SPI CGIL Bassa Valbisagno

SPI CGIL Bassa Valbisagno Sindacato pensionati della CGIL. Tutela i pensionati e gli anziani in relazione a previdenza, salute, benessere, diritti di cittadinanza.

Offre servizi a iscritti e non iscritti

01/05/2026

Questo 1° maggio festeggiamolo anche ricordando una cosa semplice, che è salubre tenere a mente per salvaguardarci nei prossimi mesi: mentre oggi faranno discorsi solenni sul lavoro e sui diritti, nell’ultimo anno Fratelli d’Italia ha provato per ben tre volte uno dei blitz più clamorosi su salari e diritti.

Tre volte. Prima nel decreto Ilva, poi nel Dl Economia, infine in legge di bilancio.

Con Salvo Pogliese, loro senatore, in prima fila, hanno provato a condonare stipendi e straordinari non pagati dagli imprenditori ai dipendenti dal 2007 al 2020. Cifre enormi, soldi dei lavoratori spesso finiti nell’acquisto di una bella Lamborghini che volevano far sparire con un tratto di penna.

Hanno provato a dire che se vieni licenziato e il tuo datore non ti ha pagato stipendio, tredicesima, quattordicesima, indennità, differenze retributive o ti ha inquadrato male, non hai più 5 anni per fargli causa, ma appena 180 giorni. E se sei ancora dipendente, da 10 anni passi a 5.

Hanno provato a introdurre la “presunzione di adeguatezza” dei salari. Tradotto: se un contratto collettivo prevede una paga, allora devo presupporre che quella paga va bene. Anche se è una miseria. Anche se non arrivi a fine mese. Anche se un giudice potrebbe dire che no, quella retribuzione non è dignitosa. Si presume che sia tutto corretto (e per qualcuno lo è).

I blitz li hanno falliti, è vero. Ma sono accaniti, ostinati, metodici: questi non mollano mai. E ci riproveranno.

Perciò oggi, quando li sentirete parlare di lavoro, lavoratori e diritti, ricordatevi questa storia. Perché è solo un esempio. Ma dice benissimo da che parte stanno.

Semplice semplice
01/05/2026

Semplice semplice

OGGI 26 APRILE, LE CELEBRAZIONI CONTINUANOQUESTA MATTINA nello spazio dell'Ex - Mercato di Corso Sardegna alla Festa di ...
26/04/2026

OGGI 26 APRILE, LE CELEBRAZIONI CONTINUANO

QUESTA MATTINA nello spazio dell'Ex - Mercato di Corso Sardegna alla Festa di Aprile delle Associazioni organizzata dall'ANPI...TANTA TANTA GENTE ... CANTI BALLI POESIE BRANI SULLA RESISTENZA e c'eravamo anche noi

81 ANNI DI 𝐋𝐈𝐁𝐄𝐑𝐓𝐀' DAL 𝗙𝗔𝗦𝗖𝗜𝗦𝗠𝗢𝗕𝗨𝗢𝗡 𝟮𝟱 𝗔𝗣𝗥𝗜𝗟𝗘 𝗔 𝗧𝗨𝗧𝗧𝗘 𝗘 𝗧𝗨𝗧𝗧𝗜
25/04/2026

81 ANNI DI 𝐋𝐈𝐁𝐄𝐑𝐓𝐀' DAL 𝗙𝗔𝗦𝗖𝗜𝗦𝗠𝗢

𝗕𝗨𝗢𝗡 𝟮𝟱 𝗔𝗣𝗥𝗜𝗟𝗘 𝗔 𝗧𝗨𝗧𝗧𝗘 𝗘 𝗧𝗨𝗧𝗧𝗜

Si lavora per tornare alle stelle gialle???
20/04/2026

Si lavora per tornare alle stelle gialle???

Un adesivo oggi. L’esclusione domani.

A Parma un gruppo politico ha lanciato una campagna che invita i negozi a esporre un adesivo con la scritta “Negozio italiano”, presentandola come risposta a quella che definiscono “islamizzazione del commercio cittadino”.

