10/05/2026
Il mondo sarà più piccolo senza la tua grandezza.
Quando la vita ci sembrerà insopportabile,
quando il peso dei giorni ci farà vacillare,
quando ci perderemo a lamentarci per ciò che non conta davvero,
quando la paura proverà a guidare le nostre scelte,
quando penseremo di non avere più la forza di rialzarci…
in quel momento, proprio lì,
ci sarà il tuo esempio a scuoterci, Alex.
Un esempio che non consola, ma sveglia.
Che non accarezza, ma accende.
Perché tu non hai semplicemente affrontato gli ostacoli:
li hai guardati negli occhi e li hai trasformati.
Hai preso ciò che avrebbe fermato chiunque
e lo hai reso strada, direzione, significato.
Ci hai insegnato che il limite è spesso solo una storia raccontata male.
Che il destino non si subisce: si riscrive, ogni giorno, anche quando fa male.
Che il coraggio non è una parola da pronunciare,
ma una scelta da incarnare, soprattutto quando tutto sembra perduto.
Hai dimostrato che si può cadere e continuare a guardare avanti,
che si può perdere tanto e trovare ancora un motivo per sorridere,
che si può vivere davvero solo quando si decide di farlo fino in fondo.
Il tuo entusiasmo non era ingenuità:
era una forma altissima di forza.
Il tuo sorriso non era leggerezza:
era resistenza pura.
Ci hai lasciato una responsabilità enorme:
quella di non sprecare la vita.
Di non arrenderci alla paura.
Di non accontentarci della mediocrità.
Di non rimandare ciò che conta davvero.
Perché amare la vita, come ci hai insegnato tu,
non è un sentimento:
è una scelta radicale, quotidiana, condivisa.
E allora sì, quando tutto sembrerà troppo,
quando vorremo mollare,
quando cercheremo scuse…
penseremo a te.
E capiremo che dentro di noi
c’è molto più di quanto crediamo.
Grazie, Alex Zanardi.
Per quello che sei stato,
per quello che hai fatto,
per quello che continui a insegnarci, ogni giorno.
Per sempre, grazie. ❤️