Icustodidelcapovaccaio

Icustodidelcapovaccaio L'associazione di volontariato icustodidelcapovaccaio è nata per promuovere e rafforzare a tutti una coscienza e una consapevolezza "ecologica"

Nella giornata dedicata💖agli avvoltoi🦅, un nostropiccolo "omaggio"alla coppia di  di  💚ph archivio '26 dei "custodi"
05/09/2026

Nella giornata dedicata💖
agli avvoltoi🦅, un nostro
piccolo "omaggio"
alla coppia di
di 💚
ph archivio '26 dei "custodi"

Mentre la Lombardia si dà giustamente da fare, la Lucania, terra del Nibbio reale 🦅 e di altri uccelli necrofagi continu...
04/09/2026

Mentre la Lombardia si dà giustamente da fare, la Lucania, terra del Nibbio reale 🦅 e di altri uccelli necrofagi continua a non esistere! Dov'è il PNAL?
C'è ancora un presidente?
La Basilicata ormai pensa solo a piste di plastica, altalene e sagre estive per non fare scomparire i suoi borghi mentre accantona peculiarità naturalistiche che altre regioni possono solo sognare.😞

Convegno
Buone pratiche per la Conservazione di rapaci necrofagi e Avvoltoi in Lombardia e in Italia settentrionale

2 ottobre 2026

Risultati e prospettive della prima stazione regionale di alimentazione artificiale nella Riserva Naturale Regionale Oasi WWF - ZSC Valpredina e Misma

Dove: ZSC Valpredina e Misma - Riserva Naturale Oasi WWF - Via Lussana, 2 - Cenate Sopra (BG)

Programma
08:30 Ritrovo a Cenate Sopra (BG) in Via Lussana 2 e trasferimento alla sede del simposio in loc. Cà Pessina (25’ a piedi)
09:20 Saluti di benvenuto. Enzo Mauri (Direttore Riserva Naturale Valpredina e Misma), Marco Galaverni (Direttore Oasi, Educazione, Attivazione WWF Italia ETS), Paolo Siccardi (Area Ambiente, Fondazione CARIPLO) e Piero Frazzi (Presidente Fondazione Lombardia per l’Ambiente).

09:30 Inizio lavori

Sezione I - Politiche attive di largo respiro in un mondo sempre più stretto. Perchè pubblico e privati non investono nei carnai per conservare i rapaci necrofagi?

09:30-09:40 José Tavares (Direttore VCF - Vulture Conservation Foundation) “Vultures in Italy and Europe: importance and challenges around supplementary feeding” collegamento da remoto
09:40-10:00 Alessandro Andreotti (Primo tecnologo ISPRA - Area Avifauna Migratrice) "Multifunzionalità e sostenibilità economica, aspetti chiave per l'avvio delle stazioni di alimentazione per uccelli necrofagi"

Sezione II - Le responsabilità di una scelta a lungo termine. Quello che le normative non dicono

10:00-10:20 Fulvio Genero (Riserva Nat. Reg. Lago di Cornino e VCF Advisory Board) “Risultati nella tutela degli avvoltoi e problemi organizzativi e sanitari nella gestione di un carnaio”
10:20-10:40 Fiammetta Berlinguer (Università di Sassari, Dip. di Medicina Veterinaria), Sara R. Cagelli (ATS Sassari) & Dionigi Secci (Agenzia FoReSTAS) “Di stazione in stazione: dal grifone all’avvoltoio monaco, passando dal primo capovaccaio sardo”
10:40-11:10 Discussione Moderatori: Valentina Bergero (Fondazione Lombardia per l’Ambiente) & Fulvio Genero
11:10-11:30 Coffee break

Sezione III – Economia circolare. Avvoltiamo pagina per un cambio di mentalità

11:30-11:40 Matteo Copia e Daniele Carrara (Polizia Provinciale di Bergamo) “Il cibo buono non si spreca nè si contamina col piombo. Il ruolo della Polizia Provinciale nel recupero degli ungulati e nell’approvigionamento del carnaio di Valpredina”
11:40-11:50 Annalisa Rebecchi (Ente di gestione delle aree protette dei Parchi reali, Venaria Reale, TO). “L'esperienza del modello dei Parchi Reali quale strumento per la conservazione delle specie di uccelli necrofagi e integrazione della filiera del controllo faunistico”
11:50-12:10 Guido Ceccolini (Presidente Associazione CERM Centro Rapaci Minacciati ODV) “Gestione dei carnai nei progetti di reintroduzione dei rapaci”
12:10-12:30 Enrico Bassi (VCF Advisory Board e CISO Centro Italiano Studi Ornitologici) “A Bergamo si è chiuso un primo cerchio. L’importanza di un obiettivo da mettere a fuoco per volare lontano”
12:30-13:10 Discussione e conclusioni finali Moderatori: Alessandro Andreotti & Enrico Bassi

