Golfo di Gaeta & Isole Ponziane

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Questa pagina, nata nel 2018 dalla passione di Andrea Brengola, giornalista e profondo conoscitore del territorio, ha l'obiettivo di farvi scoprire un angolo del Lazio davvero speciale: tra storia, arte, mito, natura, mare, monti e terme.

17/06/2026
17/06/2026

Inquadratura mozzafiato da Gaeta!
Ho appena scattato questa foto e dovevo condividerla con voi. La chiesa di San Francesco, illuminata e imponente, si staglia contro il cielo scuro della notte. Ma ciò che rende questa immagine davvero magica sono la luna crescente e Venere luminosa proprio sopra di essa, come se la guidassero o la benedissero.

Non è forse pura poesia visiva? La combinazione tra l'architettura storica e la bellezza naturale del cielo è semplicemente incredibile.

📸 Andrea Brengola


"Buon viaggio": la continuità all’I.C. "Principe Amedeo" è un cammino verso il futuroUn  vero e proprio itinerario del c...
05/06/2026

"Buon viaggio": la continuità all’I.C. "Principe Amedeo" è un cammino verso il futuro

Un vero e proprio itinerario del cuore e della mente. Ha avuto come parola chiave "il viaggio" la manifestazione conclusiva del progetto continuità che si è tenuta presso la tensostruttura dell’ IC Principe Amedeo, dei plessi "Don Bosco " e "Giovanni Paolo II". Un tema profondo, che ha unito idealmente i percorsi di crescita di due diverse generazioni di studenti.

Un momento particolarmente significativo è stato il racconto dell'esperienza scolastica attraverso il Kamishibai. Se tradizionalmente siamo abituati al classico teatro dei burattini, questa volta la narrazione ha preso vita tramite l'antico metodo teatrale giapponese: una speciale valigetta in legno da cui vengono fatte scorrere grandi tavole illustrate. Una drammatizzazione di forte impatto che ha catturato gli occhi attoniti di genitori e compagni.

A fare da colonna sonora a questo passaggio di testimone sono state le note di "Buon viaggio" di Cesare Cremonini. Il brano si è prestato magnificamente al tema della manifestazione: in due momenti diversi, sia gli alunni di quinta che i bambini dell'infanzia lo hanno cantato e ballato, augurandosi a vicenda una buona strada.

Sul finale per tutti i bambini c’è stata la consegna del diplomino, accompagnato dal tradizionale e fiero lancio del tocco. Insieme all'attestato, a ciascun alunno è stata donata una matita speciale: uno strumento simbolico per scrivere, nel nuovo percorso che li attende, soltanto "parole belle".

La mattinata è proseguita nel plesso Mazzini con lo spettacolo intitolato "Il Giardino del futuro", un momento di grandissima poesia. Attraverso recitazione, canti e balli, gli alunni della scuola primaria hanno ripercorso con un pizzico di nostalgia il proprio vissuto scolastico. Accanto a loro, in una metafora perfetta, i piccolissimi della scuola dell’infanzia hanno interpretato dei teneri fiorellini, pronti a sbocciare grazie alle cure attente e amorevoli dei loro "giardinieri" (gli insegnanti e i compagni più grandi).

I bimbi dell'infanzia sono stati grandi protagonisti, presentando i frutti dei progetti didattici di inglese e matematica: hanno recitato, interpretato splendide coreografie e drammatizzato due filastrocche, infine hanno cantato un bellissimo canto interamente in inglese. In questo contesto, le insegnanti hanno sottolineato l'importante obiettivo formativo raggiunto dai piccoli per la loro crescita.

Un momento di grandissima commozione si è vissuto in particolare al plesso "Mazzini", dove le maestre delle classi quinte hanno salutato i propri alunni donando loro una valigia per il proseguimento del cammino, invitandoli a non avere paura del domani. All'interno, le insegnanti hanno riposto tre strumenti simbolici: la chiave della conoscenza, il cuore da usare in ogni gesto quotidiano e la leggerezza della fanciullezza. L’augurio è stato quello di brillare sempre come la stella donata a ciascuno, per ricordarsi di guardare sempre in alto.

