01/12/2025
Sul Piz Tri, circa 15 anni fa, un gruppo di amici ha creato una versione “embrionale” del nostro gruppo escursionistico. Come GEA, negli anni, abbiamo proposto la gita già 3 volte, ma per la troppa neve caduta al suolo o per il cattivo tempo della giornata, una gita sul Piz Tri non siamo mai riusciti a realizzarla.
Anche questa volta infatti abbiamo dovuto cambiare i piani e spostarci su Punta Almana (1390mslm) perché se fossimo andati a 2300mslm (quota del Piz Tri) avremmo trovato delle condizioni proibitive con neve alta e non trasformata.
L’escursione è stata caratterizzata da un bellissimo panorama sul lago d’Iseo e sulle circostanti Prealpi bresciane e bergamasche. La neve, nei tratti dove il sole non raggiunge il suolo, era presente già da una quota molto bassa, circa 800mslm. Il percorso è stato caratterizzato da un giro ad anello salendo dalla croce di Pezzolo e scendendo dalle creste a Nord affrontando anche un breve tratto verticale in cui erano installate delle catene. Il gruppo si è sempre mosso compatto e nei tratti più impegnativi non è mai mancato il supporto e l’incoraggiamento ai più timorosi per superare paure e difficoltà . Alla forcella di Sale le difficoltà terminano e si è colta l’occasione per fare una lettura insieme e infine rifocillarsi con dei panini e una barretta di cioccolata. In poco tempo poi sono state raggiunte le auto seguendo una cementata prima e una strada a ciottoli poi.
Non siamo stati dove avevamo inizialmente pensato di andare, ma non conta la meta, conta la strada che si percorre e le persone che condividono con noi il cammino.
Alla prossima avventura!