13:10-14:30: Buffet

14:30-14:50 Matteo Mauri (C.R.A.S. WWF Valpredina), Gloria Ramello, Lara Todeschini ed Enrico Bassi “L’appetito vien mangiando. Prime tappe e risultati a un anno dall’avvio del carnaio di Valpredina”
14:50-15:05 Simone Ciocca (Illustratore naturalistico, Gruppo Ornitologico Bergamasco) Presentazione del fumetto “Questa sì che è vita!”

15:05-16:10 Visita alla stazione di alimentazione artificiale e cenni sulla migrazione pre-riproduttiva dei rapaci diurni nella Riserva Naturale Valpredina e Misma.
____________________
ISCRIZIONE OBBLIGATORIA ENTRO IL 23 SETTEMBRE via googleform https://forms.gle/yPqFdnT4CtBQqVZu9
Per informazioni: [email protected]
Oggetto: Iscrizione “Buone pratiche per la Conservazione di Avvoltoi e rapaci necrofagi in Lombardia e Italia settentrionale”.
Indicare: - nominativi dei partecipanti e affiliazione - - partecipazione al Buffet necessità di utilizzo della Foresteria a Valpredina a prezzo convenzionato (numero limitato di posti)

Per via del taglio tecnico-scientifico, l’incontro è rivolto a dirigenti, funzionari, portatori di interessi specifici e studenti universitari fino ad esaurimento posti (le prenotazioni sono in ordine di data di iscrizione).

CISO - Centro italiano studi ornitologici
Società Italiana di Scienze Naturali
GPSO - Gruppo Piemontese Studi Ornitologici "F.A. Bonelli" ETS

"Dalla nascita alla morte,siamo viaggiatori nell'eternità".Ogni pagina della "Vita" va letta senza schemi, chiusure o me...
29/07/2026

"Dalla nascita alla morte,
siamo viaggiatori nell'eternità".
Ogni pagina della "Vita" va letta senza schemi, chiusure o metraggi. Un dato rilevato da GPS é e resta solo un semplice segnale su un monitor. Altro é il riconoscimento di un numero su un anello. Ma, cambia tutto invece, in un monitoraggio visivo senza alcuna costrizione comportamentale sul selvatico, usando tecnologie ottiche abbinate alla sicurezza della distanza/camuffamento.
Solo in tali condizioni si aprono mondi sconosciuti ( e ringrazi di non essere un ornitologo!).
É il caso di questo scatto:
Primavera '26, la "capessa"( non in tono ironico, se ci basiamo su esperienza e risultati positivi di numerose nidificazioni, anche difficili) della "nostra" coppia di , esprime il proprio dominio sul sito di nidificazione alla molto giovane intrusa (femmina non pienamente adulta - forse una figlia stessa della coppia)
Solo il risultato finale di un comportamento sociale in ambiente naturale senza stress e di altri numerosi scatti con cui, solo in seguito, con estenuanti confronti di segni particolari, già catalogati, caratteristiche di ogni singolo soggetto (conosciuto, nuovo o semplicemente "familiare"), si potrà ricostruire e "spiegare".
Nulla a pretendere, anzi consiglio i giovani di usare la propria mente, molto superiore a qualsiasi IA, usare i magici "portali" delle della per riuscire a 🦅
Luigi Apicella
iCUSTODIdelCAPOVACCAIO

Se a questo importante studio (ISPRA ) sulla mortalità degli avvoltoi in Italia, aggiungiamo la sempre maggiore rarità d...
21/07/2026

Se a questo importante studio (ISPRA ) sulla mortalità degli avvoltoi in Italia, aggiungiamo la sempre maggiore rarità dei siti di nidificazione e al loro crescente disturbo antropico, si potrà capire le difficoltà di convivenza che queste specie hanno con l'uomo.
Se infine cambiamo ancora punto di vista, ci ritroviamo ancor più a criticare questo accanimento scientifico ( applicazione del GPS su esemplari selvatici ) per la stessa necessità di prove (conferme scientifiche), invece di innescare da subito recuperi strutturali con immediate nuove regole funzionali agli elettrodotti (serve per forza sapere che la percentuale di mortalità sia superiore al 40% per elettrocuzione e 20% per impatto? E che dire degli ulteriori progetti eolici sulle loro rotte?).
Si deduce che la specie umana vorrebbe vivere sola in questo mondo!😎

Dalla gravina di Matera - un profondo canyon nel Parco della Murgia Materana - a Campobello di Mazara sono circa 700 chilometri, se si va via terra. Tra le due località c'è anche lo stretto di Messina. Tra planate e volteggi, i chilometri diventano molti di più. È più o meno questo il percorso ...

