27/05/2026
🌍📚 Il nostro incontro di lettura dedicato al tema del viaggio è stato un percorso affascinante tra letteratura, esperienze personali, spiritualità e fantasia.
Siamo partiti dalla “madre di tutti i viaggi”, Dante, con il verso del Purgatorio “il lito deserto”: il confine, la soglia, come elemento fondamentale di ogni partenza.
Abbiamo poi attraversato mondi sospesi tra realtà e immaginazione con Le avventure del Barone di Münchausen, dove il viaggio diventa avventura visionaria e capacità di non arrendersi mai.
Una nuova amica ci ha presentato il suo libro autobiografico A tu per tu con l’ignoto, racconto di viaggi vissuti tra piacere, ricerca interiore e pellegrinaggi in Palestina, Gerusalemme e Marocco. Bellissima la citazione di Guy de Maupassant che ha accompagnato la riflessione della serata: “Il viaggio è una porta attraverso la quale si esce dalla realtà nota e si entra in un’altra realtà inesplorata, che somiglia al sogno”.
Con I forzati della strada di Enrico Brizzi abbiamo pedalato idealmente per 1.200 km ripercorrendo la vita di Giovanni Guareschi, mentre La fisica della coscienza ci ha portati in un viaggio tra scienza, psicologia e spiritualità.
Tra i grandi classici non poteva mancare Il Milione di Marco Polo, straordinario attraversamento dell’Asia tra realtà e fantasia, né Viaggio al termine della notte di Céline, viaggio duro e pessimista che però ci ricorda una verità profonda: il viaggio della mente non finisce mai, siamo noi a fermarci.
Durante l’incontro è emersa una riflessione condivisa: viaggiare significa anche ascoltare i racconti degli altri, entrare in contatto con vite e mondi che prima non appartenevano alla nostra realtà. Anche l’incontro umano è un viaggio.
E allora nasce spontanea una domanda: quando viaggiamo, torniamo davvero a casa? Forse sì… ma spesso così trasformati da non essere più gli stessi.
Abbiamo ricordato anche l’ultima Enciclica del Papa, con il richiamo a Tolkien: nella Terra di Mezzo i protagonisti partono dalla Contea, affrontano il viaggio e ne tornano profondamente cambiati. In fondo, ogni vero viaggio lascia un segno.
Infine, una bella sorpresa allo SMacc: un pacco di libri firmati da Marie Redloffel dedicati ai viaggi onirici. Grazie di cuore all’autrice! ✨
Grazie a tutti per aver partecipato con interesse e passione a questo bellissimo viaggio condiviso. 📅 Ci rivediamo il 30 giugno con un nuovo argomento!