Gelautismo odv

Gelautismo odv Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Gelautismo odv, Organizzazione no-profit, Gela.

Grazie al mio direttivo Concetta Monachella e Simona La Rosa  per la presenza e il supporto morale e grazie a tutti gli ...
22/03/2026

Grazie al mio direttivo Concetta Monachella e Simona La Rosa per la presenza e il supporto morale e grazie a tutti gli associati con i quali condividiamo visione e speranze🙏

ASP CaltanissettaLa Sicilia
27/12/2025

ASP Caltanissetta
La Sicilia

26/12/2025

L'associazione Gelautismo odv si associa al cordoglio per la scomparsa del dottor Rocco di Caro, fondatore dell' Aias di Gela,che tanto si è speso a supporto di tutta la disabilità gelese e porge sentite condoglianze alla famiglia.

25/12/2025

BUONISSIMO NATALE CARICO DI DONI..IN POCHE ORE SONO STATI PUBBLICATI LA NUOVA MANIFESTAZIONE D'INTERESSE E LA PROROGA DEL SERVIZIO IN ATTO FINO AL 31 GENNAIO.
GELAUTISMO RINGRAZIA ASP Caltanissetta PER AVER MANTENUTO GLI IMPEGNI PRESI CON GLI UTENTI AUTISTICI E CON LE LORO FAMIGLIE AFFINCHÉ IL SERVIZIO NON SUBISSE INTERRUZIONI.
IL NUOVO ANNO CI ATTENDE PIÙ SPERANZOSI,CON L'AUGURIO CHE SI POSSANO FINALMENTE COSTRUIRE SERVIZI PIÙ STABILI E PIÙ RISPONDENTI A QUESTE FRAGILITÀ.
PER QUANTO CI RIGUARDA NOI CONTINUEREMO A DARE VOCE AI BISOGNI DEI NOSTRI FIGLI E COMBATTEREMO OGNI GIORNO LE LORO BATTAGLIE A TESTA ALTA.
FELICI DI AVERE DATO UN CONTRIBUTO IMPORTANTE, FACENDO FRONTE COMUNE CON LE ALTRE REALTÀ ASSOCIATIVE CHE SI OCCUPANO DI AUTISMO,AUGURIAMO UN SERENO NATALE A QUANTI CI SUPPORTANO IN QUESTE BATTAGLIE UMANE E SOCIALI,A CHI QUOTIDIANAMENTE SUPPORTA I NOSTRI FIGLI AIUTANDOLI A MIGLIORARE E A NOI CAREGIVER CHE SIAMO DETERMINANTI E DETERMINATI.
BUONE FESTE!!!!

Oggi su "La Sicilia", Domenico Russello racconta del proficuo incontro del direttivo di GELAUTISMO con l assessore Valer...
21/12/2025

Oggi su "La Sicilia", Domenico Russello racconta del proficuo incontro del direttivo di GELAUTISMO con l assessore Valeria Caci
Comune di Gela
Terenziano di Stefano - Sindaco di Gela

Oggi La Sicilia ci dà voce, affinché i diritti dei nostri figli fragili non siano ancora calpestati!ASP Caltanissetta
17/12/2025

Oggi La Sicilia ci dà voce, affinché i diritti dei nostri figli fragili non siano ancora calpestati!
ASP Caltanissetta

03/12/2025

Ringraziamo l' onorevole Faraone che da sempre sensibile alla tematica autismo ha dato voce alla nostra associazione e alle problematiche che vivono gli autistici in questo territorio.
Essere concretamente a fianco dei più fragili,e non solo con facili slogan, fa e farà la differenza!!

