MUSIC FOR PEACE CREATIVI DELLA NOTTE

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MUSIC FOR PEACE CREATIVI DELLA NOTTE DIVERTIRE, COMUNICARE E SENSIBILIZZARE LE PERSONE IN MERITO AI TEMI FONDAMENTALI DELLA SOLIDARIETA' E DELLA CONVIVENZA CIVILE. IBAN: IT18V0538701404000047035840
(817)

I PRINCIPI FONDAMENTALI DI MUSIC FOR PEACE:
1️⃣ Permettere ad ogni singolo individuo di essere soggetto attivo nella realizzazione di un progetto di solidarietà, attraverso un gesto concreto.

2️⃣ Sminuire il valore attribuito al denaro, dimostrando che evitando sprechi e spese inutili si possono raggiungere grandi obiettivi.

3️⃣ Attuare dove è possibile la politica dello scambio: servizi, merci e denari in cambio di visibilità attraverso i molteplici canali a disposizione dell’associazione.

4️⃣ Educare alla civile convivenza a partire dal quotidiano. I veri cambiamenti avvengono "dal basso": affinché la gente reclami a gran voce un’inversione di tendenza, è necessario gettare le basi per una civile convivenza tra persone, culture e religioni.

5️⃣ Educare al rispetto per l’ambiente e alle forme di riciclo e riutilizzo dei materiali. Il modo in cui è avvenuta la ristrutturazione della sede di Music for Peace è emblematico di quanto questo cambiamento sia possibile: riutilizzando, riciclando e rimboccandosi le maniche.

6️⃣ Dare riscontro oggettivo delle missioni durante il loro svolgimento. Diario fotografico e narrativo hanno il preciso intento di rendere trasparenza a tutta la popolazione, non solo per quanto riguarda l’effettiva consegna dei materiali raccolti, ma soprattutto per trasmettere informazioni reali sui luoghi oggetto delle missioni.

7️⃣ Coinvolgere tutti i tipi di persone con la loro manualità e attitudine per sviluppare progetti di solidarietà.

⚠️ Per quanti preferiscano effettuare donazioni in denaro, nonostante Music for Peace prediliga la raccolta di materiali, sono consentiti solo ed esclusivamente versamenti diretti sul conto corrente dell’associazione, mentre si diffida qualsiasi persona fisica ad accettare donazioni per nome e per conto di Music for Peace.

🎸 ROCCA FOR PEACE 🎶📅 Sabato 17 ottobre, dalle 16:00 a mezzanotte📍 Via La Rocca 62r, SavonaMusica live, laboratori creati...
13/10/2026

🎸 ROCCA FOR PEACE 🎶
📅 Sabato 17 ottobre, dalle 16:00 a mezzanotte
📍 Via La Rocca 62r, Savona
Musica live, laboratori creativi e tanto divertimento! 🧡

📌 Dalle ore 16:00: esibizione di DNA MUSICA, racconti di storie e laboratori creativi per bambine e bambini.

🎸 Spazio alla musica live con:
🔥 OLD TRICK
🔥 F.I.N.F
🔥 HAIRBANGERS
🎧 MORRO DJ

Non mancheranno focaccette e servizio food & beverage!

💛 L’INGRESSO? IN GENERI DI PRIMA NECESSITÀ!
Al momento abbiamo bisogno soprattutto di:
📚 Materiale didattico
🧴 Prodotti per la cura della persona
Troverete al punto di raccolta le volontarie e i volontari di Music for Peace Savona!

🎶 Musica, arte e comunità: ci vediamo alla Rocca!

Siamo al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori dell’ex ILVA di Genova, che stanno lottando per difendere il proprio ...
12/10/2026

Siamo al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori dell’ex ILVA di Genova, che stanno lottando per difendere il proprio posto di lavoro e il futuro di tante famiglie✊🏻

Invitiamo tutta la cittadinanza a esprimere solidarietà e a partecipare al presidio permanente indetto dai lavoratori davanti alla Prefettura di Genova 💪🏻

Armando Palombo

🌍 One Sky One World 🪁Oggi il gruppo di volontari e volontarie di Music for Peace Savona ha partecipato alla 26ª edizione...
10/10/2026

🌍 One Sky One World 🪁
Oggi il gruppo di volontari e volontarie di Music for Peace Savona ha partecipato alla 26ª edizione di “One Sky One World – Kites for peace” organizzata dal 30 Kite Club.