A prima vista può sembrare una semplice iniziativa identitaria. In realtà è molto di più.
È il primo passo di un meccanismo pericoloso: separare le persone in base all’origine o alla religione e trasformare questa divisione in criterio economico e sociale.

Quando si invita i cittadini a distinguere tra negozi “italiani” e negozi “non italiani”, si introduce una logica di marchiatura pubblica.
Non si parla più di qualità del lavoro, prezzi o servizi, ma di identità etnica o culturale.

È così che iniziano molti processi di esclusione:

1️⃣ prima si costruisce una narrazione di minaccia (“stanno cambiando le nostre città”);
2️⃣ poi si identificano pubblicamente le attività “giuste” e quelle “sbagliate”;
3️⃣ infine si spinge la popolazione a scegliere dove comprare in base all’origine delle persone.

Questo non è difendere il commercio locale.
È trasformare il mercato e lo spazio pubblico in un campo di separazione etnica.

La storia europea ci insegna che quando si comincia a distinguere chi può stare dentro e chi fuori sulla base dell’identità, si imbocca una strada molto pericolosa. Non succede tutto in un giorno: succede a piccoli passi, normalizzando discriminazioni sempre più evidenti.

L’Italia ha scelto un’altra strada: quella della Costituzione, che tutela il lavoro, la libertà di impresa e l’uguaglianza delle persone indipendentemente da origine, religione o cultura.

Difendere questi principi oggi significa non accettare che qualcuno decida chi è “abbastanza italiano” per lavorare, aprire un negozio o far parte della nostra comunità.

MODIFICHIAMO MA LASCIAMO ILPOST, perchè è comunque un riepilogo utile della normativa.IN ALTRE SEDI IL PRESIDENTE DEL MU...
17/04/2026

MODIFICHIAMO MA LASCIAMO ILPOST, perchè è comunque un riepilogo utile della normativa.

IN ALTRE SEDI IL PRESIDENTE DEL MUNICIPIO, IVALDI, E' INTERVENUTO PER DIRE CHE IL TAGLIO E' STATO EFFETTUATO TRA GENNAIO E FEBBRAIO, QUINDI PRIMA DEL BLOCCO PER LA NIDIFICAZIONE.

PRENDIAMO ATTO CON SOLLIEVO DELLA PRECISAZIONE, E RINGRAZIAMO IL DOTT. IVALDI PER L'ATTENZIONE AVUTA ALLA SEGNALAZIONE NOSTRA E DI ALTRI CITTADINI/E.

Legge 157/92
Legge potatura alberi in relazione ai nidi
La legge italiana, la legge 157/92, stabilisce che la potatura degli alberi è vietata durante il periodo di nidificazione, che va da marzo a luglio. Durante questo periodo, la potatura non può essere effettuata su alberi in cui siano presenti nidi di uccelli o tane abitate da piccoli mammiferi. Questo divieto è stato recepito in modo specifico attraverso le regole della Politica Agricola Comune (PAC), che stabilisce che le aziende agricole devono rispettare il divieto di potare alberi e arbusti tra il 15 marzo e il 15 agosto.
Inoltre, la legge 157 del 1992 prevede pesanti sanzioni per la distruzione di uova e nidi e per il disturbo delle specie avi-faunistiche in periodo di nidificazione. Questo divieto è stato recepito in modo specifico attraverso le regole della PAC, che stabilisce che le aziende agricole devono rispettare il divieto di potare alberi e arbusti tra il 15 marzo e il 15 agosto.
La potatura degli alberi in periodo di nidificazione è un reato penale e può comportare sanzioni commisurate alla gravità delle violazioni. È importante che i cittadini e le autorità competenti rispettino queste leggi per proteggere la fauna selvatica e garantire un ambiente sano per tutti.