Faraone, Asp Caltanissetta s'attivi su bando coop per autismo (ANSA) - PALERMO, 03 DIC - "Anche sul servizio per i bambini e ragazzi dello spettro autistico affidato a cooperative accreditate, l'Asp di Caltanissetta sta scegliendo la strada dell'abbandono". Lo dice Davide Faraone, vicepresidente di Italia Viva. "Il servizio scade il 31 dicembre, non esiste alcuna nuova manifestazione d'interesse, nessun bando - spiega - è stato pubblicato, le pec delle famiglie e delle associazioni restano senza risposta. L'anno scorso la storia si è già ripetuta: il servizio ripartì quattro mesi dopo e solo a seguito di sollecitazioni del sottoscritto e dei genitori. Oggi siamo di nuovo punto e a capo, senza che l'Azienda sanitaria mostri la minima volontà di rendere strutturale un intervento che dovrebbe essere elementare per un territorio civile. Non è un disguido burocratico: è un danno sociale". "Mi sono già attivato in passato per ottenere la riattivazione del servizio. Ma è inaccettabile che ogni anno si debba ricominciare da zero. Chiedo all'Asp di Caltanissetta di attivarsi immediatamente, pubblicando il bando e garantendo la continuità del servizio senza alcun giorno di interruzione. E chiedo alla Regione di vigilare: perché la disabilità non si affronta con gli slogan, ma con la serietà delle risposte che si danno alle famiglie", conclude. (ANSA). 2025-12-03T14:49:00+01:00 COM-TE ANSA per CAMERA20
ASP Caltanissetta
Davide Faraone
ANSA.it
Regione Siciliana

03/12/2025

GIORNATA INTERNAZIONALE PERSONE CON DISABILITA'

Oggi non celebriamo una giornata.
Celebriamo le persone.

Quelle che non si arrendono.
Quelle che cadono, si rialzano e fanno un passo in più.
Quelle che trasformano il “non puoi” in “guardami”.

La disabilità non definisce nessuno.
Sono la forza, la tenacia, la luce negli occhi a farlo.ll coraggio non conosce confini e i limiti, spesso, sono solo negli occhi di chi guarda.

Oggi celebriamo chi lotta.
Chi sogna.
Chi non smette mai di spingere il mondo un passo più avanti.

💙 Perché il valore di una persona non si misura.
Si riconosce. Sempre.

Dal Web

30/11/2025

da [autismo-biologia]

Formazione dei medici di medicina generale su disabilità intellettiva e autismo

Nell’articolo di Helen Salisbury: Mandatory training on learning disability and autism
(BMJ 2025;391:r2422 http://doi.org/10.1136/bmj.r2422 19 November 2025)
l’autrice, che è medico di medicina generale (general practitioner) riferisce che in Inghilterra c’è una formazione obbligatoria per il personale sanitario e sociale sulle peculiarità delle persone con disabilità intellettiva e/o autismo, dalle cui perculiarità derivano le modalità su come approcciare queste persone per fare diagnosi e
terapia.

Per merito di una famiglia che ha perso un figlio adolescente per malpractice è stato redatto un esaustivo codice di buone pratiche (The Oliver McGowan code of practice on statutory learning disability and autism training
https://www.gov.uk/government/publications/oliver-mcgowan-code-of-practice/the-oliver-mcgowan-draft-code-of-practice-on-statutory-learning-disability-and-autism-training)
che è stato aggiornato il 18 settembre scorso. E’ inoltre mandatorio frequentare in presenza una formazione che deve essere ripetuta almeno una volta ogni tre anni.

formazione dei medici di medicina generale è considerata un a priorità, dal momento che un report del King,s College del 2023 ha riportato quanto segue “Le donne con disabilità intellettiva muoiono in media 23 anni prima rispetto alla popolazione generale e gli uomini 19 anni prima. Una diagnosi di autismo è associata a una riduzione dell'aspettativa di vita di 16 anni. Il 42% di queste morti è considerato evitabile”

La conclusione a cui pervengono gli estensori del rapporto (Learning from Lives and Deaths of People with Learning Disability and Autistic People
https://mdujournal.themdu.com/issue-archive/spring-2024/leder-learning-from-lives-and-deaths)
è che ciò che più aiuterebbe a prevenire queste morti sarebbe una migliore formazione degli operatori sanitari e sociali.

