Le osservo muoversi e mi accorgo che ogni giorno compiono gesti incredibili in modo del tutto naturale…
Le mani parlano di noi, lasciano trasparire ciò che vogliamo trasmettere e assumono diversi significati… dipende da quale messaggio vogliamo far conoscere…
Le mani accarezzano, le mani offrono, le mani entrano in contatto con le persone di cui ci vogliamo prender cura…
Guardo le mani e respiro…
Sono mani che danno fiducia, esprimono forza e coraggio, il coraggio di affrontare il mondo in ogni singola circostanza…
Sono mani che sostengono e che portano aiuto e solidarietà alle persone che si trovano in situazioni delicate e bisognose…
Guardo le mani e sorrido…
Sento che possono rendersi utili e che possono unirsi a quelle degli altri per portare messaggi di sostegno e di condivisione …
Le sento muoversi con delicatezza e capaci di cambiare forma per dare spazio sia a momenti di pura gioia e d’amore che a quelli di sofferenza e di necessità. Queste sono le MANI, MANI che questa ASSOCIAZIONE vuole rappresentare e farvi conoscere per poter rendere concreti progetti di solidarietà...
E poi lo sguardo si sposta e vedo le mani di una ragazza, Carmela… le osservo e le vedo ferme, piccole, immobili. Da quando ha subito un incidente in macchina non possono più muoversi… come gran parte del suo corpo. Guardo le sue mani e le ascolto…
Le sento fresche e morbide ... pronte ad accogliere ogni minimo movimento, anche se breve e lieve…
Guardo le sue mani e respiro…
Le sento fragili e bisognose di un contatto… pronte a farsi sostenere da quelle degli altri per lasciarsi guidare e trasportare nella fatica di tutti i giorni…
Guardo le sue mani e sorrido…
Le sue mani esprimono tutta la sua voglia di raccontarci quanto sia importante e determinante scegliere ogni giorno di credere nella vita e ricominciare a muoversi…
E sono mani prestate quelle che imprimono su un foglio di carta tutte le emozioni che Carmela mamma dedica, con dolcezza, a suo figlio:
“Quel giorno mentre aspettavo i soccorsi, l’unica immagine che avevo davanti agli occhi eravate tu ed il tuo papà; è lì che ho compreso che avrei fatto di tutto per stare di nuovo bene insieme. Ogni mattina, dietro ogni mio sforzo in palestra ci sei tu che, grazie alla tua forza e al tuo coraggio, mi dai la forza di affrontare tutto”…”torno presto, aspettami, ti amo”. Partiamo insieme da queste MANI e scegliamo di diventare TESTIMONI consapevoli nell’ aprire le nostre MANI e sostenere progetti concreti di aiuto, come quello che l’associazione si ripropone nella raccolta di fondi a favore di Carmela. A breve, infatti, il suo “viaggio” continuerà anche all’Estero: Carmela si recherà in Austria per sottoporsi ad ulteriori cure neuro abilitative in modo da proseguire il suo cammino e lasciare rifiorire la sua autonomia. Questo è un inizio, un primo passo che può dare il via ad altri progetti di cui l’Associazione Mani si prenderà cura.