Un cielo di aquiloni, un messaggio chiaro: pace e solidarietà tra i popoli 🫶🏻

09/10/2026

“GAZA SENZA TREGUA”
📍8 ottobre 2026 – Roma, Palazzo Madama - Senato della Repubblica

Ci siamo incontrati per dare voce a chi non può e non deve essere dimenticato. Perché parlare di Gaza significa parlare di vite umane, di diritti violati, di responsabilità politiche e civili e significa scegliere di non voltarsi dall’altra parte, di non normalizzare l’orrore.

🎙️ Sono intervenute e intervenuti:
▪️ Dolores Bevilacqua, senatrice
▪️ Marco Croatti, senatore
▪️ Maria Elena Scandaliato, giornalista di RaiNews
▪️ Paola Caridi, giornalista e saggista
▪️ Stefano Rebora, presidente dell’associazione Music for Peace
▪️ Maria Elena Delia, portavoce italiana della Global Sumud Flotilla

Voci diverse, unite dalla necessità di rompere il silenzio, denunciare quanto sta accadendo ancora oggi a Gaza e riaffermare il valore della solidarietà, della giustizia e della dignità umana perché non c’è una tregua per chi continua a vivere sotto le bombe, nella paura e nella privazione dei propri diritti. E non può esserci una tregua nemmeno nella nostra attenzione, nella nostra mobilitazione e nella responsabilità della comunità internazionale.

Continuare a tacere significa continuare a essere complici di un g*nocidio, quello del popolo palestinese. Gaza non può aspettare e il silenzio non è un’opzione.

06/10/2026

Music for Peace: “Situazione a Gaza devastante, aiuti fatti passare col contagocce e popolazione allo stremo”

In vista della ricorrenza del 7 ottobre, GoodMorning Genova propone un servizio di approfondimento sulla situazione attuale nella Striscia di Gaza.

L’80% delle abitazione è rasa al suolo, non ci sono più reti fognaria e idrica, manca quasi ovunque l’elettricità e gli ospedali ancora operativi, 5 in tutta la Striscia, lavorano al 20% delle loro possibilità. Gli aiuti umanitari? “Secondo gli accordi sarebbero dovuti entrare 600 camion al giorno da ogni border – spiega Stefano Rebora, presidente di Music for Peace -, al massimo ne fanno passare tra 100 e 150, e solo dalla Cisgiordania. Mentre i 2 milioni 300 mila gazawi vivono in tende di fortuna nel 40% del loro territorio”.

Guarda l’intervista 👇

🌍 Il cambiamento parte da noi. E dalle nostre azioni 🫱🏼‍🫲🏽Quante volte abbiamo pensato “Bisogna fare qualcosa”? È arriva...
06/10/2026

🌍 Il cambiamento parte da noi. E dalle nostre azioni 🫱🏼‍🫲🏽

Quante volte abbiamo pensato “Bisogna fare qualcosa”? È arrivato il momento di trasformare le parole in azioni concrete. Diventa volontario/a!

Fare volontariato significa dedicare una parte del proprio tempo, delle proprie energie e delle proprie capacità agli altri. Significa esserci, dare una mano, condividere idee e contribuire a costruire una realtà differente.

📞 Per maggiori informazioni: 010 8572540

𝐼𝑙 𝑚𝑜𝑛𝑑𝑜 𝑐𝑎𝑚𝑏𝑖𝑎 𝑐𝑜𝑛 𝑖𝑙 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑜 𝑒𝑠𝑒𝑚𝑝𝑖𝑜 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝑙𝑎 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑜𝑝𝑖𝑛𝑖𝑜𝑛𝑒.

05/10/2026

📌 Ieri, all’Auditorium Enzo Baldoni di Milano, abbiamo partecipato a “Italia chiama Palestina”.

Cosa può fare la società civile?
Possiamo esserci. Possiamo parlare. Anche con chi non la pensa come noi. Possiamo ascoltare, informarci, continuare a porre domande. Possiamo scendere in piazza.
Possiamo manifestare. Possiamo votare. Possiamo scegliere di non restare indifferenti.

