Comitato per lo Stato di Diritto - Genova

Comitato per lo Stato di Diritto - Genova Comitato cui aderiscono operatori della Giustizia, tecnici del diritto (avvocati, cancellieri, magis

..ed ecco il programma nel dettaglio! Ci vediamo al cinema!😁
09/03/2026

..ed ecco il programma nel dettaglio! Ci vediamo al cinema!😁

Rassegna cinematografica 2026 organizzata dal Comitato per lo Stato di Diritto! Come ogni anno ingresso gratuito e prese...
09/03/2026

Rassegna cinematografica 2026 organizzata dal Comitato per lo Stato di Diritto! Come ogni anno ingresso gratuito e presentazione dei film da parte degli studenti universitari genovesi.

Proiezione gratuita di un grande film. L'occasione ci permetterà di parlare del tema "Potere e giustizia, ancora possibi...
03/02/2026

Proiezione gratuita di un grande film. L'occasione ci permetterà di parlare del tema "Potere e giustizia, ancora possibile una indagine sui santuari del potere?" con Gherardo Colombo e il prof. Ferrante. Ci vediamo martedì 17 febbraio al cinema America😃

Pubblichiamo il discorso pronunciato in occasione dell'inaugurazione dell'Anno Giudiziario tenutasi sabato 31 gennaio 20...
02/02/2026

Pubblichiamo il discorso pronunciato in occasione dell'inaugurazione dell'Anno Giudiziario tenutasi sabato 31 gennaio 2026. Oggi più che mai è necessario impegnarsi!

Dal 10 al 12 ottobre si terrà a Genova il Congresso nazionale di Area Democratica per la Giustizia, preceduto da eventi ...
24/09/2025

Dal 10 al 12 ottobre si terrà a Genova il Congresso nazionale di Area Democratica per la Giustizia, preceduto da eventi molto interessanti aperti a tutti. Come Comitato per lo Stato di Diritto abbiamo collaborato nell'organizzazione di due eventi, il primo sulla riforma della giustizia e il secondo sulla situazione di Gaza. Partecipiamo numerosi!

Torna la rassegna cinematografica del Comitato! Quest'anno l'attenzione sarà posta su "I Diritti traditi", mai così attu...
14/03/2025

Torna la rassegna cinematografica del Comitato! Quest'anno l'attenzione sarà posta su "I Diritti traditi", mai così attuale come in questo periodo di stravolgimento del mondo, del modo di ragionare e presentare la realtà. Un momento per condividere emozioni e pensieri, pareri e analisi in comunità.

27/01/2025

Pubblichiamo l'Intervento letto in occasione dell'inaugurazione anno giudiziario 2025 dall'Avvocato C. Osmo Morris in nome del nostro Comitato.

