07/08/2026
Se ne è appena andato, ieri sera, Sandro Trasino, il Professor Sandro Trasino, a 79 anni. Neonatologo e Pediatra, vero riferimento di Genova, e non solo, quella Genova che lo ha tanto amato e che ora lo piange, con i più bei sentimenti, spesso di pura riconoscenza. Per decenni direttore e guida della Neonatologia del San Martino e della Medicina della prima infanzia della nostra Genova. Parlo soprattutto a tanti giovani pediatri, particolarmente i miei ed i suoi collaboratori, anche a quelli più giovani " in fieri" ed a quelli meno giovani che lo hanno ben conosciuto , oltre che a chiunque lo abbia conosciuto personalmente e inevitabilmente apprezzato. Sandro era allievo della professoressa Pantarotto, una Neonatologa di altri tempi, maestra di una neonatologia di altri tempi, che aveva anche scritto un utilissimo testo di Neonatologia agli inizi degli anni 80, sul quale molti boomers neonatologi italiani come me hanno approcciato le prime note di una medicina, che stava cambiando, oggi quasi eroica. Una dote di Sandro? Tante, sicuramente. Mi permetto di sottolinearne però una in particolare, una qualità indispensabile ad ogni medico, da sempre rara e che non sempre riusciamo a trasmettere nella accademia, nelle nostre scuole di specialità di pediatria, universitarie. Ovvero, saper conquistare la fiducia e l'affetto delle persone, dei genitori, mantenere questi sentimenti nel tempo, con professionalità ed umanità , e' , secondo me , il più bel messaggio ed insegnamento che Sandro ci ha lasciato, cosa che, vi assicuro, riesce davvero a pochi di noi. Ho lasciato 7 rose bianche accanto al suo feretro, stamattina, ancora aperto e con lui ben in vista, che sembrava nel corpo e nella espressione ancora Lui, come se potessimo ancora dirgli qualcosa e salutarlo. Era importante esserci. Ho incontrato una sua amica di famiglia che era lì da tanto prima di me e non riusciva ad allontanarsi. Difficile non commuoversi. Le sette rose bianche, un piccolo simbolo rispettoso e delicato, a nome di tutti noi, colleghi ed amici. Luca Ramenghi, Gaslini, Genova.