Daniela Mariani Cerati

27/11/2025

BIMBO AUTISTICO SOSPESO: LO SCHIAFFO ALLA LOGICA E IL RITARDO DEI GARANTI

Sapevano da una settimana ma scrivono solo a sanzione avvenuta: la nota congiunta dei Garanti è una difesa d’ufficio fuori tempo massimo, che lascia un bambino punito per la sua diagnosi mentre la tutela annega nella burocrazia.

Un fatto è un fatto. E il fatto è che a Messina, nel 2025, un bambino di 11 anni affetto da autismo grave certificato è stato sospeso da scuola. Punito. Come un bullo qualunque, per un gesto istintivo – una pacca a una compagna – che la stessa nota dei garanti definisce privo di intenzionalità aggressiva e diretta conseguenza del suo disturbo.

Oggi leggiamo una missiva, protocollata il 25 novembre 2025 (arrivata in redazione alle ore 20) . È firmata dalla Garante per la Disabilità, Giacoma De Maria, e dal Garante per l’Infanzia, Giovanni Amante. Scrivono al Dirigente dell’Istituto Manzoni – Dina e Clarenza. Citano la Convenzione ONU , sventolano sentenze della Cassazione civile e penale , ricordano che punire chi non ha la capacità di controllare i propri impulsi è “pedagogicamente improprio e giuridicamente non sostenibile”. Chiedono la revoca del provvedimento.

Parole sante. Ineccepibili. Ma c’è un dettaglio che trasforma questa lezione di diritto in un atto d’accusa verso chi l’ha scritta: il tempo.

Questa lettera arriva a babbo morto. Arriva quando la sanzione è già stata irrogata. Arriva a chiedere di “riesaminare” ciò che non doveva mai accadere. La domanda è semplice, brutale: dov’erano i garanti prima?

Risulta che la Garante per le disabilità sarebbe stata a conoscenza del caso già dal 18 novembre. Sette giorni prima di questa carta intestata. Una settimana intera. In una settimana si fa una guerra, figuriamoci una diffida. Se si sapeva, perché non si è intervenuti preventivamente? Perché non si è alzato il telefono o inviata una PEC di fuoco per dire: “Fermatevi, state commettendo un abuso”?

Il bambino in questione non è un fantasma abbandonato a sé stesso. Dalla nota emerge che è “assistito da personale specializzato“. Sappiamo che ha il sostegno, l’assistente alla comunicazione (Asacom), l’assistenza igienico-sanitaria, l’educatore. C’è un esercito intorno a lui, eppure il sistema lo ha colpito lo stesso. La sospensione, anche se con obbligo di frequenza, lo stigmatizza e compromette il percorso inclusivo.

La nota di oggi ci dice che quel provvedimento rischia di configurare una discriminazione indiretta e va contro il decreto legislativo 66/2017. Verissimo. Ma dirlo dopo serve solo alla coscienza di chi scrive, non alla dignità del bambino offeso. Scrivere che “la responsabilità disciplinare è configurabile solo quando lo studente è pienamente in grado di controllare la propria condotta” è un principio che andava urlato prima che il consiglio di classe deliberasse. E, francamente, ci appare già un assunto di buon senso.

L’intervento è necessario, certo. Ma è irrimediabilmente tardivo. La gravità della situazione clinica imponeva una barriera preventiva, non una toppa postuma. La burocrazia dei diritti, quando arriva in ritardo, assomiglia terribilmente a una complicità involontaria. Resta l’amarezza per un bambino che doveva essere protetto dalla sua stessa condizione, e che invece si ritrova con una punizione sul registro e una difesa d’ufficio arrivata quando i giochi erano ormai fatti.

E questo, in un paese civile, non dovrebbe essere accettabile.

