Spente le luci sfavillanti del turismo estivo, a Garda si accendono le più tranquille e romantiche luminarie di Natale, per attirare l’attenzione sulle attrattive paesaggistiche, culturali, turistiche ed eno-gastronomiche del lago anche in inverno. L’iniziativa “Natale tra gli Olivi”, con l’intento di prolungare la stagione turistica e far divenire Garda il punto di riferimento del lago, non solo
in estate ma anche in inverno, persegue l’obbiettivo di rappresentare un lago vivo e ospitale tutto l’anno. Per l’occasione il Paese si vestirà a festa, trasportando il visitatore nella magica atmosfera tipica dei paesi nordici, ma con lo sguardo sullo splendido paesaggio del lago invernale. Una maniera forse un po’ inusuale per chi è abituato a pensare al Natale tra gli abeti innevati … ma sotto i nostri olivi, pianta generosa e tenace, simbolo antico, non mancherà senz’altro il fascino del Natale. In primo luogo, il Comune di Garda ospiterà durante i fine settimana paesi e località di prestigio locali ed estere, che proporranno i loro menù e promuoveranno il loro territorio sotto il tendone enogastronomico posto in Piazza del Municipio, allestita ad hoc con una aiuola verde a carattere natalizio ed un grande abete decorato da mille lucine. La Pro Loco e le Associazioni di Garda cureranno il tendone nei giorni non riservati alle città ospiti, proponendo specialità della gastronomia locale a pranzo come anche a cena. Fulcro e attrazione permanente sarà il colorato Mercatino di Natale, con le sue casette e chioschi-gazebo schierati sul lungolago e sulla Piazza Catullo, a ridosso del porto, sullo sfondo del Palazzo del Capitano, di cui spiccheranno i tratti stilistici tipicamente veneziani, messi in risalto dalla decorazione natalizia. Tutti i chioschi-gazebo proporranno esclusivamente oggettistica ed articoli a tema, oltre che a prodotti gastronomici locali e di altre regioni d’Italia. A Palazzo Carlotti verranno realizzate mostre d’arte per tutto il periodo della manifestazione; le serate saranno allietate dalle rappresentazioni teatrali e dalle “biganate” (canti natalizi tradizionali), mentre i sabato pomeriggio saranno rallegrati da esibizioni di bande musicali o concerti di vario tipo. Per i più piccoli, laboratori creativi, letture e l’incontro con Santa Lucia, prima, e Babbo Natale dopo. A partire dall’8 dicembre, sarà visibile l’ormai famoso Presepe del Borgo, allestito all’aperto. Ecco che allora lo spazio verde del Parco delle Rimembranze si popolerà di figure a grandezza naturale, che rappresentano la Natività e la vita quotidiana del tempo in quadretti di grande suggestione.