04/08/2026
La sezione Anpi Teglia si dissocia dal comunicato congiunto UCEI/ANPI; non possiamo, condividendo i valori della Resistenza, in alcun modo accettare il sionismo e ciò che sta accadendo in Palestina: un genocidio.
Il comunicato congiunto non solo sminuisce questo aspetto che deve essere chiaro e deciso, ma abbassa i toni su questo importante tema.
L’ANPI è chiamato a difendere moralmente non solo la storia italiana di Resistenza al nazifascismo ma anche la resistenza in ogni paese del mondo, sostenere la libertà e la democrazia.
Il nostro compito è anche avversare il revisionismo storico, tanto caro alle dittature, come la storia, non solo nostra, non solo passata, insegna. Ci stanno provando con la Brigata Ebraica, che non dimentichiamo aveva avuto scopo di promuovere presso la comunità internazionale la fondazione dello Stato sionista nel dopoguerra.
Questo comunicato arbitrario, redatto e pubblicato senza confronti con la base, monco di una ferma presa di distanza di UCEI dal genocidio attuato da Israele, dall’occupazione dei territori palestinesi, dalla violenza dei coloni e dal furto delle terre di Palestina è quindi in netta contrapposizione con i valori condivisi dai nostri iscritti.
Sosteniamo le altre sezioni che hanno preso le distanze e ci uniamo alle loro ragioni.