Progetto per la conoscenza, la valorizzazione e la salvaguardia del patrimonio culturale tradizionale degli Inuit dei villaggi del distretto di Angmagssalik, Groenlandia orientale. Molte persone nel mondo non la pensano come noi, che pure ci definiamo popoli civilizzati. Ad esempio la popolazione degli Ivi della Groenlandia orientale ed i gruppi nativi dell'artico hanno un rapporto con la natura m
olto diverso dal nostro, pur con un totale rispetto dell’ecosistema. Profondamente motivati ad utilizzare tutte le risorse possibili offerte dal territorio dove vivono, essi sono convinti che il Creatore abbia donato gli animali anche per la nostra sopravvivenza. Per loro la caccia non rappresenta niente di "poco civile" ma piuttosto un metodo di sostentamento assolutamente naturale, giusto e necessario, sia per il cibo in sia che per il guadagno derivato dai prodotti della stessa caccia. Noi, con la nostra presunzione di civiltà e civilizzazione, con il nostro mondo industrializzato, dimostriamo soltanto un punto di vista, il "nostro". E diamo prova di intolleranza quando proponiamo i "nostri" valori come più importanti di quelli di "altri". Noi misuriamo il termine "civilizzazione" solo in base ai nostri standard, in questo caso quelli europei. Dobbiamo invece constatare che la diffusione delle campagne anti caccia ha avuto effetti devastanti sulle comunità aborigene e non della costa Est della Groenlandia. La Danimarca, da cui la Groenlandia dipende in gran parte, possiede una delle coscienze ambientali più forti e sviluppate, fortemente e attivamente condivise dalla sua popolazione. La protezione e la salvaguardia dell’ambiente sono una priorità del Governo, che si attiva in molteplici maniere per preservare i suoi immensi territori, le numerose risorse naturali e l’abbondante flora e fauna. Per quello che riguarda le foche, la Danimarca ha dedicato profondi ed accurati studi per tutelare la salute e l’abbondanza della specie.Le comunità di foche vengono fotografate, sorvolando sistematicamente le immense zone in cui vivono, per avere un quadro esatto del loro numero e dell’età degli esemplari. Studi internazionali indipendenti confermano che la popolazione delle foche è grandemente cresciuta negli ultimi decenni. E' necessario sforzarsi invece di capire che le popolazioni aborigene artiche, tra le maggiormente coinvolte quella degli Ivi della Groenlandia orientale, stanno andando incontro alla totale estinzione. Questa popolazione esiste sin da tempi antichissimi e pur avendo conosciuto carestie e momenti difficili, ha sempre fatto fronte a ogni problema.