Subito dopo, i riflettori si sono accesi interamente sugli alunni delle classi quinte plesso Don Bosco. Per loro il clima è diventato quello delle grandi occasioni: tra musica, risate e qualche lacrima, è scattato il rito del lancio del tocco e la caccia alle firme sui grembiuli, diventati in pochi minuti una tela bianca ricca di dediche, promesse di eterna amicizia e saluti affettuosi da parte di compagni e insegnanti.

Al suono dell’ultima campanella l’emozione è esplosa. Come da consuetudine per l'istituto, gli alunni delle quinte Don Bosco hanno sfilato per l'ultimo giro d'onore della scuola, accompagnati dalle note solenni dell’Inno di Mameli.

Sotto gli occhi lucidi e commossi di genitori, insegnanti e dei compagni più piccoli, i ragazzi hanno salutato calorosamente la "loro" scuola, pronti a voltare pagina e ad abbracciare il prossimo, importante capitolo della loro vita scolastica.

Anche la Dirigente Scolastica, Professoressa Rosamaria Mitrano, visibilmente emozionata di fronte al saluto dei suoi studenti, ha voluto dedicare loro un pensiero speciale, augurando a tutti i bambini e ai ragazzi un "buon cammino" radioso, ricco di successi, scoperte e felicità. Una giornata che rimarrà a lungo impressa nei cuori di tutta la comunità scolastica della “Principe Amedeo”.

Festa dello Sport all’I.C. "Principe Amedeo": Grande Successo per la Manifestazione Motoria dei Plessi Mazzini e Don Bos...
04/06/2026

Festa dello Sport all’I.C. "Principe Amedeo": Grande Successo per la Manifestazione Motoria dei Plessi Mazzini e Don Bosco.

Si è conclusa oggi, giovedì 4 giugno, una straordinaria due giorni dedicata allo sport, al movimento e all’inclusione, che ieri e oggi ha visto protagonisti i piccoli e grandi atleti dei plessi Mazzini e Don Bosco dell’Istituto Comprensivo "Principe Amedeo". Un evento attesissimo che ha trasformato lo spazio di gioco in un vero e proprio palcoscenico di energia, sorrisi e sani valori sportivi.

La manifestazione ha rappresentato il culmine di un percorso formativo durato l’intero anno scolastico, differenziato per tappe di crescita e obiettivi pedagogici, ma unito da un unico filo conduttore: il benessere psicofisico degli alunni e lo sviluppo delle competenze personali.

I bambini delle classi prime, seconde e terze hanno portato in scena l'entusiasmo del progetto MIM "Scuola Attiva Kids". Affiancati durante l’anno da un tutor sportivo esterno, che ha lavorato in stretta sinergia con le maestre, i piccoli alunni si sono cimentati in un percorso dinamico e colorato.

Sotto gli occhi orgogliosi degli spettatori, i bambini hanno dato prova delle loro abilità motorie affrontando: schemi motori di base; salti coordinati; corse ad ostacoli piene di ritmo e precisione

L'obiettivo del progetto ministeriale, ampiamente raggiunto, era lo sviluppo della coordinazione e della consapevolezza del proprio corpo, vissuto sempre attraverso la chiave fondamentale del gioco e del divertimento.

Per gli alunni più grandi delle quarte e quinte, guidati dall’insegnante di educazione motoria, la manifestazione ha preso la forma di una vera e propria prova di maturità e crescita relazionale.

I ragazzi hanno affrontato tre diverse attività motorie ruotando su tre postazioni distinte, con l'obiettivo fondamentale di dimostrare capacità di organizzazione, gestione ed esecuzione dei giochi in totale autonomia — uno dei traguardi didattici più importanti del programma.

Il percorso dei ragazzi si è articolato in tre momenti chiave. L’Attivazione Muscolare Autonoma, nella prima postazione, gli alunni hanno gestito da soli i primi minuti dell'esibizione, eseguendo una serie di esercizi di riscaldamento a corpo libero, dimostrando autodisciplina e consapevolezza del proprio corpo.