Anche quest’anno - come da oltre vent’anni - il Comitato per lo stato di diritto, composto da magistrati, avvocati, professori di diritto e funzionari amministrativi accoglie l’opportunità di intervenire in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario nel nostro Distretto.
Per la prima volta, il nostro intervento sarà limitato a un solo tema; formulerò solo alcune brevissime considerazioni sulla “riforma della giustizia”, di cui al disegno di legge n.1917/2024 che avrebbe - secondo la narrazione del Governo - il suo punto forte nella separazione delle carriere.
A ben vedere, una prospettazione che non tiene conto dei fatti.
Dai dati forniti dal C.S.M. risulta che negli ultimi diciotto anni si sono registrati, in media, quarantacinque passaggi di funzione all’anno, pari a una percentuale media dello 0,53 % rispetto all’organico in servizio.
Tale dato conferma che l’obiettivo sotteso alla riforma non è quello, ampiamente diffuso sui media, di garantire il “giusto processo”, separando le carriere: la separazione è già in atto, di fatto, da anni.
Ma di questo dato non sembra tener conto neppure il Consiglio Nazionale Forense, nell’aderire acriticamente alla proposta di riforma.
Ci chiediamo quindi quale sia il reale obiettivo che intende perseguire il Governo, proponendo questo disegno di legge costituzionale.
Consideriamo alcuni aspetti della riforma.
Essa prevede la creazione di due C.S.M., uno per la magistratura requirente, uno per la magistratura giudicante; quindi un primo obiettivo della riforma è quello di separare non le carriere, ma la magistratura, utilizzando il sorteggio per la provvista dei membri togati.
Nella scelta del sorteggio si legge il tentativo di far rivivere una concezione della magistratura come “corporazione” indifferenziata nella quale non possono assumere rilievo le diverse identità e interpretazioni della funzione, impedendo ai magistrati di scegliere i propri rappresentanti.
Il Governo fa ricorso al sorteggio per snaturare, impoverire e, in fin dei conti, svilire l’esperienza di governo autonomo della magistratura e quindi la magistratura stessa.
Anche l’istituenda Alta Corte di disciplina che dovrebbe giudicare i magistrati, sottraendo tale funzione al C.S.M., patisce tale “vizio” nella sua formazione.
Da quanto osservato - in estrema sintesi - appare chiaro che l’obiettivo non dichiarato né dichiarabile del Governo è quello di contenere e ridurre l’autonomia della magistratura, e cioè di uno tre pilastri dello Stato di diritto, portando a compimento “il piano” del ventennio berlusconiano, quando abbiamo assistito ad attacchi frontali alla magistratura, anche da parte dei media, ogni qual volta un magistrato, con la sua azione, “disturbava” l’esercizio di governo.
La riforma della giustizia appare quindi espressione di un potere politico che ha abbandonato la Costituzione come punto di riferimento del suo operato: di questo dovrebbe rendere conto al Paese, senza infingimenti.
Non avremmo mai creduto di pronunciare un’affermazione tanto grave, tantomeno in un’occasione così solenne.
L’auspicio, con il quale si chiude il nostro intervento, è che l’ottantesimo anniversario della Liberazione, che si celebrerà quest’anno, induca tutti, politici, cittadini, operatori del diritto a riflettere sulla necessità di conservare integra la nostra democrazia nel pieno rispetto dell’equilibrio codificato dei poteri, a garanzia e difesa dei diritti dii tutti.
Vi ringrazio.
il Comitato per lo Stato di diritto
Genova, 20 gennaio 2024

Domani- come ogni anno - ci sarà il film della Rassegna che ricorda il 25 aprile, in collaborazione con ILSREC.Quest’ann...
22/04/2024

Domani- come ogni anno - ci sarà il film della Rassegna che ricorda il 25 aprile, in collaborazione con ILSREC.
Quest’anno è Green Border, censurato dal governo di destra polacco al momento della sua uscita.
Non pensiamo che la censura sia distante da noi: oggi in Italia si censura Scurati che ricorda Matteotti.
Veniamo tutti a vedere il film, per dimostrare, coi fatti, che non è conforme alla nostra legge fondamentale riscrivere la storia, o tacerla, per propria convenienza politica.

Kafka a Teheran, bellissimo film che ci aiuterà a riflettere su un paese che conosciamo poco e di cui sentiamo parlare t...
12/04/2024

Kafka a Teheran, bellissimo film che ci aiuterà a riflettere su un paese che conosciamo poco e di cui sentiamo parlare tanto. Vi aspettiamo numerosi😄

Torna la rassegna dopo la pausa paquale. Martedì il film parlerà di Ucraina e di storie di rapporti personali. Vi aspett...
05/04/2024

Torna la rassegna dopo la pausa paquale. Martedì il film parlerà di Ucraina e di storie di rapporti personali. Vi aspettiamo😀

Seconda serata della rassegna. Stavolta la proiezione sarà presso la Casa Circondariale di Marassi, ricordatevi di preno...
22/03/2024

Seconda serata della rassegna. Stavolta la proiezione sarà presso la Casa Circondariale di Marassi, ricordatevi di prenotare! Ci vediamo martedì con il regista e la protagonista presenti in sala per discutere insieme

Anche quest'anno torna la rassegna cinematografica! Tenetevi liberi per le proiezioni, sempre di gran valore🤩
01/03/2024

Anche quest'anno torna la rassegna cinematografica! Tenetevi liberi per le proiezioni, sempre di gran valore🤩

Indirizzo

Genova
16121

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