21/05/2026
“Adattati, integrati, assomiglia.”
Quante volte il dialogo interculturale viene confuso con la richiesta di diventare uguali?
Nel lavoro sociale, nelle istituzioni, nelle scuole e nelle strade, la diversità viene ancora troppo spesso letta attraverso il filtro della norma dominante: ciò che è diverso diventa distante, sbagliato, da correggere.
Ma noi di Afet Aquilone a queste condizioni non ci stiamo.
La Giornata mondiale della diversità culturale per il dialogo e lo sviluppo ci ricorda che il confronto non nasce dall’assimilazione, ma dal riconoscimento reciproco.
Che lo sviluppo non può significare cancellare identità, lingue, storie e modi di vivere.
Il dialogo comincia quando smettiamo di considerare alcune vite “più normali” di altre.