09/10/2026
Il Nobel per la Pace 2026 è stato assegnato alla giurista sudafricana , 85 anni, ex Alta commissaria Onu per i diritti umani ed ex giudice della Corte penale internazionale, per il suo impegno nella difesa dei diritti umani, della giustizia internazionale e dello Stato di diritto.
A scatenare le polemiche è soprattutto il suo ruolo alla guida della Commissione d’inchiesta indipendente delle Nazioni Unite che ha concluso che Israele ha commesso un genocidio a Gaza. Un’accusa respinta con forza dal governo israeliano.
La reazione di Benjamin Netanyahu è stata durissima: ha accusato Pillay di pregiudizi antisemiti e il Comitato Nobel di aver perso la propria bussola morale. Donald Trump ha rilanciato le critiche al premio, definito vergognoso, sostenendo che la giurista nutra odio verso gli Stati Uniti e Israele. Le contestazioni arrivano mentre Washington intensifica la propria offensiva contro la Corte penale internazionale, imponendo nuove sanzioni all’istituzione.