La Montagna che Resiste

La Montagna che Resiste Un progetto finanziato da Regione Abruzzo destinato ai giovani delle aree interne e al loro futuro.

Il progetto, finanziato dalla Regione Abruzzo e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nasce da un confronto tra alcuni giovani ricercatori di MIM - Montagne in Movimento in occasione di un bando svolto dall'Associazione Spazio Pieno, con l'obiettivo comune di attivare i cambiamenti giusti per far sì che i piccoli paesi di montagna tornino a popolarsi. Convinti che i territori montani

rappresentino dei modelli di sviluppo sostenibili, innovativi e partecipati, esso nasce nel tentativo di trovare una risposta alla domanda di ricerca: quale futuro per i giovani delle aree interne? Un percorso di partecipazione e formazione volto a generare consapevolezza nei giovani delle aree interne abruzzesi sulle possibilità e opportunità socio-economiche dei cosiddetti "vuoti relativi". La prima fase del progetto prevede due mesi di workshop e lezioni sulle tematiche che interessano la montagna contemporanea, con un focus specifico sul territorio abruzzese, affrontando i temi delle questioni generazionali e rapporto col futuro, le questioni ecologiche e di genere. Successivamente, nella fase due, sono previste vere e proprie uscite su campo, coinvolgendo decine di comuni montani, aziende agricole, produttori locali, presidi culturali, cooperative di comunità e associazioni. Tra le realtà che ci aiuteranno e ci accompagneranno nelle iniziative dei prossimi mesi troviamo l'Archeoclub di Guardiagrele, l'associazione Amici di Palmoli, CDCA (Centro Documentazione Conflitti Ambientali), Virtù Quotidiane e Comunica Sociale. L’obiettivo è quello di implementare una rete di scambio tra i giovani delle aree interne abruzzesi e offrire loro la possibilità di conoscere i territori, gli ostacoli e i casi di successo per poterli replicare e ampliare, sviluppando iniziativa e intraprendenza in termini di impresa locale. La terza fase vede la carovana approdare a Roccacaramanico, in cui dall'1 all'8 agosto si darà vita a laboratori di ceramica ed arti visuali insieme alla residenza artistica "Un Pae". A chiusura del progetto, il 13 e 14 agosto, Castel di Sangro ospiterà il festival "Eroi di montagna", due giorni di mercato con produttori locali, convegni, incontri, musica, laboratori sui temi dell'ecologia e della cultura abruzzese, accompagnato dal dibattito e dalla restituzione del lavoro svolto. Per far sì che le comunità locali di montagna divengano protagoniste del loro sviluppo, è necessaria l’energia e la creatività dei giovani!

Indirizzo

Gagliano Aterno

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando La Montagna che Resiste pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a La Montagna che Resiste:

Condividi