COSA STIAMO LASCIANDOALLE ULTIME GENERAZIONI?luglio'26   ( ) Parco Nazionale Appennino Lucano, Zona Speciale di Conserva...
11/07/2026

COSA STIAMO LASCIANDO
ALLE ULTIME GENERAZIONI?
luglio'26 ( ) Parco Nazionale Appennino Lucano, Zona Speciale di Conservazione e IBA della Rete Natura 2000,
"Habitat primario per il Capovaccaio"🦅
Sulla mappa, quel traliccio é a pochi metri dal nido (uno degli ultimi nidi di Neophron percnopterus d'Italia) con due pulli non ancora autonomi e incapaci di volare!
Non é la prima volta, né sarà l'ultima: il meccanismo della manutenzione della rete elettrica é implacabile ( non dimenticheremo mai l'elicottero di Terna che nel 2019 sorvolò per mezza mattinata la stessa area, nello stesso periodo!).
CONOSCENZA
La consapevolezza delle conoscenze scientifiche é acclarata: il presidente del PNAL (G.Priore, prima di essere silurato politicamente) con il Decreto N 02 del 1.06.2023, ha regolamentato l'accesso dell'area proprio per l'estrema importanza di questa specie (aggiungo personalmente, già in crisi come sito, per lo spostamento "forzato" negli anni '90 in seguito alla costruzione del Belvedere di Gallicchio Vetere).
Questo piccolo avvoltoio migratore nel periodo invernale vive anche a "stretto" contatto con l'uomo, nei villaggi dell'Africa subequatoriale. Ma una volta giunto in Italia per nidificare, diventa molto riservato proprio per l'enorme e continuo disturbo che l'uomo gli procura. Le aree appartate ed adatte per la nidificazione diventano sempre di meno, confondendo gli stessi ricercatori sulle cause concrete della sua estinzione.
Come l'Orso marsicano, potremo continuare a fare monitoraggi, richiedere ulteriori fondi per ricerche scientifiche ma, nella realtà, a continuare a fare nulla per una semplice coesistenza!
( Un esempio concreto é il dissolvimento delle "promesse" di un modesto e saltuario piccolo "carnaio" che chiediamo da anni)
COESIONE
Gli stessi Carabinieri Forestali, consapevoli della delicatezza del sito, già raccomandano agli Enti regionali di programmare con dovizia le date per i lavori Forestali evitando il periodo della nidificazione.
A fronte di esorbitanti salari, possibile che i dirigenti Enel siano incapaci di programmare una adeguata manutenzione fuori dal periodo cruciale?
(Risparmiando, tra l'altro anche uno stress operativo agli addetti che con temperature infernali devono sopportare le proprie dotazioni di sicurezza!)
Non é questione di scelta:
Ambiente o elettricità in casa?
É etica, moralità e soprattutto capacità tecnica!
SPERANZA
É solo un caso che la distanza tra traliccio e nido é superiore (in linea d'aria aumenta per l'elevato dislivello della parete).
É solo coincidenza che i bravi tecnici hanno operato senza disguidi, togliendo in breve l'avversa presenza.
É solo consonanza che questa coppia continua il proprio ruolo nel Bel Paese, in confronto alle implacabili perdite di pulli che avvengono in Spagna, anche a causa di intemperie (piogge insistenti e periodi di caldo estremo).
Le possibilità di coesistenza rientrano anche nelle possibilità umane (COESIONE) senza nemmeno intaccare i maledetti interessi personali e senza dover arrivare a raccontare ai nostri nipoti: "C'era una volta, nel nostro Appennino l'Orso buono e volava nei nostri cieli il saggio Capovaccaio"!
Sono i sogni che smuovono il mondo, innescano cambiamenti positivi e determinano la consapevolezza dell'essere (vita & anima).
In quale mondo vogliamo vivere?