Il Gioco di Ruolo a Coppie sull'Inclusione: nella seconda postazione, i ragazzi hanno affrontato l'attività più toccante e formativa, un gioco basato sulla fiducia in cui hanno vestito, a turno, i panni di un atleta non vedente e della sua guida.

Questa esperienza ha permesso loro di riconoscere da vicino le difficoltà di un compagno o di una compagna, mettendo subito in pratica comportamenti concreti di aiuto e supporto psicofisico.

Il Gioco a Squadre Psicomotorio: l'esibizione si è conclusa nella terza postazione con una sfida collettiva che ha unito le abilità motorie a quelle cognitive, dove la cooperazione e la strategia di gruppo sono state le vere chiavi per la riuscita del gioco.

“Lo sport a scuola non è solo movimento, ma è una straordinaria palestra di vita - ha commentato la Dirigente Scolastico Dott.ssa Rosamaria Mitrano a margine dell'evento. “Vedere i ragazzi più grandi gestire le attività in autonomia e sapersi prendere cura dell'altro con tanta sensibilità è la dimostrazione che l'educazione motoria è, prima di tutto, educazione alla cittadinanza e all'inclusione”.

La dirigenza scolastica e il corpo docenti esprimono un profondo ringraziamento ai tutor, agli insegnanti, al personale scolastico e, soprattutto, agli alunni dei plessi Mazzini e Don Bosco, che con la loro energia e maturità hanno regalato alla comunità della “Principe Amedeo” due giornate indimenticabili di festa e crescita condivisa.

Il ritorno di un capolavoro: la testa di Sant’Erasmo riabbraccia Gaeta. Ci sono oggetti che non sono semplici manufatti,...
23/05/2026

Il ritorno di un capolavoro: la testa di Sant’Erasmo riabbraccia Gaeta.

Ci sono oggetti che non sono semplici manufatti, ma veri e propri frammenti di anima di una comunità. È il caso della splendida testa in argento smaltato di Sant’Erasmo, un capolavoro del XV secolo che rappresenta il cuore pulsante della fede e della devozione della Gaeta medievale. Questa scultura, nella sua fiera nobiltà e attraverso le sue travagliate vicende, custodisce e racconta da sola la storia profonda e resiliente di un'intera città.

Sopravvissuta miracolosamente ai dolorosi furti che all'inizio degli anni Ottanta ferirono il patrimonio locale, la scultura è finalmente tornata a casa, visibile e magnificamente restaurata. Questo straordinario risultato è stato possibile grazie al minuzioso e sapiente lavoro degli specialisti dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze, un'eccellenza mondiale che ha ridato luce e dettagli all'argento e alle delicate sfumature degli smalti.

Per festeggiare questo atteso ritorno e riappropriarsi di un pezzo fondamentale della propria identità, la cittadinanza è invitata a un grande appuntamento venerdì 29 maggio, a partire dalle ore 20.00, nella splendida cornice di Palazzo De Vio.

La serata si preannuncia ricca di emozioni: prima della presentazione ufficiale del restauro, il pubblico potrà assistere alla proiezione di un documentario dedicato ai tesori del nostro Museo, un viaggio suggestivo alla scoperta della bellezza che ci circonda.

Subito dopo ci si sposterà al Museo Diocesano per ammirare finalmente dal vivo la testa del Santo, custodita nella sua nuova teca espositiva. Un momento di orgoglio, arte e devozione da vivere insieme. Non mancate!

21/05/2026
17/05/2026

Il cielo si divide a metà, proprio come il cuore a volte.
Da un lato la tempesta che incombe, scura e densa di pensieri; dall'altro l'azzurro limpido, la certezza che la luce trova sempre il modo di restare. E in mezzo noi, fermi sulla pietra viva, a guardare il mare che abbraccia entrambe le nostre anime.
La bellezza è tutta qui: saper restare in equilibrio sul confine della pioggia, respirando il vento che sa di futuro.


📸 e ✍️

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