Ci allineiamo al commento della COSTITUZIONE ITALIANA
24/03/2026

Ci allineiamo al commento della COSTITUZIONE ITALIANA

20/03/2026

IL 𝟐𝟐 𝐄 𝟐𝟑 𝐌𝐀𝐑𝐙𝐎 SCEGLI DI 𝗠𝗔𝗡𝗧𝗘𝗡𝗘𝗥𝗘 IN ITALIA UNA 𝑫𝙀𝑴𝙊𝑪𝙍𝑨𝙕𝑰𝘼 𝘾𝑶𝙎𝑻𝙄𝑻𝙐𝒁𝙄𝑶𝙉𝑨𝙇𝑬, CON LA DIVISIONE DEI POTERI..
𝗩𝗢𝗧𝗔 𝗡𝗢
ALLA RIFORMA NORDIO CHE 🅃🄾🄶🄻🄸🄴 🄰🅄🅃🄾🄽🄾🄼🄸🄰 ALLA MAGISTRATURA

5 - Infine, per ridere un po'....

20/03/2026

IL 𝟐𝟐 𝐄 𝟐𝟑 𝐌𝐀𝐑𝐙𝐎 SCEGLI DI 𝗠𝗔𝗡𝗧𝗘𝗡𝗘𝗥𝗘 IN ITALIA UNA 𝑫𝙀𝑴𝙊𝑪𝙍𝑨𝙕𝑰𝘼 𝘾𝑶𝙎𝑻𝙄𝑻𝙐𝒁𝙄𝑶𝙉𝑨𝙇𝑬, CON LA DIVISIONE DEI POTERI..
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4 - L'appello di LINO GUANCIALE

OGGI alle 17 GIARDINI LUZZATICHIUSURA CAMPAGNA ELETTORALE NO LEGGE NORDIOcon Rosy BINDI e Gad LERNERe con Ugo DIGHERO Br...
19/03/2026

OGGI alle 17 GIARDINI LUZZATI
CHIUSURA CAMPAGNA ELETTORALE NO LEGGE NORDIO
con Rosy BINDI e Gad LERNER
e con Ugo DIGHERO Bruno MORCHIO Pino PETRUZZELLI Leonardo ALLAVENA RNG

IL 𝟐𝟐 𝐄 𝟐𝟑 𝐌𝐀𝐑𝐙𝐎 SCEGLI DI 𝗠𝗔𝗡𝗧𝗘𝗡𝗘𝗥𝗘 IN ITALIA UNA 𝑫𝙀𝑴𝙊𝑪𝙍𝑨𝙕𝑰𝘼 𝘾𝑶𝙎𝑻𝙄𝑻𝙐𝒁𝙄𝑶𝙉𝑨𝙇𝑬, CON LA DIVISIONE DEI POTERI..𝗩𝗢𝗧𝗔 𝗡𝗢ALLA R...
18/03/2026

IL 𝟐𝟐 𝐄 𝟐𝟑 𝐌𝐀𝐑𝐙𝐎 SCEGLI DI 𝗠𝗔𝗡𝗧𝗘𝗡𝗘𝗥𝗘 IN ITALIA UNA 𝑫𝙀𝑴𝙊𝑪𝙍𝑨𝙕𝑰𝘼 𝘾𝑶𝙎𝑻𝙄𝑻𝙐𝒁𝙄𝑶𝙉𝑨𝙇𝑬, CON LA DIVISIONE DEI POTERI..
𝗩𝗢𝗧𝗔 𝗡𝗢
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3 - Perché sennò poi il Governo farà quello che ha MINACCIATO GIUSY BARTOLOZZI... (la VERA ministra della Giustizia , mica una che passa per strada)

𝗣𝗘𝗥 𝗩𝗘𝗗𝗘𝗥𝗘 𝗜𝗟 𝗩𝗜𝗗𝗘𝗢 𝗖𝗟𝗜𝗖𝗖𝗔𝗥𝗘 𝗦𝗨𝗟𝗟𝗔 𝗙𝗥𝗘𝗖𝗖𝗜𝗔

Indirizzo

Corso Sardegna 4D/R
Genova
16142

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 12:00
14:00 - 17:00
Martedì 08:30 - 12:00
14:00 - 17:00
Mercoledì 08:30 - 12:00
14:00 - 17:00
Giovedì 08:30 - 12:00
14:00 - 17:00
Venerdì 08:30 - 12:00

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