✍️Carissimo Alessandro Andreotti (resp. Avifauna migratrice di ISPRA),PeccatoChe l'ISPRA non abbia più alcuna autorità n...
26/06/2026

✍️Carissimo Alessandro Andreotti (resp. Avifauna migratrice di ISPRA),
Peccato
Che l'ISPRA non abbia più alcuna autorità né rilievo sull'attuale gestione della fauna italiana ( figuriamoci con le malaugurate riforme sulla caccia dell'ultimo DDL)
Peccato
Che sui "carnai"tanto invocati, nessuna facilitazione é stata da voi impostata. Eppure era ben chiara la sua funzione, ben prima del Piano d'Azione Nazionale per favorire la nidificazione di questa specie.(Più del caso Sardegna, avrei citato quello dei Nebrodi in Sicilia, quella sì una coppia migratrice!)
Peccato
Che il rilascio di individui allevati in cattività, non abbia portato a nessuno risultato pratico ( nessun individuo é riuscito a fare coppia né a riprodursi _compresa la colossale montatura di "Sara")
Peccato
Che gli unici segni di speranza sono gli avvistamenti non più rari di esemplari sub adulti esclusivamente "selvatici" ( non hanno anelli riconoscitivi).
Peccato
Che l' ornitologia Italiana faccia esclusivamente ricerche a "tavolino" (computer- GPS) e che le collaborazioni siano solo per ottenere fondi Life 😎

Lunga vita al Capovaccaio 🦅
Apicella Luigi ( un semplice appassionato)


In Italia sono rimaste appena una decina di coppie di capovaccaio, contro le 80 degli anni '70

🦅L'aquila viaggiatrice       La vita é un viaggio💚Mentre questa giovane aquiladelle steppe fuori rotta🌍,cerca nuove oppo...
26/06/2026

🦅L'aquila viaggiatrice


La vita é un viaggio💚
Mentre questa giovane aquila
delle steppe fuori rotta🌍,
cerca nuove opportunità,
noi continuiamo ad invadere
e violentare terre, con l'arroganza
umana del momentaneo
credersi divinità.

Chissà cosa ne pensa l'Ente Parco Appennino Lucano ?pres. Antonio Tisci ?
15/06/2026

Chissà cosa ne pensa l'Ente Parco Appennino Lucano ?
pres. Antonio Tisci ?

I taccuini del presidente("Osservazioni di un semplice appassionato")✍️🦅La "nostra" coppia di Capovaccaio👅 LA LINGUAInsi...
06/06/2026

I taccuini del presidente
("Osservazioni di un semplice appassionato")✍️
🦅La "nostra" coppia di Capovaccaio
👅 LA LINGUA
Insieme al lungo becco, la lingua di questo piccolo avvoltoio migratore é l'organo di prelievo ed al contempo demolitore per eccellenza. Dotata di robusti muscoli ( sup. & inf.) é lunga abbastanza per intrufolarsi in qualsiasi cavità di organismi non più viventi, rendendo questa specie necrofaga, uno "spazzino" essenziale all'ecosistema:
Ripulire l'ambiente, velocizzare il riciclo energetico e tenere a bada i potenziali patogeni che prospererebbero senza limiti.
Conoscere é rispettare.

La drammaticità della vita selvatica, la lotta per la sopravvivenza, i primi pericolosi voli ma, anche i super poteri de...
17/05/2026

La drammaticità della vita selvatica, la lotta per la sopravvivenza, i primi pericolosi voli ma, anche i super poteri degli avvoltoi.
Un coinvolgente documentario da godersi per ognuno dei fotogrammi scelti per tutta la consapevolezza che vuole trasmettere. Il Grandes Causses é un'ampia zona di Wilderness in Francia, le "nostre" sono solo una infinitesimale parte di tale roccaforte ma, la presenza spontanea già di due delle quattro specie di avvoltoi europei, ne esalta al massimo le vere potenzialità
Altro piatto da mettere in bilancia é che il nostro é anche un super "corridoio" mediterraneo con la presenza, anche accidentale, di ben altri rapaci (all'occorrenza necrofagi anch'essi), oltre a conferme scientifiche della passata presenza sia dell'avvoltoio Monaco e sia del Gipeto!

Seguiamo 1 anno della vita di 4 specie di avvoltoi, rapaci che si sono dimostrati creature di indescrivibile tenerezza e volatili di ineguagliabile maestosità.

Indirizzo

Gallicchio
85010

Telefono

3471483849

Sito Web

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