22/12/2025
Dedicato alla mia anima gemella Stefano Bardi
La cosa a cui dobbiamo prestare massima attenzione è la propria crescita interiore.....quel vuoto pieno di noi che non ricordiamo....una volta riscontrato il nostro luogo Sacro ed iniziato a vibrare in questo la nostra parte opposta appare per ricordare memorie eterne....
Se la cerchi non accade....lascia che accada e impara a riconoscerla fra i mille....
De Paolis Donata Luigia Raahael Dei Paoli
Fiamme Gemelle 2025 – Q&A
Perché non dici, come fanno in tanti, che la riunione in questa vita è inevitabile?
Perché non dai speranza alle fiamme che oggi sono sole, separate o persino bistrattate dalla propria fiamma gemella?
La risposta è molto semplice.
Non mi piace dare false speranze.
E non ho la presunzione, né il potere, né il talento di sapere che cosa sia meglio per ciascuna anima coinvolta quando si parla del cammino di qualcun altro.
Io osservo.
E quando osservo, vedo un caleidoscopio vastissimo di possibilità in questa vita.
È per questo che ho imparato ad affidarmi allo Spirito.
A dire sì alle cose che riconosco come buone.
E a dire sì, anche quando non mi piace, a quelle che fanno male.
Affidarsi non significa subire.
Non significa rinunciare a migliorare la propria vita o a trasformare ciò che non funziona.
Significa riconoscere che esiste una forza più grande, una regia più ampia, che chiamiamo Spirito.
E quando mi affido a quella forza, intravedo una verità che spesso la personalità fatica ad accettare:
talvolta i piani dell’anima sono diversi da quelli che la mente racconta per consolarsi.
Quando qualcuno è assolutamente certo che la riunione avverrà in questa vita, io non ho una risposta pronta.
Non ho un giudizio.
Non ho nemmeno un commento.
A volte, però, mi sorgono delle domande.
Mi chiedo:
quella certezza nasce dal sentire profondo dell’anima e dello Spirito…
oppure da una parte della personalità che ha bisogno di aggrapparsi a qualcosa per non sentirsi persa?
Da una parte che ha bisogno di avere ragione, di mantenere il controllo, di non affrontare il vuoto dell’incertezza?
Non sto dicendo che non si possa credere in ciò che si vuole.
Finché non si fa del male a nessuno, ognuno ha diritto alle proprie credenze.
Può persino renderle solide, anziché metterle in discussione.
Abbiamo tutti bisogno di una direzione.
Abbiamo tutti bisogno di credere in qualcosa.
Abbiamo tutti i nostri obiettivi e le nostre mappe interiori.
L’unica attenzione che sento di invitare ad avere è questa:
non nutrire un’illusione al punto da precludersi la vita.
Non usare una credenza come rifugio per evitare di vivere, scegliere, sentire.
Quando mi chiedono:
“Posso lavorare per far tornare la mia fiamma?”
Certo che puoi.
Ma se la domanda diventa:
“Posso lavorare perché torni la mia armonia interiore, indipendentemente da ciò che farà l’altra persona?”
La risposta è ancora più chiara:
sì, assolutamente sì.
Perché sono profondamente convinta che quando ritrovi davvero quell’armonia, tutto diventa più limpido.
E anche quando qualcosa non si chiarisce nei tempi e nei modi che vorremmo, impariamo a tollerare l’attesa e l’incertezza.
Non perché siamo rassegnati.
Ma perché siamo centrati.
E dal nostro centro siamo uniti a una fiamma che non ci abbandona mai:
la nostra fiamma interiore, il nostro fuoco.
Il resto è un di più.
La fiamma gemella, se esiste in questa vita, avrà comunque il suo cammino.
Avrà le sue sfide.
Avrà i suoi traguardi.
Avrà i suoi tempi.
L’unica cosa davvero importante è non mettere la propria vita in stand-by, in un’attesa vuota.
Se l’attesa diventa uno spazio di crescita,
se diventa un luogo in cui ti metti in discussione, vivi, sperimenti, ami,
se continui a onorare l’amore che hai nel cuore senza rinunciare a te, allora va bene.
Va bene tutto. 🔥
PS
Dopo tanta strada, tanto cammino e la mia personale avventura come fiamma, posso dirti in che cosa credo io.
Credo che le fiamme gemelle siano uno nello Spirito.
Lo sono sempre state.
Anche quando giocano a indossare ruoli diversi,
personalità diverse, corpi diversi.
Per questo, in fondo, la separazione è un’illusione.
Magari non lo viviamo ora, nello spazio umano, non lo viviamo ancora oggi, nell’esperienza terrena, ma nella verità più profonda dell’essere, due fiamme gemelle sono sempre state, sono e saranno Uno. 🔥