18/10/2024
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Guardate la foto qui sotto.
, è un uomo, un ricercatore sociale che si occupa del tema maschile/femminile.
Scrive: “Disegno una linea nel mezzo di una lavagna, disegnando un simbolo maschile da un lato e un simbolo femminile dall'altro.
Poi chiedo solo agli uomini: ‘quali passi fate, quotidianamente, voi ragazzi per evitare che vi aggrediscano sessualmente?’
All'inizio c'è una specie di silenzio imbarazzante mentre gli uomini cercano di capire se gli è stata fatta una domanda trabocchetto. Il silenzio lascia il passo a risatine nervose. Poi qualcuno alza la mano e dice sobriamente ‘Niente. Io non ci penso’.
Poi faccio la stessa domanda alle donne.
‘Quali passi fai quotidianamente per evitare che tu venga violentato sessualmente?’
Le in tutto il pubblico iniziano subito ad alzare le mani. Mentre gli uomini si siedono in un silenzio sbalordito, le donne raccontano le precauzioni di sicurezza che prendono come parte alla loro routine quotidiana.
“Tengo le mie chiavi come potenziale arma”. “Guardo sul sedile posteriore dell'auto prima di entrare”. “Porto un cellulare”. “Non vado a fare jogging di notte”. “Chiudo tutte le finestre quando dormo, anche nelle calde notti d'estate”. “Attenzione a non bere troppo”. “Ho un cane”. “spray al peperoncino”. “Ho la voce di un uomo nella mia segreteria telefonica”. E ancora e ancora e ancora”.
Vi dice niente?
Anche per questo esiste la nostra scuola.
Alle allieve della che oggi hanno la seconda sessione del corso di quarto livello sulla