06/03/2026
L'INPS segnala una campagna di truffe via SMS (smishing) ed email (phishing): messaggi falsi chiedono di cliccare su link per "aggiornare dati", "ricevere rimborsi" o "sospensione prestazioni". L'INPS non invia mai link cliccabili, né chiede credenziali, PIN o IBAN via SMS/email.
Come difendersi e riconoscere la truffa:
Non cliccare su link: I messaggi ufficiali non contengono mai link.
Verifica il mittente: Email e SMS truffaldini spesso usano domini simili ma non ufficiali (es. "insp", "inpis", "inps-verifica.com").
Sito ufficiale: L'unico portale ufficiale è www.inps.it. Accedi solo tramite il sito principale o l'App INPS.
Nessuna richiesta di dati: L'Istituto non chiede mai dati bancari o personali per email, telefono o SMS.
Segnala: Se ricevi messaggi sospetti, segnalali alla Polizia Postale o tramite il contact center INPS (803.164 da fisso, 06.164.164 da cellulare).
Esempi recenti di truffa:
SMS che avvisano di un "profilo INPS scaduto" o "blocco prestazioni" che richiede l'inserimento di credenziali.
Email che promettono rimborsi economici, spesso con link che portano a siti clone.
Falsi SMS per "aggiornamento domanda COVID-19" o invio di malaware.
In caso di dubbi, verifica la tua posizione direttamente sul sito INPS o tramite i canali ufficiali, senza mai usare i link ricevuti nei messaggi.
Sito ufficiale di INPS (Istituto Nazionale Previdenza Sociale)