L’AIED, Associazione Italiana per l’Educazione Demografica, è attiva a Genova dal 1971 e svolge, accanto al lavoro consultoriale, un’opera d’informazione ed educazione nel campo della sessualità, della contraccezione, della medicina preventiva femminile e della prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale. Oltre ai corsi per allievi della terza media e delle scuole superiori (circa seicento
ragazzi all’anno) l’associazione ha dedicato alle problematiche adolescenziali numerose iniziative di formazione rivolte a genitori e insegnanti. L’AIED ha inoltre realizzato un sito internet rivolto ai giovani (https://www.aiedgenova.it) che fornisce nozioni generali di educazione sessuale e offre la possibilità di ottenere risposte personalizzate dai consulenti del consultorio. Da due anni ha attivato uno Sportello bullismo che, attraverso una serie d’incontri individuali e gratuiti, supporta chi ne fa richiesta. Su quest’ultimo tema, che vede nella scuola uno dei suoi principali teatri d’intervento, l’AIED propone un progetto per coinvolgere il gruppo dei docenti e degli studenti. Il contrasto al bullismo passa innanzitutto attraverso un percorso di prevenzione e non solo di sanzione. È quindi necessario stabilire alleanze supportive e educative nella scuola e negli altri ambienti di vita in cui bambini e ragazzi crescono e spendono il loro tempo.
È fondamentale la sensibilizzazione e la partecipazione dei diversi attori coinvolti: istituzioni, società civile, adulti e minori. La ricerca sul tema è aumentata notevolmente in questi ultimi anni perché questo fenomeno rappresenta una grave violazione dei diritti umani (Greene, 2006). Il bullismo porta conseguenze negative per la salute fisica, psicologica e relazionale sia per i bulli che per le vittime e può avere un impatto negativo anche sugli osservatori (Wolke e Lereya, 2015).