Federispettori

Federispettori Sindacato degli ispettori addetti al controllo tecnico dei veicoli a motore e dei loro rimorchi.

22/04/2026
Cambio Gomme Estivo 2026: Dal 15 aprile scatta la finestra di sostituzioneCon il termine del periodo invernale fissato a...
21/04/2026

Cambio Gomme Estivo 2026: Dal 15 aprile scatta la finestra di sostituzione

Con il termine del periodo invernale fissato al 15 aprile, si apre ufficialmente la finestra temporale per la sostituzione degli pneumatici invernali con quelli estivi. La normativa prevede un mese di deroga per consentire a tutti gli utenti della strada di mettersi in regola: il termine ultimo è fissato al 15 maggio.

Cosa dice la norma
La disciplina non è contenuta in un unico articolo del Codice della Strada, ma deriva dalla combinazione dell'Art. 6 (per le strade extraurbane) e dell'Art. 7 (per i centri abitati), regolati dalle direttive del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Il punto tecnico fondamentale è l’indice di velocità.
Obbligo di sostituzione: Scatta per tutti i veicoli che montano pneumatici invernali (marcatura M+S) con un codice di velocità inferiore a quello riportato sulla carta di circolazione. Durante l'inverno è permessa una deroga (fino a un minimo di "Q", ovvero 160 km/h), ma dal 16 maggio questa deroga decade.

Esenzioni:
Non sono obbligati alla sostituzione coloro che montano pneumatici con codice di velocità uguale o superiore a quello indicato sul libretto, o chi utilizza pneumatici "All Season" regolarmente omologati.

Come funziona la finestra temporale

Dal 15 aprile al 15 maggio:
Periodo di transizione.0 È possibile circolare con entrambi i tipi di equipaggiamento senza incorrere in sanzioni.

Dal 16 maggio:
Scatta il regime sanzionatorio per chi circola con pneumatici invernali aventi codici di velocità declassati.

Sanzioni e Rischi:
Il mancato rispetto di questa scadenza comporta rischi pesanti, sia economici che amministrativi:
1. Sanzione pecuniaria: Multa da € 422 a € 1.731 (Art. 78 CdS per modifica delle caratteristiche costruttive senza aggiornamento della carta di circolazione).
2. Sanzioni accessorie: Ritiro della carta di circolazione e obbligo di revisione straordinaria presso gli uffici della Motorizzazione Civile (UMC).
3. Sicurezza e Usura: Oltre l'aspetto legale, circolare con mescole termiche a temperature elevate aumenta gli spazi di frenata e accelera drasticamente il decadimento del battistrada, compromettendo la sicurezza attiva del veicolo.

Nota per gli ispettori:
In fase di revisione ministeriale, la verifica della congruenza tra pneumatici installati e carta di circolazione resta un punto critico. La conformità non è solo un adempimento burocratico, ma la base della sicurezza stradale.

La Direzione Generale per la Motorizzazione è intervenuta con una nuova nota di chiarimento (prot. n. 9530 del 30/03/202...
03/04/2026

La Direzione Generale per la Motorizzazione è intervenuta con una nuova nota di chiarimento (prot. n. 9530 del 30/03/2026) che aggiorna e corregge quanto indicato nella precedente circolare del 20 febbraio 2026. Ecco i punti che ci riguardano più da vicino.

🔧 NASTRO OPERATIVO
Dal 1° novembre 2025 la disciplina è interamente regolata dal **D.M. 191/2025** e dai decreti dirigenziali n. 392 e n. 431 del 2025. La vecchia circolare RU/4791/2017 su questo punto è definitivamente superata.

👷 ASSISTENTE ALLE OPERAZIONI TECNICHE
La figura è ora disciplinata dal Decreto dirigenziale n. 533 del 11/12/2025 e dalle circolari vigenti della DG Motorizzazione sulla quale ci siamo già espressi.

🚌 REVISIONE AUTOBUS (M2/M3) e MODELLO TT2100
Nessuna novità: rimane tutto invariato secondo la nota RU/4791/2017. Il modello TT2100 (allegato 4) è confermato.

⚖️ IL PUNTO CHE CI RIGUARDA DIRETTAMENTE: LA RESPONSABILITÀ

Il MIT richiama espressamente l'art. 2054 del Codice Civile, ribadendo che la responsabilità sullo stato di efficienza e manutenzione del veicolo resta in capo al proprietario o al conducente, non all'ispettore.

