04/03/2026
Dopo la proiezione del film /documentario "Il settimo presidente " Sandro Pertini ; al riguardo preme ricordare e sottolineare ancora una volta , oltre all'ampia aneddottica che mette in evidenza la grande umanità e capacità comunicativa di questa grande figura, il rigore morale, l' onestà intellettuale di questo "gigante" della storia della nostra Repubblica. Forte di questi valori, antifascista per antonomasia, combattente, resistente, partigiano, mai si è piegato a compromessi, ma con coraggio e fermezza d'animo ha affrontato e subito carcerazione, fu mandato al confino, condannato a morte . Ricoprendo cariche pubbliche con coerenza e onestà ha condannato "senza se e senza ma" ministri e funzionari accusati di corruzione . Da Presidente della Repubblica (messaggi del 1981/83) ha espresso posizioni molto nette a sostegno del diritto del popolo Palestinese a avere una propria terra e patria, ponendo l'accento sulla necessità di una pace giusta, Lui che voleva svuotare gli arsenali e riempire i granai. Istituzionalista, nei momenti bui, strenue difensore della Costituzione (affermava che dietro a ogni suo articolo c'è il sangue di giovani, donne, uomini): Presidente che cosa direbbe oggi della nostra "povera Patria schiacciata dagli abusi di potere?". Presidente quanto ci manca proprio in questo tempo in cui "la primavera tarda a ve**re".