27/05/2025
Gallipoli, 27/05/2025 – L’associazione Farò APS è lieta di annunciare la realizzazione del suo sesto murales, un'opera che arricchisce ulteriormente il patrimonio artistico della città di Gallipoli. Tale opera, finanziata grazie alla sinergia con il Comune di Gallipoli, si inserisce nel contesto del museo condominiale creato dall'associazione con il progetto “Oh My G.A.D. - Gallipoli Art District”.
Il murales si trova in via Milano 1, all’incrocio con via Torino, nello stesso quartiere che ospita le precedenti opere del progetto. Questa nuova realizzazione assume un significato particolare per la sua collocazione: proprio di fronte alla sede succursale del Liceo Quinto Ennio e nelle immediate vicinanze di scuole elementari e medie, l’opera parla direttamente alle nuove generazioni, dialogando quotidianamente con i giovani che attraversano quelle strade.
Realizzato a quattro mani dagli artisti Pierfrancesco "Eight" Furone e Mattia "Lost" Povero, il murales rappresenta un’immersione nell’immaginario della cultura hip hop urbana.
Al centro dell’opera – sia sul piano concettuale che spaziale – si sviluppa una riflessione sul concetto di slow life. Una bambina accanto alla sua tartaruga peluche, simbolo di lentezza e longevità, incarna la virtù del vivere con calma, senza lasciarsi contagiare dal virus della performance e della velocità. Un inno al rallentare, a rimettere al centro della vita – soprattutto di quella delle nuove generazioni – la passione per sé stessi, la bellezza della quiete e la pienezza del vivere ogni momento con attenzione.
Un messaggio che si contrappone radicalmente al modello della fast life, che spesso ci costringe a percepire il mondo con uno sguardo disincantato, perdendo la leggerezza e la meraviglia tipiche dello sguardo infantile.
Il contesto urbano è raccontato con ricchezza di dettagli e riferimenti tutt’altro che casuali: in basso a sinistra un mercato ittico e un faro collocano lo spettatore all’interno di una realtà cittadina ben precisa, sia socialmente che geograficamente. All’estremo opposto, un benzinaio introduce un dualismo forte: da una parte l’artigianalità e la genuinità di un mercato che valorizza il territorio e se ne prende cura, dall’altra un prodotto del mondo industriale e veloce, che inquina e intacca l’ecosistema.
Gli artisti ci invitano a riflettere sull’importanza di trovare un equilibrio tra la voglia di seguire i ritmi del mondo moderno e la necessità di custodire le proprie tradizioni, il proprio tempo e le proprie radici.
Si cerca di porre l'attenzione sul gioco, sull'importanza del ludico e del prendere come divertimento l'ambito urbano e sociale, non per ridicolizzarlo o sminuirne l'importanza, ma per sentirci più parte di un qualcosa attraverso il metodo più efficace di tutti: il gioco appunto. Da qui la bambina, immersa nel suo mondo di giochi -peluche, lego, scacciapensieri l'emblema del ludico e della spensieratezza attiva, un modo di divertirsi che produce senza sforzo e senza soprattuto farci sentire obbligati a farlo.
E poi c’è l’ultimo sguardo.
Come spesso accade, è rivolto agli amici. È uno sguardo che saluta e al tempo stesso sogna di rivivere un passato che è stato fondamentale per arrivare fin qui. Un passato che dà sicurezza ai passi futuri. Pierfrancesco e Mattia salutano un amico, che non a caso è sempre in testa alla bambina. Perché è nella loro testa, nei loro pensieri. Il simpatico cappello, che accompagna con uno sguardo deciso la protagonista dell’opera, è un omaggio a lui: Paulo Mucca, caro amico recentemente scomparso. Un modo per dirgli ancora una volta che, comunque, c’è sempre.
CHI SIAMO: FARO’ APS è un’associazione di volontariato di stampo ambientalista formata da otto ragazze e ragazzi accomunati da una forte voglia di mettersi in gioco. L’associazione nasce nel 2021 a Gallipoli e da allora promuove attività di sensibilizzazione ambientale e giornate di pulizia volontaria nei siti degradati della città. Nel 2023 FARO’ ha donato alla città di Gallipoli elementi di arredo urbano quali cassette “raccogli-mozziconi” e una fontanella per l’acqua potabile sita nel parco cittadino. L’associazione ha come obiettivo quello di instillare il seme della curiosità nelle coscienze sopite, in modo che ci si possa muovere tutti con lo stesso moto verso una causa comune: il consolidarsi di una comunità consapevole che abita un territorio in modo eco-sostenibile.