La posizione della scuola:

"si auspica che il provvedimento disciplinare, accompagnato dall'azione educativa dei docenti in collaborazione con la famiglia, possa indurre l'allievo ad una seria e costruttiva riflessione".

La lettera dei garanti al dirigente scolastico Michele Bonardelli con richiesta di revocare la sospensione ai danni dell'alunno:

"Dalle informazioni raccolte emerge che il minore, pur essendo assistito da personale
specializzato, avrebbe posto in essere un gesto istintivo – consistito in una pacca data a una compagna – privo di intenzionalità aggressiva o connotazione sessuale, coerentemente con il suo profilo clinico e con la natura del disturbo che ne condiziona condotta, percezione dello spazio personale e capacità di controllo degli impulsi.
Alla luce di ciò, riteniamo necessario formulare alcune osservazioni giuridiche, pedagogiche e di tutela dei diritti, affinché il provvedimento venga riesaminato e riportato entro i confini di legittimità e proporzionalità previsti dall’ordinamento: La Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, stabilisce che devono essere adottati tutti i ragionevoli accomodamenti per garantire il pieno sviluppo della persona, evitando sanzioni che colpiscano comportamenti direttamente derivanti dalla condizione di disabilità. L’applicazione di una sospensione, anche con obbligo di frequenza, per un gesto chiaramente riconducibile alle caratteristiche del disturbo, rischia di configurare una discriminazione indiretta, poiché punisce un comportamento non pienamente governabile dal minore. La Corte di Cassazione (sentt. n. 36503/2021 e n. 24015/2020) ha più volte ribadito che un comportamento non pienamente controllabile, determinato da disabilità cognitiva o neuropsicologica, non può essere interpretato secondo criteri di intenzionalità tipici della responsabilità ordinaria; sebbene si tratti di decisioni rese in sede civile o penale, esse esprimono il principio generale che non è configurabile alcuna colpa disciplinare quando il comportamento è diretta manifestazione della disabilità e non governabile dal soggetto. - Il D.Lgs. 66/2017 e le Linee Guida MIUR 2017/2022 prevedono che: i comportamenti problematici vadano gestiti attraverso interventi educativi e strategie personalizzate, non tramite misure punitive; il PEI debba contenere le modalità per prevenire ed educare ai comportamenti socialmente appropriati; la responsabilità disciplinare è configurabile solo quando lo studente è pienamente in grado di controllare la propria condotta. L’applicazione di una sanzione in assenza di intenzionalità e consapevolezza appare pertanto pedagogicamente impropria e giuridicamente non sostenibile. Il provvedimento adottato, anche nella forma attenuata della sospensione con obbligo di frequenza, è in aperto contrasto con la funzione educativa e con gli obblighi di personalizzazione previsti dal D.Lgs. 66/2017, art. 5 e 7. La sospensione, anche con obbligo di frequenza stigmatizza il minore, compromette il suo percorso inclusivo, può generare regressioni e sfiducia nella relazione educativa, non produce alcun effetto migliorativo sul comportamento, poiché il gesto non deriva da scelta volontaria. È necessario chiarire che la nostra posizione non minimizza né sminuisce il vissuto della minore coinvolta, la cui tutela rimane centrale. Riteniamo tuttavia che interventi educativi mirati, definiti all’interno del PEI e condivisi nel GLO, possano rappresentare la risposta più adeguata e rispettosa dei diritti di entrambi i bambini. Alla luce di tali considerazioni, chiediamo formalmente il riesame e la revoca del provvedimento disciplinare, invitando l’istituto a basare ogni intervento sul PEI e sulle strategie educative più idonee; convocare un incontro con la famiglia, il GLO e il personale di supporto; predisporre misure di prevenzione e accompagnamento, non punitive; garantire la piena tutela della dignità e del diritto all’inclusione dell’alunno
COPIAMO E INCOLLIAMO DA VOCE DI POPOLO

Indirizzo

Gela
93012

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Gelautismo odv pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi