Fondazione Friends of Genoa

Fondazione Friends of Genoa Promuoviamo progetti e attività volti a proteggere e valorizzare il patrimonio artistico di Genova

10/06/2026

A volte la parte più interessante non è raccontare quello che facciamo, ma ascoltare come viene vissuto da chi c’è.

Perché ogni luogo restituito alla comunità, ogni storia riscoperta e ogni esperienza condivisa contribuiscono a costruire un legame più profondo con la Città che viviamo.

30/05/2026

Alzi la mano chi, passeggiando per il centro storico di Genova, non ha mai incrociato con lo sguardo un’edicola votiva. Oggi le consideriamo splendidi elementi decorativi del nostro patrimonio, ma per secoli hanno rappresentato molto di più: erano il cuore pulsante della vita sociale, politica e persino della sicurezza cittadina.

In questo video facciamo un salto indietro nel tempo, partendo da una data chiave, il 1637, l’anno in cui la Repubblica di Genova proclama la Madonna Regina della città.

Da quel momento, i vicoli si sono popolati di queste piccole opere d’arte, finanziate da cittadini e corporazioni. Ma sapevi che non servivano solo per pregare? In un’epoca senza illuminazione pubblica, la luce dei loro lumi era l’unico faro nell’oscurità.

Qual è la tua edicola votiva preferita nei caruggi? Faccelo sapere nei commenti!

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Genova si prepara ad accogliere una serata straordinaria. ✨In occasione del Meeting International Advisory Board della F...
27/05/2026

Genova si prepara ad accogliere una serata straordinaria. ✨

In occasione del Meeting International Advisory Board della Fondazione Friends of Genoa, venerdì 19 giugno alle ore 19.30 la Cattedrale di San Lorenzo ospiterà un concerto unico aperto anche alla città.
Protagonisti della serata saranno il celebre violinista Charlie Siem e l’Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala, con un prestigioso repertorio dedicato a Schubert e Čajkovskij.

Siamo felici di poter regalare alla cittadinanza 200 posti gratuiti, prenotabili fino ad esaurimento disponibilità tramite il link di seguito.

È un privilegio costruire progetti culturali per Genova insieme a realtà d’eccellenza come il Capitolo della Cattedrale Metropolitana di San Lorenzo, l’Arcidiocesi di Genova, l’Accademia del Teatro alla Scala, Charlie Siem e la Fondazione Teatro Carlo Felice.

Un ringraziamento speciale a AON, BPER Banca, Zurich Italia, Cambiaso Risso Group, Camera di Commercio di Genova e al sostenitore istituzionale Intesa Sanpaolo.

👉🏼 https://www.eventbrite.com/e/concerto-destate-con-fondazione-friends-of-genoa-tickets-1990483903939

19/05/2026

Siamo felici di sostenere il catalogo della mostra “Van Dyck l’Europeo”, in corso a Palazzo Ducale fino al 19 luglio.
I celebri ritratti di Anthony Van Dyck raccontano il volto delle grandi famiglie aristocratiche genovesi del Seicento, diventando parte integrante della storia e dell’identità della nostra città.

15/05/2026

Via Cairoli, originariamente chiamata “Strada Nuovissima”, nasce alla fine del Settecento come un grande progetto urbanistico pensato per collegare in modo più agevole e carrozzabile Strada Nuova e Strada Balbi. A differenza di queste ultime, realizzate tra Cinque e Seicento come assi monumentali della rappresentanza aristocratica genovese, Strada Nuovissima risponde principalmente a esigenze di viabilità e riorganizzazione urbana.

Per realizzarla fu necessario intervenire profondamente sul tessuto medievale preesistente, con demolizioni di edifici, vicoli e porzioni di proprietà private. Ne consegue che il nuovo tracciato non venne concepito come una strada perfettamente rettilinea: il suo andamento irregolare riflette la volontà di adattarsi e contenere per quanto possibile demolizioni e costi dell’intervento.

Il progetto, approvato ufficialmente nel 1777 dai Padri del Comune, dovette confrontarsi con una situazione urbana particolarmente complessa, che coinvolgeva anche il giardino e parte del complesso dei Grimaldi. In questo contesto fu decisivo il ruolo di Giacomo Agostino Brusco, architetto militare incaricato di mediare tra interessi pubblici e privati per rendere possibile l’apertura della nuova arteria.

Dalla ridefinizione degli spazi urbani nacque anche Piazza della Meridiana, progettata per restituire un nuovo affaccio monumentale al Palazzo Grimaldi e compensare le trasformazioni subite dal complesso durante la realizzazione della strada. L’apertura della piazza offrì anche ai Brignole l’opportunità di rivolgersi alla città con una facciata monumentale. Il fulcro visivo rimane, ancora oggi, lo straordinario portale con i Telamoni di Filippo Parodi.

12/05/2026

Un progetto che prende forma. E guarda lontano.
Carlo Clavarino racconta l’inizio di un percorso importante: la realizzazione di uno skatepark disegnato dall’artista Koo Jeong A e sviluppato insieme a progettisti che collaborano da anni con il CONI.
Un intervento pensato nel tempo, che non si ferma alla singola struttura.
Accanto allo skatepark, prenderà vita anche una nuova area di street skating, con l’obiettivo di rendere lo spazio più accessibile, più praticabile e più aperto a tutti.
Un passo concreto nel percorso di riqualificazione della città di Genova, in collaborazione con il Comune.
Perché ogni spazio può diventare un luogo.
E ogni luogo, può diventare parte della vita di tutti.

07/05/2026

La figura di San Giorgio nasce da racconti molto antichi, che mescolano storia e leggenda. Tra questi, uno dei più importanti è la tradizione della Passio Georgii, attribuita a Pasicrate, che lo descrive come un soldato originario della Cappadocia, perseguitato e ucciso per la sua fede cristiana.

Il racconto del suo martirio è particolarmente intenso: Giorgio viene torturato in modi diversi, prima sospeso e scorticato, poi sottoposto a una ruota piena di lame e chiodi che gli lacera il corpo. Nonostante questo, secondo il testo, il suo corpo viene miracolosamente ricomposto e le torture continuano: è costretto a indossare scarpe di ferro chiodate, viene picchiato e imprigionato, fino alla condanna finale alla decapitazione. Tutta questa narrazione serve a costruire l’immagine di un santo che resiste al dolore e rimane fedele fino alla fine.

Nel Medioevo, la sua figura diventa ancora più importante e prende forma quella che conosciamo oggi. Un testo fondamentale è la Legenda Aurea di Iacopo da Varagine, che raccoglie e diffonde queste storie in tutta Europa. È qui che compare anche un episodio molto famoso: durante l’assedio di Cesarea Marittima, guidato dal genovese Guglielmo Embriaco, San Giorgio sarebbe apparso ai crociati per incoraggiarli a salire sulle mura e conquistare la città.

A Genova, però, San Giorgio non è solo una figura religiosa. Dal Quattrocento diventa anche un simbolo politico ed economico, legato al Banco di San Giorgio, un’istituzione molto potente, a cui molte famiglie aristocratiche decidono di legarsi. Per questo iniziano a comparire immagini di San Giorgio sui palazzi: non solo per devozione, ma anche per mostrare prestigio e appartenenza a quel sistema di potere.

Indirizzo

Via Garibaldi 5
Genova
16124

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