Questo è un principio fondamentale che vale la pena ricordare sempre e si applica a tutti i tipi di Ispettore, leggeri e pesanti:

✅ L'ispettore risponde della corretta esecuzione della revisione secondo le procedure vigenti e dello stato del veicolo al momento del controllo

✅ L'ispettore risponde della congruenza dei dati del referto con le prove strumentali e visive.

❌ L'ispettore non risponde di guasti o deterioramenti successivi alla revisione

❌ L'ispettore non risponde di difetti non rilevabili con i controlli previsti

❌ L'ispettore non risponde di modifiche apportate al veicolo dopo la revisione

⚠️ La zona di attenzione rimane quella dei difetti esistenti e rilevabili al momento della visita: lì la responsabilità tecnica, penale e disciplinare dell'ispettore può essere chiamata in causa.

🎯 LA POSIZIONE DI FEDERISPETTORI
Su questo punto vogliamo essere chiari e diretti.
Le tutele appena elencate esistono per proteggere l'ispettore da contestazioni infondate e per delimitare correttamente il perimetro della sua responsabilità professionale. Questo è giusto e sacrosanto.
Tuttavia, Federispettori tiene a sottolineare con forza che questi principi non devono in nessun caso diventare un alibi o una giustificazione per abbassare la guardia durante i controlli.
Ragionare con la logica che "tanto statisticamente difficilmente verrà contestato dopo la revisione " e/o il più diffuso evergreen "pùo essere successo dopo" è un approccio che tradisce il senso stesso della nostra professione e mette a rischio la sicurezza stradale di tutti.
La revisione non è una formalità da evadere nel minor tempo possibile. È un presidio di sicurezza pubblica. Ogni anomalia ignorata, ogni carenza "lasciata passare" nella convinzione che non emergerà mai, rappresenta un rischio reale per chi guida quel veicolo, per chi gli sta accanto su strada e per la credibilità dell'intera categoria.
Fare "il favore" ad uno, può significare metterne in pericolo molti!
💪 Essere ispettori significa assumersi una responsabilità che va oltre quella giuridica. Significa avere la schiena dritta anche quando sarebbe più comodo guardare dall'altra parte.

Certificati di revisione con esito "Ripetere": il MIT accoglie la nostra istanzaCon una certa soddisfazione comunichiamo...
19/03/2026

Certificati di revisione con esito "Ripetere": il MIT accoglie la nostra istanza
Con una certa soddisfazione comunichiamo che la nostra segnalazione in merito alla gestione dei certificati di revisione con esito "Ripetere" ha ricevuto riscontro positivo da parte della Direzione Generale per la Motorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Con nota del 19 marzo 2026, il Direttore Generale Dott. Gaetano Servedio ha confermato la piena comprensione delle criticità da noi sollevate — ribadendo al contempo che la natura digitale del certificato, come previsto dalla normativa comunitaria recepita nell'ordinamento nazionale, non consente annotazioni manuali successive alla stampa, pena l'invalidazione del documento.

In risposta alle nostre sollecitazioni, il MIT si è impegnato a modificare il campo 10 "ALTRE INFORMAZIONI" del certificato di revisione, così da consentire l'inserimento di annotazioni aggiuntive sulle anomalie tecniche riscontrate, con piena memorizzazione digitale nel certificato stesso.

L'intervento riguarderà in modo particolare i veicoli di massa complessiva superiore a 3,5 t, ed è previsto nelle more di una più ampia revisione dei sistemi informatici di gestione degli esiti delle revisioni.

Ringraziamo l'amministrazione per l'attenzione riservata a questa tematica e per la tempestività della risposta.
Federispettori continuerà a seguire con attenzione l'evoluzione della questione.

🎉 Una grande notizia per gli Ispettori Autorizzati nel Centro Italia che aspettavamo da tempo: la Direzione Generale Ter...
13/03/2026

🎉 Una grande notizia per gli Ispettori Autorizzati nel Centro Italia che aspettavamo da tempo: la Direzione Generale Territoriale di Roma apre ufficialmente — per la prima volta in modo strutturato — agli Ispettori Autorizzati iscritti al RUI per le sedute operative dedicate ai veicoli pesanti.

Un traguardo significativo: fino ad oggi, l'impiego degli Ispettori Autorizzati nelle DGT era rimasto sostanzialmente confinato ad esperienze isolate, con la sola eccezione in Sardegna.

📌 Il merito di questa apertura va alla visione del Dott. Ing. Paolo Amoroso, che si conferma un funzionario lungimirante, aperto all'utilizzo degli Ispettori Autorizzati. Fu lui infatti, quando era alla guida della DGT Nord Est, a lanciarli per primo in quella direzione territoriale — un precedente che oggi, da Direttore Generale a Roma, porta con sé aprendo una nuova stagione anche per il Centro Italia.

