hanno sottolineato l’interesse del sindacato in particolare per l’assetto delle linee e per gli orari di lavoro e i turni del personale.

Continueremo a tenervi aggiornati sugli sviluppi di questa vicenda, molto importante per tutti i lavoratori marittimi della regione.

📷 nave Laurana, da sito Caronte & Tourist

E' online la nostra newsletter di Luglio 2026!
04/08/2026

E' online la nostra newsletter di Luglio 2026!

  NEWSLETTER N. 7/2026 USCLAC-UNCDIM-SMACD-CASCODI LUGLIO 2026 Ecco gli aggiornamenti sui tavoli sindacali partecipati da USCLAC-UNCDIM-SMACD a luglio 2026: Saipem: il 31 luglio è stato raggiunto un accordo di massima tra Saipem S.p.A., Saipem Offshore Construction S.p.A. e il sindacato per il rin...

Quando i “Chiarimenti” significano confusioneSpesso in Italia leggi qualitativamente scarse all’origine hanno bisogno di...
17/07/2026

Quando i “Chiarimenti” significano confusione

Spesso in Italia leggi qualitativamente scarse all’origine hanno bisogno di infiniti “chiarimenti” successivi: chi ci perde è tutto il settore e chi ci lavora, come i marittimi.
Questo concetto è sempre più evidente riguardo al combinato della “legge Semplificazioni” (n. 182/2025) e della “Valorizzazione risorsa mare” (n.70/2026), che abbiamo spesso criticato.

Nello specifico l’ultimo documento, una circolare delll’8 luglio delle Capitanerie di Porto, fornisce “Chiarimenti” ufficiali, appunto, su vari aspetti, fra cui i compiti del comandante in relazione agli sbarchi per malattia e infortunio dei marittimi e carica sul comandante altri oneri burocratici.
Abbiamo perso il conto di quante circolari di “Chiarimenti” di questo tipo siano state emesse.

USCLAC-UNCDIM-SMACD si chiede quindi che senso abbia promuovere, insieme a scuole, accademie, associazioni ecc, la formazione dei giovani per i mestieri del mare quando una burocrazia totalmente avulsa dalla vita di bordo costringe gli ufficiali a vivere la nostra bandiera come punitiva.
Il lavoro marittimo è già duro di suo, con livelli di stress psicofisico elevati: se ci aggiungiamo anche una burocrazia sclerotica fine a se stessa non è meglio consigliare ai giovani di pianificare il futuro sotto altre bandiere?

Fateci sapere cosa ne pensate.

📸 generata con IA

La scomparsa di Vincenzo VitielloUSCLAC-UNCDIM-SMACD-CASCODI esprime le sue condoglianze per la scomparsa di Vincenzo Vi...
26/06/2026

La scomparsa di Vincenzo Vitiello

USCLAC-UNCDIM-SMACD-CASCODI esprime le sue condoglianze per la scomparsa di Vincenzo Vitiello, direttore di macchina, già presidente di UNCDIM.
Napoletano ma da sempre residente a Ostia, Vitiello ha svolto quasi tutta la propria carriera professionale in Tirrenia.
All’interno del sindacato ha lavorato a lungo insieme al comandante Nobile, past president di USCLAC fra il 1995 e il 2012, contribuendo fra l’altro alla decisione di acquistare l’attuale sede di Genova del sindacato, in via XX Settembre.
Persona calma, di poche parole, è sempre stato apprezzato dai colleghi per la sua professionalità.
Alla sua famiglia vanno le condoglianze di tutto il sindacato.

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Genova
16121

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