La nostra forza più grande è la nonviolenza. Il blocchiamo tutto lo facciamo con i nostri corpi, con la nostra presenza nelle piazze, durante le mobilitazioni e il nostro dissenso possiamo dimostrarlo scegliendo da che parte stare e andando a votare.

La dimostrazione l’abbiamo avuta lo scorso agosto: siamo partiti da un singolo chilo di riso e tutti e tutte insieme siamo arrivati a 500.000 chili di materiale raccolto.

È questo il potere della società civile, il potere del popolo: partire da un gesto, unirsi agli altri e trasformarlo in qualcosa capace di fare la differenza.

Ognuno e ognuna di noi può fare la propria parte. Ogni giorno.

03/10/2026

DISTRIBUZIONE DI 5 CONTAINER IN SUDAN 🇸🇩
Cinque container. Oltre 80 tonnellate. Circa 4500 famiglie coinvolte.

In Sudan la guerra è entrata nel suo quarto anno e continua a provocare una delle più gravi crisi umanitarie e di sfollamento al mondo. Le conseguenze della guerra vanno ben oltre la perdita della casa. L’accesso al cibo, all’acqua, all’assistenza sanitaria e ai servizi essenziali è fortemente compromesso. Secondo UNICEF, nel 2026 33,7 milioni di persone in Sudan hanno bisogno di assistenza umanitaria, mentre malnutrizione, epidemie e interruzione dei servizi di base continuano a colpire soprattutto le popolazioni più vulnerabili.

📍 Stiamo distribuendo 4.500 pacchi di aiuti alimentari. Il nostro intervento si sviluppa in tre aree: Khartoum, Dongola e Al Dabbah, attraverso la collaborazione con autorità, leader e operatori locali che conoscono il territorio e le necessità delle comunità.

Non tutte le persone sfollate vivono nei grandi campi ufficiali. Molte sono ospitate da altre famiglie. Altre vivono in insediamenti informali, strutture di fortuna e in condizioni estremamente precarie. Sono persone che spesso rimangono fuori dai principali circuiti dell’assistenza e che, proprio per questo, rischiano di essere dimenticate.

La guerra non finisce quando una persona riesce a fuggire. Continua quando quella persona non ha più una casa. Continua quando non sa dove trovare il prossimo pasto. Continua quando l’acqua potabile non è garantita, quando i servizi sanitari non sono accessibili, quando una famiglia deve dipendere dalla solidarietà di un’altra famiglia che ha già pochissimo.

Grazie alla collaborazione con la Commissione per gli Aiuti Umanitari della Regione del Darfur e le ONG locali, abbiamo raggiunto anche chi è rimasto fuori dai canali dell’aiuto umanitario. Cinque container non sono la soluzione di fronte alla dimensione di una crisi che coinvolge decine di milioni di persone. Ma per una famiglia che non ha nulla, un pacco di cibo non è un numero. È un aiuto concreto che proviene direttamente dalla solidarietà popolare. Dalla gente per la gente.

Cittadini e Cittadine del mondo 🌍

28/09/2026

🏫 𝗨𝗻𝗮 𝘀𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗮, 𝗹𝗮𝗶𝗰𝗮, 𝗱𝗲𝗺𝗼𝗰𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗴𝗹𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲 🏫

Non solo a scuola. Questi sono i valori della nostra Costituzione e devono vivere ogni giorno, in ogni luogo, nelle nostre comunità e nelle nostre relazioni:
📖 L’articolo 3 ci ricorda che tutte e tutti abbiamo pari dignità.
📖 L’articolo 33 tutela la libertà dell’insegnamento.
📖 L’articolo 34 dice che "la scuola è aperta a tutti".

Parole che non possono restare sulla carta. Devono diventare gesti, scelte, rispetto, inclusione e attenzione verso ogni persona. Perché una società democratica è una società che non lascia indietro nessuno.

🌍 𝑄𝑢𝑖 𝑛𝑒𝑠𝑠𝑢𝑛𝑎 𝑝𝑒𝑟𝑠𝑜𝑛𝑎 𝑒' 𝑠𝑡𝑟𝑎𝑛𝑖𝑒𝑟𝑎.

Indirizzo

Via Balleydier 60 (area Elicoidale Zona San Benigno)
Genova
16149

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