08/03/2026
Nel giorno della festa della donna il mio pensiero va alle tantissime donne, vittime collaterali del gioco d’azzardo.
Mogli, compagne, madri, figlie, sorelle, amiche di quei quasi tre milioni di giocatori d’azzardo in Italia che hanno perso il controllo sul loro comportamento.
Queste guerriere vivono un inferno quotidiano, ignorate da chiunque. Invisibili ai decisori politici che le snobbano senza ritegno.
Nonostante ciò, loro mettono in campo tutte se stesse, usando la loro resilienza fino a consumarsi.
Spesso sopravvivono.
A volte soccombono.
Perché e’ troppo il dolore e la fatica.
In questo giorno penso a voi.
Prendetevi cura di voi stesse, perché ne avete il diritto.