13/08/2026
Piccola domanda.
Se il socio unico privato fosse A2A ( che non lo sia sarebbe è il classico segreto di Pulcinella) e tra gli altri 51% la voce grossa la farebbe il Comune di Brescia che è socio al 25% di A2A e dalla quale prende 80 mln ogni anno, siamo sicuri che l'interesse sarebbe davvero "pubblico" come sancito da un refeendum oppure si tratta di una proforma sperando che i bresciani siano i soliti tanatai che non si accorgono della fregatura?
L’atto decisivo è tutto politico: l’ultima parola a Broletto e Comuni. Non è dunque ancora partita alcuna procedura per scegliere il socio privato e non è stato deciso che la quota sarà effettivamente del 49%