Anche quest’anno il Ministero, con l’appoggio di esponenti di Fratelli d'Italia, ha deciso di prorogare gli ispettori au...
03/03/2026

Anche quest’anno il Ministero, con l’appoggio di esponenti di Fratelli d'Italia, ha deciso di prorogare gli ispettori ausiliari.

Una scelta che lascia molti dubbi e trova la nostra più totale contrarietà.

Parliamo di una figura nata in piena emergenza Covid per tamponare ritardi straordinari. Oggi quell’emergenza non esiste più. Eppure la misura viene rinnovata ancora, come se fosse diventata strutturale.

Il lavoro dell’ispettore non è da scrivania: significa salire e scendere dalla fossa, muoversi continuamente tra cabina e area prova per ore. È legittimo chiedersi se sia sensato affidare queste mansioni a personale ultra sessantenne e in alcuni casi settantenne, quando il ruolo richiede efficienza fisica e prontezza operativa.

C’è poi un tema ancora più delicato: la funzione ispettiva incide su interessi economici importanti ed è, per sua natura, esposta a rischi. Proprio per questo servono regole chiare, supervisione REALE e criteri trasparenti. Non zone grigie.

Nel frattempo oltre 300 ispettori modulo C sono a casa in attesa di lavorare. È stato finalmente concesso l’aumento delle tariffe agli ispettori abilitati, e infatti sono aumentate le disponibilità dei dipendenti pubblici per le sedute esterne.

Allora la domanda è semplice: perché continuare con questa proroga?

Gli ispettori autorizzati dovrebbero avere priorità sugli ispettori in quiescenza secondo quanto stabilito dalla DGTMOT con la Circolare del 06/08/2025, più recentemente sempre la DGMOT con la circolare del 21/01/2026 invita le UMC ad utilizzare maggiormente gli ispettori autorizzati, un chiaro segnale di consapevolezza della quantità di ispettori già disponibili e bisognosi di lavorare. Invece restano in panchina, spesso con l’escamotage di inserire veicoli ATP e ADR nelle sedute, ignorando di fatto l’indirizzo della DGMOT.

Non è una questione personale. È una questione di coerenza, di rispetto delle priorità e di buon senso.

Se davvero vogliamo un sistema moderno, efficiente e trasparente, le scelte devono andare in quella direzione. Non verso soluzioni che tengono fermo il settore e penalizzano chi aspetta di lavorare.

Desideriamo esprimere un sentito ringraziamento all’Associazione Federpneus e ad  per l’eccellente organizzazione del co...
18/02/2026

Desideriamo esprimere un sentito ringraziamento all’Associazione Federpneus e ad per l’eccellente organizzazione del corso di formazione sui pneumatici ricostruiti e dei veicoli agricoli svoltosi nella giornata di ieri.

Un momento di alto valore tecnico e professionale, che ha consentito un importante aggiornamento normativo e un costruttivo confronto su sicurezza, qualità e sostenibilità nel nostro settore.

Ringraziamo i relatori "Gabriele Lazzarini" e "Flavio Marchi" per la competenza dimostrata e tutti i partecipanti per il contributo attivo.

La collaborazione tra associazioni rappresenta un elemento fondamentale per la crescita e la qualificazione dell’intero comparto.

Federispettori ribadisce il proprio impegno concreto nel supportare la categoria degli Ispettori di Revisione anche nell...
13/02/2026

Federispettori ribadisce il proprio impegno concreto nel supportare la categoria degli Ispettori di Revisione anche nella fase di attuazione del Registro Unico degli Ispettori (RUI).

Oltre al confronto costante con gli iscritti e alla raccolta strutturata delle segnalazioni provenienti dal territorio, l’Associazione sta portando avanti attività formali di interlocuzione con le Amministrazioni competenti, con l’obiettivo di contribuire alla risoluzione delle criticità operative emerse.

L’azione di Federispettori si fonda su alcuni principi chiari:
• tutela reale della continuità lavorativa degli ispettori
• supporto tecnico nella gestione delle anomalie riscontrate
• dialogo istituzionale costante e documentato
• proposta di soluzioni operative concrete

Abbiamo sempre sostenuto l’introduzione del RUI quale strumento fondamentale per la qualificazione e la tutela della professione. Proprio per questo motivo riteniamo necessario che la sua applicazione avvenga garantendo equità operativa e continuità lavorativa per i professionisti che hanno adempiuto correttamente agli obblighi previsti.

L’Associazione continuerà ad operare con senso di responsabilità, spirito costruttivo e presenza attiva nei tavoli tecnici e istituzionali, con l’obiettivo di contribuire al miglioramento reale del sistema.

📢 **RUI attivo, ma le criticità non sono risolte: Federispettori interviene**Federispettori prende atto dell’attivazione...
12/02/2026

📢 **RUI attivo, ma le criticità non sono risolte: Federispettori interviene**

Federispettori prende atto dell’attivazione del Registro Unico degli Ispettori (RUI), strumento che abbiamo sempre sostenuto perché fondamentale per la tutela e la qualificazione della professione.

❗ Tuttavia, non possiamo ignorare ciò che sta accadendo sul campo.

Stiamo registrando numerose situazioni in cui ispettori e centri che hanno rispettato tutte le disposizioni richieste risultano comunque bloccati a causa di anomalie presenti sul Portale del Trasporto e sul Registro RUI.

👉 In molti casi non si tratta di errori degli utenti
👉 Ma di incongruenze e trascrizioni errate generate nei sistemi di gestione del registro

Le conseguenze sono pesanti:
• centri impossibilitati a lavorare pur essendo in regola
• ispettori sospesi di fatto dal servizio
• rischio concreto di perdita del lavoro o della retribuzione

Questo non è accettabile.

Il RUI è uno strumento giusto.
Ma non può diventare un meccanismo che penalizza chi ha rispettato le regole e ha segnalato per tempo le anomalie senza ricevere soluzioni.

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📨Stiamo preparando una comunicazione ufficiale da trasmettere agli organi competenti chiedendo interventi urgenti per:

✔ correzione delle anomalie informatiche
✔ sospensione dei blocchi per chi ha adempiuto correttamente
✔ attivazione di canali tecnici realmente risolutivi

📊 Ora abbiamo bisogno anche del vostro supporto

Se vi trovate in una situazione simile:
👉 segnalateci il vostro caso
👉 aiutateci a costruire un quadro reale e completo del problema

Più dati raccogliamo, più forza avremo per intervenire in modo concreto.

---

🤝 **Essere parte di Federispettori oggi significa questo:**
tutela reale, rappresentanza concreta, azioni vere.

Se non sei ancora iscritto, questo è il momento di esserlo.


https://federispettori.org/diventa-socio/

Nella giornata di ieri siamo stati ospiti presso **Fieragricola (Veronafiere)** da **FederUnacoma**, la Federazione Nazi...
06/02/2026

Nella giornata di ieri siamo stati ospiti presso **Fieragricola (Veronafiere)** da **FederUnacoma**, la Federazione Nazionale dei Costruttori di Macchine per l’Agricoltura.

La completa disponibilità del sig. **Domenico Papaleo** e del sig. **Lorenzo Iuliano** ci ha permesso di trascorrere una giornata piacevole e altamente proficua, ricca di confronti, scambi di opinioni, idee e informazioni tecniche di grande valore.

Grazie al loro supporto siamo stati messi in contatto con alcune tra le aziende più importanti del settore, tra cui **CNH Industrial**, **Argo Tractors** e **Caron**.
Le spiegazioni accurate e altamente professionali dei rispettivi rappresentanti — **Marco Manzini**, **Elisa Bigliardi**, **Andrea Magnani** e **Andrea Caron** — ci hanno fornito preziose informazioni sulle tecniche costruttive e sulle fasi di omologazione dei veicoli.

Considerato l’imminente avvio delle revisioni delle **MAV (Macchine Agricole Veloci)**, che verranno effettuate anche dagli ispettori autorizzati, e alla luce degli obiettivi comuni condivisi da **Federispettori** e **FederUnacoma**, verranno organizzati corsi di formazione dedicati ai nostri associati, con l’obiettivo di incrementare in modo significativo le competenze tecniche del settore.

L’obiettivo è rendere la revisione di questi veicoli uno strumento realmente efficace per la salvaguardia della sicurezza stradale, evitando al contempo ricadute negative sull’utente finale dovute a decisioni dettate da una formazione insufficiente.

Siamo alle solite, il paradosso si ripresenta puntuale riproponendo l'emendamento che prorogherebbe l impiego degli Ispe...
02/02/2026

Siamo alle solite, il paradosso si ripresenta puntuale riproponendo l'emendamento che prorogherebbe l impiego degli Ispettori Ausiliari: la sostituzione sistematica della data del “31 dicembre 2025” con quella del “31 dicembre 2026”.

Il Teatro dell’Assurdo nelle Revisioni Mezzi Pesanti: L'Emergenza come Alibi
Siamo di fronte a un paradosso tutto italiano che ha superato il limite del ridicolo: il settore delle revisioni dei mezzi pesanti è diventato un limbo amministrativo dove la logica è stata sacrificata sull'altare della comodità burocratica .

🚩 Il Cortocircuito: Formiamo Professionisti per Lasciarli in Panchina
È tecnicamente e moralmente inaccettabile assistere a questo scenario:

📌Da una parte lo Stato investe tempo e risorse per formare, esaminare e autorizzare una nuova classe di ispettori tecnici liberi professionisti. Persone che hanno studiato, superato esami rigorosi e che sono pronte a immettere competenze fresche nel sistema.

📌Dall'altra lo stesso Stato si ostina a tenere in vita un "regime d'eccezione" per richiamare in servizio personale in pensione.

L'assurdità è servita: Abbiamo la "gioventù" tecnica abilitata che guarda dalla finestra, mentre le linee di revisione sono gestite da chi ha già concluso il proprio ciclo lavorativo, grazie a una deroga Covid che ormai ha la barba bianca.

📉 L'Emergenza "Infinita": Una Comoda Bugia
L'emergenza, per definizione, è un evento temporaneo. Usare il pretesto del 2020 per giustificare proroghe che si susseguono fino al 2025 (e oltre) non è gestione: è incapacità di programmare.

Spreco di Competenze: Qual è il senso di creare un albo di professionisti (RUI) se poi gli si nega lo spazio operativo per "inerzia politica"?

Distorsione del Merito: Questo sistema premia la quiescenza a discapito dell'intraprendenza professionale. È un messaggio devastante per chiunque voglia investire in questo mestiere.

🏛️ Basta Proroghe: È Ora della Scelta (o della Resa)
Continuare con questo "accanimento amministrativo" attraverso proroghe automatiche significa ammettere il fallimento delle riforme degli ultimi anni.

La proroga non è più una soluzione, è la prova del disordine. Non si può parlare di sicurezza stradale e modernizzazione dei trasporti se poi l'architettura operativa del sistema resta ancorata a modelli emergenziali scaduti da anni.

Link all'analisi sul nostro sito:
https://federispettori.org/leclissi-della-logica-analisi-degli-emendamenti-9-48-e-9-49-del-decreto-milleproroghe-2026-e-il-sabotaggio-degli-ispettori-autorizzati/

💥 Siamo davvero vicini al traguardo!La raccolta fondi per sostenere il ricorso al TAR sui decreti 533 e 557 sta andando ...
26/01/2026

💥 Siamo davvero vicini al traguardo!

La raccolta fondi per sostenere il ricorso al TAR sui decreti 533 e 557 sta andando avanti e… manca poco per raggiungere la cifra necessaria!

Perché il ricorso?
clicca sul link e/o leggi il post originale per avere tutte le info necessarie e fai la tua parte!

👉 Grazie ai contributi già ricevuti siamo quasi pronti a partire: serve l’ultimo tratto... facciamolo insieme!

Non chiediamo privilegi.
Chiediamo norme applicabili e condivise.

Se credi in un settore serio e credibile domani, puoi contribuire oggi.
🖇️ Info e modalità di sostegno qui:
https://federispettori.org/ricorso/

⚠️E' venuto il momento di prendere posizione.
Con i decreti 533 e 557 cambia il modo di fare le revisioni dei mezzi pesanti: è stata introdotta la figura dell’assistente tecnico e aumentano i veicoli per seduta.

Sulla carta sembra una semplificazione, ma in realtà comporta

📌più confusione
📌più pressione
📌più responsabilità per chi firma i controlli.

Dilata i tempi tempi, anzichè ridurli, non smaltisce gli arretrati e non rende il sistema più efficiente.
Aggiunge invece oneri, rischi e ambiguità in un processo che dovrebbe essere chiaro e imparziale.
Per migliorare il settore servono
👍🏻processi tracciabili
👍🏻ruoli definiti
👍🏻responsabilità chiare

È questo il senso del ricorso al TAR che Federispettori intende avviare: non contro qualcuno, ma a favore di un sistema serio, applicabile e rispettoso del lavoro degli ispettori e della sicurezza stradale.
Ma un ricorso del genere non si fa seduti sul divano o facendo rumore sui social, sono necessarie risorse e studio approfondito delle carte da parte di professionisti legali.
Non chiediamo privilegi.
Chiediamo norme funzionali, condivise e uniformi!
Sostieni il ricorso, il futuro del settore è anche nelle tue mani!
Clicca sul link e verrai rimandato alla pagina informativa dove trovera tutte le info sul ricorso e su come poter dare il tuo contributo!
https://federispettori.org/ricorso/

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Genova

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