24/02/2026
Questa pagina Facebook NON è ufficiale, pertanto quanto espresso di seguito NON è la posizione ufficiale del Corpo Nazionale e del Comando Vigili del Fuoco di Genova.
Nella giornata di oggi si è tenuta la prima udienza di dibattimento per il processo che vede imputati sei Vigili del Fuoco.
La prima cosa bella è stata la presenza di tanti colleghi, in servizio o in pensione, presenti per testimoniare vicinanza.
La prima testimonianza è stata di un Ispettore della Polizia di Stato del Commissariato di Chiavari che, mostrando tutti i video disponibili dei fatti, li arricchiva con i dialoghi recuperati dalla pulizia delle tracce audio e ne descriveva lo sviluppo cronologico.
E’ stata appurata la vestizione di Andrea De Mattei.
La seconda testimonianza è stata di un appartenente della Polizia Scientifica che ha mostrato alcuni video dei luoghi fatti poco meno di un mese dopo. Video della parte in superficie ma anche riprese subacquee.
E’ stata fatta anche una scansione 3D della parte in superficie. Purtroppo, per quanto esista la tecnologia ma non nella disponibilità della Polizia Scientifica, non è stata fatta la scansione della parte sommersa.
Le riprese subacquee evidenziano la presenza di due tronchi paralleli e sovrapposti. Da quello superiore si sviluppava il ramo su cui si è scontrata la canoa di Andrea De Mattei.
Tale rilievo ha permesso di individuare le profondità del fiume nell’area dell’impatto. Nel punto preciso dell’impatto, 130 cm. A cui dovrebbero essere aggiunte le decine di centimetri mancanti rispetto al livello dell’acqua del giorno dell’incidente. Differenza di livello che non è stata valutata nell'attività di indagine svolta.
Per quanto solo da utilizzare come riferimenti di minore intensità rispetto al giorno dell’incidente, non sono stati misurate la velocità della corrente e la temperatura dell’acqua.
La terza testimonianza è stata data dalla persona che ha chiamato per primo i soccorsi.
Qualche difformità rispetto a quanto dichiarato ai tempi dell’incidente ma alcune cose sono importanti:
- L’azione di Andrea De Mattei era dinamica, pagaiando e non trasportato dalla corrente
- La canoa si è immediatamente deformata, piegandosi intorno al ramo e affondando sotto il pelo dell’acqua con rapidità
- La corrente era "violenta"
La quarta testimonianza è stata di uno Youtuber che ha messo a disposizione degli inquirenti il video da lui girato ma senza aspetti di rilievo.
Nella giornata di oggi, al di fuori del dibattimento, sono state affrontate anche questioni tirate a forza dentro il processo.
Il rispetto per le persone coinvolte, a qualsiasi titolo, ma soprattutto TUTTI gli imputati di questo processo, per le accuse a loro riferite, ci obbliga a non farne argomento di discussione.
Per evitare inutili e laceranti discussioni, i commenti a questo post non saranno attivati.